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28 gennaio, 10 febbraio e 1° aprile 2017 RICCIONE A che gioco giochiamo, Rassegna Da qualche parte tra Musica e Psicoanalisi

A cura di Cinzia Carnevali
Emozioni in Gioco, Gioco delle Emozioni: accordi e disaccordi
Rassegna
Da qualche parte tra Musica e Psicoanalisi 
A cura di Cinzia Carnevali
Emozioni in Gioco, Gioco delle Emozioni: accordi e disaccordi
Riccione - Spazio Tondelli ex Teatro Del Mare - via Don Minzoni n.1
 
Sabato, 28 Gennaio 2017 h. 21-23
"A che gioco giochiamo?”
(infanzia)
Relatore: Alberto Shon Psicoanalista SPI – Padova
“ Giochiamo a parlare di Musica?"
Coordinatore: Cinzia Carnevali
L’incontro con la musica attiva sensorialità ed emozioni ed avvia un intimo dialogo fra mente e corpo. La musica avvolge e stimola aspetti affettivi, corporei e relazionali: talvolta attraverso le note o il verso di una canzone trova espressione e rappresentazioneÂÂ qualcosa di indicibile, di non ancora pensato ma già presente dentro ognuno di noi.
Mentre la sofferenza psichica produce chiusure, rallentamenti e blocchi che vanno a ostacolare il naturale percorso di crescita, il gioco e la musica creano nuove possibilità di apertura: costruiscono nuoviÂÂ ponti comunicativi sia verso il mondo interno, sia all’esterno, nella relazione con gli altri e questo vale per tutte le persone, siano essi bambini, adolescenti o adulti.
1° serata Sabato, 28 Gennaio 2017 h. 21-23
“A che gioco giochiamo?”
(infanzia)
Relatore: Alberto Shon Psicoanalista SPI – Padova
“ Giochiamo a parlare di Musica?"
Marzia Mancini Insegnante, studia canto lirico, poi si specializza nella didattica musicale per bambini e per anni svolge attività di propedeutica musicale presso le Scuole per l'Infanzia del Comune di Rimini e in strutture private.

Sempre interessata ad ogni aspetto della vocalità ne approfondisce lo studio in senso musicoterapico e ne coltiva gli aspetti più propriamente musicali dirigendo cori amatoriali.
Presidente dell'associazione cuturale per la diffusione della musicoterapia “Suono dopo suono” e membro del coordinamento riminese delprogetto nazionale ACP “Nati per la musica”.
Performance musicale Elisa Sambi (pianista) e Daniele Torri (flautista)
Scuola di musica: lavorano con bambini dai 2 ai 12 anni, col metodo Suzuki;
questo metodo risale al secolo scorso: l’autore si è chiesto come facevano i bambini ad imparare una lingua difficile come il Giapponese. La risposta è: ripetendo (quello che avviene durante l’apprendimento della lingua madre); allora in maniera giocosa si usa questa metodica su uno strumento. Si entra nel gioco ed è tutto gioco, insieme anche un vissuto corporeo.
 
Venerdì 10 febbraio ore 21
“ I rischi del gioco”
(adolescenza)
Presenta Mirella Montemurro psicoterapeuta SIPsA
Performance musicale : Musica Rap, witing e e break dance con il rapper WORD, e la sua crew, Stefano Serio divulgatore e custode della cultura hip hop a Rimini. Tramite il rap, il writing e la break dance come dalla fine degli anni 70 a NYC viene usata la musica hip hop per esprimere la propria consapevolezza e lasciare una testimonianza indipendente del vissuto all’interno del tessuto urbano
 
Sabato 1 aprile ore 21
“Gioco creativo dell’adulto alla scoperta dei suoni”
(adulti)
Presenta Laura Ravaioli psicoanalista SPI
Carlo Gandolfi Architetto e Musicista, ha progettato e realizzato teatri ed auditorium, tra i quali i piu’ conosciuti sono il teatro Corte di Coriano, l’Istituto Musicale Superiore G.Lettimi di Rimini e il Palacongressi di Riccione.
“Ho sempre pensato che il rapporto tra l’architettura e la musicaritmo fosse molto stretto.
Nella mia mente ho sentito suonare note graffianti allo svolgersi delle scale del Palacongressi come se fossero bandiere mosse dal vento con un fruscio ritmico accompagnato da diverse sonorità generate dalle luci e dalle ombre del palazzo……”
Concerto audio-visivo: GROUND to SEA SOUND COLLECTIVE: suoni dell’ambiente, composizioni musicali e immagini video
Il collettivo Ground-to-Sea Sound Collective nasce a Rimini nel 2013 grazie a Fabio Mina (musicista), Emiliano Battistini (musicista e ricercatore) e Luca Mina (videomaker). Il gruppo lavora sulla relazione tra paesaggio sonoro, musica e videoarte, attraverso concerti sti-specific e installazioni audiovisive in cui musica e immagini sono composte a partire dai suoni del paesaggio urbano e/o naturale. Il progetto, vincitore del bando GA/ER (Giovani Artisti Emilia Romagna) 2013, è stato presentato all’Accademia d’Arte di Bologna, al Conservatorio di Bologna, allo Spazio Gerra di Reggio Emilia, allo Spazio Ape Bianca di Forlì, al Festival Malafesta di Santarcangelo di Romagna, alla Biennale del Disegno di Rimini (1° edizione) 2014, al Cantiere Artistico di San Mauro Pascoli, al Circolo il Grottino di Pesaro. Ultimi lavori sono il disco “The flow between” (autoprodotto) nato da una ricerca sul ponte come oggetto sonoro e il cortometraggio “Crossing”, attraversamento sonoro del quartiere Miramare di Rimini.

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