La Psicoanalisi a scuola dai maestri

AUTUNNO 2009


CENTRO MILANESE DI PSICOANALISI “CESARE MUSATTI”  e FONDAZIONE CINETECA ITALIANA

Organizzano

LA PSICOANALISI A SCUOLA DAI MAESTRI

 

Proseguendo nella loro collaborazione il Centro Milanese di Psicoanalisi e la Cineteca Italiana organizzano una nuova iniziativa culturale con un nuovo incontro tra la psicoanalisi ed i maestri del cinema.
L’incontro tra cinema e psicoanalisi, tra arte e psicoanalisi è inevitabile.
Fruire di un’opera d’arte significa spesso fare un’esperienza di contatto con sensazioni, emozioni e fantasie che provengono dal mondo affettivo interno.
Col cinema ciò è favorito dalla particolare somiglianza che esiste tra il linguaggio cinematografico e quello onirico.
L’occasione di questo incontro è particolare, perché riguarda un “giovane” regista canadese, Bernard Émond, di grande spessore, i cui film difficilmente verranno distribuiti in Italia, ma che si prestano ad un incontro con la psicoanalisi.
In un mondo, come il nostro, caratterizzato da una continua sovraeccitazione, il cinema di Bernard Émond sembra provenire da un’altra dimensione, che tuttavia vale la pena di conoscere. I suoi film – girati con colori delicati e limpidi – si svolgono in un’atmosfera pacata e talvolta sospesa, anche se non mancano di drammaticità. Sullo sfondo si intravede una natura potente e, ma solo in apparenza, indifferente alle vicende umane. Le storie narrate da Émond hanno la dimensione del quotidiano, anche se i personaggi – in particolare la donna-medico de “La neuvaine” e “La donation” – si trovano a confrontarsi con le scelte e le crisi che stanno a fondamento di un’esistenza (la propria e quella degli altri). Émond ci porta, con un tocco narrativo che non abbandona mai la lievità, a pensare ad un tema quasi dimenticato nella vita di ogni giorno, eppure vicino e urgente: quello di chi è il nostro prossimo. Seguendolo in questo percorso, ci scopriamo alla fine un po’ cambiati, come se avessimo acquisito uno sguardo più acuto, più consapevole sul mondo, come se avessimo sentito in questo cinema il suono di una voce limpida e amica anche quando parla di significati “alti” e complessi. È la stessa voce che, in modi diversi, abbiamo sentito da Bergman, da Bresson e Tarkovskij, e in Italia di recente da Olmi.
Una voce rara, familiare e insieme estranea come il luogo da cui proviene – la regione canadese del Québec – una voce che vale la pena di ascoltare.

Pietro Rizzi


GLI INCONTRI

 

Venerdì 11 Dicembre 2009, alle ore 21, verrà proiettato il film del 2005
“La neuvaine”
Regia di Bernard Émond

Alla fine della proiezione Simonetta Diena leggerà un intervento dal titolo: “Quella certa attrazione verso la morte”, e dialogherà poi con il pubblico.

 

 

 

 

Venerdì 18 Dicembre 2009, alle ore 21, verrà proiettato il film del 2009
”La donation”
Regia di Bernard Émond

Alla fine della proiezione Giuseppe Pellizzari dialogherà con il regista, che sarà presente alla serata, e con il pubblico.

 

 

 

La partecipazione all’iniziativa, aperta a tutti, prevede l’iscrizione alla Cineteca, valida tutto l’anno, e l’acquisto del biglietto (costo euro 5).
Le proiezioni avverranno allo Spazio Oberdan, viale Vittorio Veneto 2.

Milano, 17 novembre 2009