Il momento presente. In psicoterapia e nella vita quotidiana.

L’esperienza vissuta costituisce, dunque, l’oggetto dei tredici capitoli del volume, integrati da una “Prefazione”, da una “Appendice” (che tratta dell’Intervista microanalitica), e completati dal “Glossario” e dalla “Bibliografia”.

L’indicizzazione analitica rende la consultazione del testo agevole e scorrevole. Il qui ed ora si presenta come un momento determinante e cruciale nella vita delle persone, pur se frequentemente poco visitato e riconosciuto nella sua articolazione; Stern si focalizza su momenti della durata di pochi secondi che, nell’ambito dell’incontro interpersonale, emergono come densi di significati relativamente alla comprensione della dinamica psichica e dell’emersione delle soggettività coinvolte nell’accadimento. Il testo è basato su dati che provengono da diverse fonti: l’esperienza clinica e professionale, l’osservazione diretta in ambito evolutivo e psicoterapeutico, e le evidenze emerse dalla neurofisiologia.

Il discorso si apre con l’Esplorazione del momento presente, che costituisce la “Parte Prima” del volume, centrata sull’analisi fenomenologica che offre l’inquadramento globale e di base della tematica (v. in particolare il Capitolo 2: La natura del momento presente). La “Parte Seconda” tratta del contesto e situa l’analisi del momento presente nell’ambito psicoterapeutico discutendo soprattutto tre concetti: l’intersoggettività, la conoscenza implicita e Il ruolo della coscienza e il concetto di coscienza intersoggettiva (Capitolo 8).

La terza ed ultima sezione del volume, intitolata Prospettive cliniche, si sofferma su ciò che accade nell’ambito dell’incontro clinico e delle sedute terapeutiche, aprendo le porte all’analisi cosiddetta microtemporale di ciò che accade nell’ambito della dinamica interpersonale. Utilizzando l’ottica del microscopio, Stern avanza nel suo ragionamento affrontando all’inizio l’esplorazione del momento definito ora, per poi giungere ad esplicitare il ruolo che il momento presente svolge nella dinamica della trasformazione terapeutica. Nel complesso, questo recente contributo di Daniel Stern si pone come una acuta e stimolante riflessione sulla psicoterapia: una riflessione le cui origini si perdono negli Anni Sessanta e Settanta, periodo in cui l’autore fu attratto inizialmente dallo studio micro delle interazioni tra madre e bambino.