In-fine. Saggio sulla conclusione dell’analisi. Fausta Ferraro, Alessandro Garella – Ed. Franco Angeli (2014)

in fineFRESCHI

Fausta Ferraro, Alessandro Garella (2014)

In-fine. Saggio sulla conclusione dell’analisi

Ed. Franco Angeli

La conclusione del trattamento pone in tensione dialettica il piano clinico e quello teorico (metapsicologico) del pensiero psicoanalitico, a partire da Analisi terminabile e interminabile. In questo fondamentale testo Freud riflette utilizzando come termine di confronto, per lo più implicito, le tesi, le innovazioni e le contestazioni di S. Ferenczi. Nella rilettura proposta dagli autori, Freud e Ferenczi si pongono come poli di un dibattito tuttora presente: un’analisi della letteratura mostra le convergenze, le divaricazioni e le ibridazioni verificatesi attraverso il tempo, le scuole e la geografia analitica. La metafora freudiana del finale di partita nel gioco degli scacchi, infatti, si è rivelata inadeguata a rendere la ricchezza fenomenologica e la complessità teorica della conclusione. L’investigazione ha richiesto un confronto approfondito fra le diverse teorie e le forme di conclusione da loro implicate.

La tesi principale del libro è che la conclusione dell’analisi rappresenta una sfida alla continuità del processo analitico attraverso la prospettiva di una (definitiva) discontinuazione. È possibile cogliere, all’interno del processo analitico, lo sviluppo del processo della conclusione e, all’interno di quest’ultimo, l’evento della conclusione come momento finale, ciascuno con proprie caratteristiche. L’avvio del processo della conclusione costituisce un momento cruciale dell’analisi e può essere indagato attraverso la lente concettuale della liminalità, una sorta di soglia o margine, utile per la lettura di un’ampia fenomenologia attinente la conclusione.

Ogni conclusione è incompiuta, tuttavia, ed è su questo sfondo che la riflessione teorica e l’esperienza clinica degli autori interagiscono proponendo una tipologia della conclusione dell’analisi. Ne risulta anche una sorta di mappa di un territorio poco esplorato, dove i confini fra realtà esterna ed interna, obbiettivi individuali e di coppia, fini teorici ed aspirazioni concrete si mescolano, e richiedono un attento lavoro di ricognizione.

Fausta Ferraro, psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana, già Docente di Psicologia dinamica presso la Federico II di Napoli. I suoi più recenti contributi attengono alla questione mente-corpo e agli aspetti metodologici della trasmissione della psicoanalisi.

Alessandro Garella, psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana, già docente di Psichiatria presso la Federico II di Napoli. Gli interessi di ricerca e le sue pubblicazioni includono la metapsicologia freudiana, l’epistemologia psicoanalitica e i temi etici nel trattamento.