“Una vita cura una vita” di F. Borgogno

"Una vita cura una vita" di F. Borgogno

Una vita cura una vita

Inizi, maturità, esiti di una vocazione

Autore: Franco Borgogno

Casa editrice: Bollati Boringhieri

Anno: 2020

Franco Borgogno ha attraversato quasi mezzo secolo di psicoterapia in Italia, contribuendo profondamente al rinnovamento del pensiero psicoanalitico. Questa intima e schietta autobiografia professionale, da un lato, illustra gli inizi e l’evoluzione della sua formazione, dall’altro descrive la varietà di esperienze cliniche e gli scambi con colleghi e maestri che hanno via via forgiato il suo originale metodo di cura. Al centro della riflessione vi sono la «risposta affettiva» dell’analista, la sua elaborazione nella «lunga onda» delle dinamiche di transfert e controtransfert e, in generale, il processo di working through. Perché una relazione analitica diventi autenticamente trasformativa è necessario che la vita vera di chi chiede aiuto si incontri con la vita vera di chi offre soccorso. Borgogno trova nella sua storia umana e professionale i punti di appoggio per un ragionamento, al contempo teorico e clinico, sul bisogno che ogni individuo ha di essere riconosciuto per ciò che è e sul delicato intreccio di realtà storica e corredo psichico soggettivo. Lo sviluppo della disciplina e le conquiste del metodo di cura si riflettono nel percorso di una vita, come nel ritratto di un paese che cambia. Una testimonianza d’eccezione che unisce la precisione di un compendio clinico alla forza dell’autobiografia in un linguaggio discorsivo e appassionato, ricco di immagini e metafore.

 

(Tratto dalla quarta di copertina)

 

Franco Borgogno, filosofo, specialista in psicologia e membro ordinario con funzioni di training della SPI e dell’IPA, ha scritto numerosi libri di psicoanalisi spesso tradotti in diverse lingue ( L’illusione di osservarePsicoanalisi come percorsoLa partecipazione affettiva dell’analistaFerenczi oggiLa signorina che faceva hara-kiri e altri saggiThe Vancouver Interview; con P. Bion Talamo e S. A. Merciai, Lavorare con BionBion’s Legacy to Groups and InstitutionsW.R. Bion. Between Past and Future; con C. Bonomi, La catastrofe e i suoi simboli; con A. Luchetti e L. Marino Coe, Reading Italian Psychoanalysis). Autore di cento e più articoli e saggi pubblicati sulle principali riviste nazionali e internazionali di psicoanalisi, tiene da anni conferenze e supervisioni in Europa, Israele, Nord America e Sud America. È uno dei membri dell’Editorial Board dell’«International Journal of Psychoanalysis», dell’«American Journal of Psychoanalysis», della «Revista de Psicanálise. Sociedade Brasileira de Psicanálise de Porto Alegre» e della «Rivista di Psicoanalisi». Per più di dieci anni IPA chair del Psychoanalysis and University Committee, è stato presidente e segretario scientifico del Centro Torinese di Psicoanalisi, segretario della Sezione Milanese dell’Istituto Nazionale di Training della SPI, organizzatore dell’Associate Member Seminar dell’EPF nel 2009, e professore ordinario di Psicologia Clinica alla Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, dove attualmente è supervisore della Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica, da lui fondata insieme alla Scuola di Dottorato in Psicologia Clinica e delle Relazioni Interpersonali. Ha ricevuto nel 2010 il «Mary Sigourney Award for outstanding contributions to psychoanalysis» e nel 2017 il «Book Prize of the American Board & Academy of Psychoanalysis for scholarly contributions in advancing the field of psychoanalysis».

 

Reading Italian Psychoanalysis. IPA Buenos Aires 28 luglio 2017

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