Lo schermo opaco (Boccara, Riefolo; 2006)

(durata: 55′) Il video si compone di interviste a 4 importanti psicoanalisti della SPI (Ferruta, Ferro, Borgogno e Bolognini) alternate a scene di film in cui si cerca di cogliere come i film (in quanto dispositivi sensibili della cultura comune) rappresentino temi centrali della relazione  fra paziente ed analista. Il suggerimento del video è di adottare un registro iconico piuttosto che un registro descrittivo nella lettura dei film. Secondo il registro descrittivo puntualmente il film può apparire come una violenta critica alla psicoanalisi, mentre un registro iconico permette di cogliere il profondo coinvolgimento affettivo che i film riconoscono come specoifico e delicato del metodo analitico.