VideoIntervista a Carlo Mazzacurati

A cura di Maria Vittoria Costantini ed Elisabetta Marchiori, regia di Michele Angrisani

 

“Disegni Segreti” (2012) è il titolo dell’intervista al regista e sceneggiatore padovano Carlo Mazzacurati, concessa a SPIWEB. Curata da Maria Vittoria Costantini, Elisabetta Marchiori, che la conduce, e Michele Angrisani, che ne firma la regia, è stata resa possibile dal lavoro del gruppo del Centro Veneto di Psicoanalisi “L’arte dell’incontro. Dall’immagine alla parola”. Mazzacurati infatti, nel maggio 2012, è stato ospite dell’incontro che ha inaugurato questa esperienza di outreach ricca di iniziative presentando il suo film “Sei Venezia” (pubblicato in DVD da Marsilio). L’intervista, della durata di 36 min., è suddivisa in tre capitoli: “Nostalgia”, “Fidarsi di un sogno”, “Cristi e bambini”. Titoli che evocano temi fondamentali della poetica di Mazzacurati. Il regista, notoriamente poco incline a mostrarsi sotto la luce dei riflettori, si racconta come artista e come uomo, con generosità e ironia, attraverso le storie dei suoi film, i suoi protagonisti, i suoi paesaggi. Accettando di mettersi in gioco anche in chiave psicoanalitica, risponde alle domande con “leggerezza pensosa”, come la definirebbe Italo Calvino, creando un contatto autentico e vitale con l’interlocutore/spettatore, facendo muovere, come accade anche durante la visione dei suoi film, corde interne profonde. L’incontro con Carlo Mazzacurati è stato un incontro davvero felice, di quelli che aprono tempo e spazio al pensiero, che creano un ponte tra l’immagine e la parola, che innescano processi esplorativi e creativi. Questa intervista lo testimonia, e gli siamo molto grati per questo.

Maria Vittoria Costantini e Elisabetta Marchiori

Note biografiche e filmografia

Carlo Mazzacurati è regista, sceneggiatore e attore padovano, classe 1956. Esordisce nel 1976 con il mediometraggio “Vagabondi”, vincitore del premio Gaumont al festival milanese Filmmaker. Trasferitosi a Roma, lavorando come sceneggiatore collabora alla scrittura del film di Gabriele Salvatores “Marrakech express” (1989). Nanni Moretti, con la sua Sacher Film produce il suo primo lungometraggio “Notte italiana” (1987), con cui vince il Nastro d’Argento, ambientato sul Delta del Po’.
Dopo “Il prete bello” (1989), tratto dal romanzo di Goffredo Parise e “Un’altra vita” (1992), girato nella periferia degradata di Roma, Mazzacurati merita il Leone d’Argento a Venezia con “Il toro” (1994). In “Vesna va veloce” (1996) affronta senza retorica il tema della prostituzione, mentre nel film per la televisione “L’estate di Davide” (1998) tratta il tema delle vicissitudini emotive di un adolescente. “La Lingua del santo” (2000), presentato in concorso alla 57ª Mostra del cinema di Venezia, girato tra Padova e Venezia ed ispirato ad un fatto di cronaca, riscuote un buon successo contrariamente al successivo “A cavallo della tigre” (2002), omaggio sofferto a Luigi Comencini, uno dei suoi “maestri”. Tra il 1999 e il 2002 gira in pellicola, con Paolini, i suoi tre “Ritratti”, interviste documentario a Mario Rigoni Stern, Andrea Zanzotto e Luigi Meneghello. A “L’amore ritrovato” (2004), ispirato al romanzo di Carlo Cassola, presentato fuori concorso alla 61ª mostra del cinema di Venezia, segue “La giusta distanza”, sul tema dell’immigrazione, in concorso alla II edizione della Festa del Cinema di Roma. Nel 2010 riscuote un buon successo con il suo ultimo film, “La passione” (2010), presentato in concorso a Venezia insieme al film documentario “Sei Venezia”. Nella 69° edizione della Mostra del cinema di Venezia ha presentato fuori concorso il film documentario “Medici con l’Africa”, sul lavoro del Cuam (collegio universitario aspiranti medici missionari), una associazione non governativa cattolica che da sessant’anni è presente nel continente africano con i suoi operatori sanitari allo scopo di fornire e formazione. Attualmente Carlo Mazzacurati sta girando il suo nuovo film “La regina della neve”.