Cinema e Psicoanalisi

A cura di Elisabetta Marchiori e Angelo Moroni

“Lo schermo sembra il luogo priviegiato in cui l’inconscio
diffonde a pioggia i propri raggi luminosi per rendere visibile l’invisibile”
(G.P. Brunetta, 1995)

Psicoanalisi e cinema, nati insieme alla fine del secolo scorso, e insieme cresciuti, hanno creato tra loro, nel tempo, una relazione profonda e duratura. Dal loro incontro naturale tra coetanei, i due si sono conosciuti sempre più intimamente, creando un territorio comune fecondo, da fertilizzare e vitalizzare reciprocamente, nel rispetto delle proprie specificità.
La “magia del cinema” è sottesa dalla capacità delle immagini filmiche di creare connes-sioni dirette con l’inconscio dello spettatore e trova ha un fondamento radicato nella neuro-fisiologia del sistema nervoso.

Questo spazio si propone di offrire un “terreno comune”, un luogo d’incontro tra psicoana-lisi e cinema, raccogliendo riflessioni su film e serie televisive scritti da psicoanalisti, che offrono le loro “versioni”, ipotesi di lettura e di stimolo alla riflessione e alla discussione.
Vuole essere anche una vetrina per le iniziative sul cinema proposte da psicoanalisti in Ita-lia e in tutto il mondo, che vengono segnalate e raccontate attraverso i report.

Sono quattro le sezioni in cui è possibile pubblicare i contributi:
1) “Film in sala” (schede, al massimo 5000 caratteri spazi inclusi, sui film che, al momento della pubblicazione, sono appena usciti).
2) “Recensioni” (scritti, al massimo 10000 caratteri spazi inclusi, più articolati, corredati di bibliografia essenziale, su film di interesse psicoanalitico).
3) “Serie televisive”.
4) “Eventi, report e altro ancora”.

I contributi devono essere inviati ai curatori Elisabetta Marchiori, (elisabetta.marchiori@spiweb.it) o ad Angelo Moroni (moroni.angelo03@gmail.com).
Il testo deve essere in formato word, carattere Arial 12, spaziatura singola, senza altre formattazioni, correlato di trailer youtube o immagine in jpg o png.
Suggerimenti di lettura
Argentieri S. “Dietro lo schermo. Una psicoanalista al cinema”. Espress, Torino, 2012.
Boccara P., Riefolo G. “Al cinema dallo psicoanalista. Se il cinema è utile alla psicoanalisi”. Borla, Roma, 2015.
Carbone P., Cottone M., Eusebio M.G. (a cura di) “Cinema, adolescenza e psicoanalisi”. Franco Angeli, Milano, 2013.
De Mari M., Marchiori E., L. Pavan L. (a cura di) “La mente altrove. Cinema e sofferenza mentale”. Franco Angeli, Milano, 2006.
Gabbard G.O. Gabbard K. “Cinema e psichiatria”. Raffaello Cortina, Milano, 1999.
Gallese V., Guerra M. “Lo schermo empatico. Cinema e neuroscienze”. Raffaello Cortina, Milano, 2015.
Golinelli P. “Per una lettura psicoanalitica dei film”. Riv. Psicoanal., 2, 449-460, 2004.
Metz, C. “Cinema e psicoanalisi”. Marsilio, Venezia, 1980.
Eidos. Cinema, psyche e arti visive. Cinema e psicoanalisi, n. 37, 2017.
Riefolo G. “Le visioni di uno psicoanalista. La poltrona dietro lo schermo”. Antigone, Tori-no, 2009.
Romano D.F. (a cura di) “Cesare Musatti, Scritti sul Cinema”. Testo & Immagine, Torino, 2000.
Sabbadini A. (a cura di) “Il lettino e lo schermo cinematografico”. Borla, Roma, 2006.
Valdrè R. “Cinema e psicoanalisi nel territorio dell’ambiguità”. Roma, Borla, 2015.