Centri clinici

I Centri clinici della Società Psicoanalitica Italiana non sono ancora una realtà, ma lo saranno ben presto.

Il breve documento che segue è la prima bozza di questo innovativo progetto, che l’Esecutivo della SPI vuole condividere per renderne il più possibile partecipata la realizzazione.

 

Centri clinici

Uno dei progetti che stiamo cercando di attuare, perseguendo la  proposta fatta dal  precedente esecutivo, è  quello sui “Centri clinici”.

Di seguito troverete la mia proposta descritta in sommi capi, al momento in via provvisoria. Tale proposta sarà discussa nei Centri di psicoanalisi ed è aperta a ogni ragionevole modifica, che sia approvata dalla maggioranza dei soci.

Ve ne do uno stralcio:

Il Centro clinico della Società Psicoanalitica ha numerosi obiettivi: anzitutto offrire alle persone svantaggiate la possibilità di accesso a basso costo, a psicoanalisi o psicoterapie a indirizzo psicoanalitico, far conoscere e diffondere l’approccio psicoanalitico in un ambito sociale vasto, consentire ai soci i e ai candidati, che lo desiderino, di svolgere in quella sede attività clinica, promuovere la ricerca clinica a più livelli, favorire il lavoro, lo scambio e lo studio grazie ad un contesto di lavoro gruppale. Si deve costituire come un contenitore adatto ad accogliere le richieste che provengono dai Servizi ed essere uno stimolo per creare una cultura aperta ai bisogni dei pazienti più difficili.

Il Centro clinico progressivamente, nel corso del tempo, sarà aperto agli input che provengono dalle istituzioni sociosanitarie, ed essere luogo di scambio con gli operatori della salute mentale, dei servizi sociosanitari e con i colleghi impegnati nel lavoro e nell’assistenza dei neonati, delle loro famiglie, dei bambini e degli adolescenti.

Esso può anche costituire un centro di eccellenza per un lavoro clinico approfondito, sostenuto da un impegno di ricerca in vari settori.

Il Centro clinico psicoanalitico si rivolge ad adulti di ogni età, bambini, adolescenti, genitori, coppie e famiglie che esprimano un disagio psichico. Si rivolge anche a medici, psicologi, educatori, insegnanti, pediatri, operatori socio sanitari  o psicopedagogici con specifiche difficoltà professionali.

Effettua consultazioni o percorsi terapeutici  di natura psicoanalitica  con frequenza diversificata, da una a quattro sedute. Effettua anche interventi in  setting individuali, gruppali, di coppie , famiglia e genitoriali. Al suo interno si possono altresì svolgere gruppi di sostegno alla genitorialità, interventi con coppie adottive, o con coppie che abbiano effettuato fecondazione assistita, consulenze per insegnanti, medici ed educatori.

Il Centro clinico stimola e promuove l’attività di ricerca e di gruppi di studio su temi clinici.

Al suo interno si svolgono attività di supervisione di candidati  SPI e di intervisione tra colleghi.

SEDE

Il centro clinico ha sede presso… ( la sede è da definirsi), l’attività clinica viene svolta presso tale sede.

Tuttavia in via eccezionale l’attività a esso relativa può essere svolta anche presso gli studi privati dei partecipanti, secondo le regole e le modalità previste dal Regolamento .Tale uso sarà transitorio, a termine e fino al reperimento di sede idonea.

PARTECIPANTI

Possono partecipare al Centro clinico, previa richiesta formale, esclusivamente i Soci della SPI e i Candidati dell’istituto di  training a partire dal 3 anno di corso.

RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE

Il Socio, in quanto iscritto all’Elenco degli Psicoterapeuti del proprio Albo Professionale (Medici o Psicologi), risponde del proprio operato assumendosene la responsabilità  civile, legale e professionale. Tutti i partecipanti sono tenuti a sottoscrivere e rispettare le modalità operative e il Regolamento del Centro clinico . Tutti i partecipanti devono essere forniti di un’assicurazione contro i rischi professionali che sarà effettuata  da ciascuno personalmente e a proprie spese.

La formazione e l’attività clinica dei Candidati sono inserite nelle attività di formazione fornita dall’INT e sotto la sua tutela. I didatti supervisori svolgeranno attività di supervisione dei candidati sia individuale che di gruppo e ne daranno regolare informazione al Direttore del Centro clinico e al Segretario del training.

il coordinatore e il comitato esecutivo del CC  in seguito a giustificati e esplicitati motivi possono decidere la sospensione dell’attività clinica presso il Centro ai Soci che abbiano dimostrato a vari livelli di non essere adeguati a tale scopo.

COSTI

Data la finalità sociale e promozionale del centro, coloro che svolgono attività clinica al suo interno applicheranno tariffe a basso costo  per ogni seduta,  sia di consultazione che di trattamento, salvo situazioni particolari dove saranno autorizzati a modificare tale importo.

ORGANI del CENTRO CLINICO

1)- un Comitato di gestione

2)- gli psicoanalisti o i candidati che vi svolgono attività clinica.

3)-gruppi di intervisione  ( tutti coloro che svolgono attività clinica  partecipano ad un gruppo  di intervisione una volta al mese  riferendo dell’attività clinica effettuata e in particolar modo delle consultazioni). Nel Centro, a seconda delle necessità, ci possono essere più gruppi di intervisione . L’assenza prolungata dal gruppo d’intervisione, salvo casi particolari, approvati dal comitato esecutivo,   causa l’esclusione dall’attività clinica del Centro.

4) gruppi di supervisione effettuati da un analista con funzione di training ai Candidati che lavorano all’interno del CC.

Il coordinatore e il comitato di gestione saranno eletti dall’assemblea del Centro di psicoanalisi   tra i Soci che abbiano presentato domanda per ricoprire tale incarico. Tutti gli incarichi sono svolti gratuitamente.

Sono ritenuti idonei a tale incarico,e quindi abilitati a presentare domanda, i Soci Ordinari da almeno tre anni o Membri Associati di rinomata esperienza clinica in ambito psicoanalitico. Nel comitato esecutivo, almeno un membro deve essere laureato in medicina e specialista in psichiatria o neuropsichiatria infantile o psicologia clinica  e un membro deve essere esperto in psicoanalisi dei bambini e degli adolescenti.

Il Coordinatore deve essere idoneo in termini di capacità organizzative e di gestione del gruppo di lavoro e deve dimostrarsi disponibile a investire il proprio tempo nelle attività del Centro clinico:

Il Coordinatore e il Comitato Esecutivo ricevono l’incarico per due anni, rinnovabile una sola volta.

Il coordinatore risponde del proprio operato  al Presidente e al Comitato Esecutivo del Centro di psicoanalisi e della Società Psicoanalitica.

E’ auspicabile scegliere il coordinatore tra coloro che hanno frequentato almeno per un  anno il Centro clinico  e sia perciò aggiornato e consapevole  delle modalità organizzative del Centro, delle modalità di lavoro dei Soci, delle difficoltà di gestione dei casi clinici  e dei problemi emergenti.

Rapporti con lIstituto Nazionale di training

Per quanto riguarda l’attività svolta dai candidati, il Centro Clinico, concorderà  con l’INT il rapporto  e la partecipazione dei Candidati , la  supervisione per le attività svolte al suo interno e il suo legame con il programma del training.

Attuabilità e struttura

Stiamo lavorando su due aspetti:

Il primo riguarda l’attuabilità legale ed economica del progetto, considerando le caratteristiche della SPI che è una società senza scopo di lucro. In questo ambito si fa sempre più strada la convinzione della necessità di modifiche statutarie al fine di considerare la ricerca e l’approfondimento clinico   come una delle finalità dell’associazione.

La seconda riguarda lo studio degli obiettivi, della struttura e dell’organizzazione del Centro clinico.

Sono stati perciò attivati più contesti di lavoro e scambio:

  1. La riunione dei Presidenti al fine di consultare i Centri psicoanalitici su questo tema
  2. La riunione dei responsabili dei Centri di consultazione in modo da conoscere le proposte che tali strutture fanno.
  3. Una commissione ad hoc al fine di elaborare proposte di linee guida per il lavoro clinico.
  4. Tutti i Servizi di consultazione sono invitati a lavorare su questo tema

Nel corso dell’anno prossimo, organizzeremo un congresso che sarà aperto solo ai soci SPI e avrà come obiettivo lo studio e lo scambio su questi temi.

Utilizzeremo tutto l’anno prossimo per consultare i colleghi dei vari Centri italiani, ricevere suggerimenti e scambiare le idee.

Come ho più volte ripetuto, sono interessata al contributo che ciascun socio potrà o vorrà dare, a questo proposito. Vorrei che questa impegnativa impresa che suppongo avrà bisogno di qualche anno per realizzarsi, fosse una costruzione collettiva

Buon lavoro
Anna Nicolò