Autunno 2013 CMP – Seminari Aperti

02/10/2013, 09/10/2013, 16/10/2013, 23/10/2013, 30/10/2013, 06/11/2013, 13/11/2013, 20/11/2013, 27/11/2013, 04/12/2013, 11/12/2013, 18/12/2013

Il Centro Milanese di Psicoanalisi – sin dagli anni Sessanta –  è un punto di riferimento per gran parte del nord Italia per la riflessione e la diffusione della cultura psicoanalitica. Dal 2002 mette a disposizione la competenza dei suoi soci esperti per rispondere alle richieste di aggiornamento e arricchimento professionale che provengono da chi opera nell’ambito della cura della sofferenza mentale e della prevenzione e cura del disagio psichico e relazionale.

La tredicesima  edizione dei Seminari Aperti  (cicli di conferenze e seminari di aggiornamento) dell’Autunno 2013 si indirizza alle richieste degli operatori dei campi psicologico-psichiatrico, sociosanitario, educativo, della comunicazione.
I cicli di conferenze e i seminari prevedono sei incontri di due ore e mezza, con cadenza quindicinale.

A chi ci rivolgiamo
I Seminari sono diretti a psichiatri, psicoterapeuti, psicologi dell’infanzia e dell’adolescenza, operatori sociali, educatori, che operano in strutture pubbliche o nel privato.
Prevedono un numero limitato di partecipanti (massimo 20) per favorire la comunicazione e lo scambio all’interno del gruppo.

I Cicli di Conferenze si rivolgono a psicoterapeuti,psicologi della comunicazione, medici, operatori sociosanitari, insegnanti, studenti, e a tutti coloro che vogliono approfondire la prospettiva psicoanalitica sui temi trattati. Sono diretti a gruppi estesi fino a 50 persone.

Metodologia
In entrambi i casi, i relatori durante gli incontri proporranno ai partecipanti elementi di informazione sul tema trattato e cercheranno di stimolare uno scambio di opinioni nel gruppo, partendo dalle esperienze di studio e di lavoro dei singoli. Questo con la finalità di promuovere un reale e approfondito processo formativo, attraverso l’acquisizione di nuovi strumenti conoscitivi.

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

I  CICLI DI CONFERENZE 

M. La sessualità nella clinica analitica (P. Capozzi, F. De Masi)
date incontri  2/10  16/10  30/10  13/11  27/11  11/12

N. Guardare In Treatment con uno psicoanalista  (S. Bonfiglio, A. Ferruta, G. Foresti, P. R. Goisis,M. Marinetti, V. Nuzzaci, P. Rizzi, C. Saottini)            date incontri 9/10  23/10  6/11  20/11  4/12  18/12

I SEMINARI

O.Dissociazione e dintorni(A. Oliva de Cesarei)
date incontri 2/10  16/10  30/10  13/11  27/11  11/12

P.Il dolore fisico come difesa dal dolore mentale: l’autolesionismo nei bambini, neglie nei giovani adulti  (S. Bonfiglio, A. Zanelli)
date incontri 2/10  16/10  30/10  13/11  27/11  11/12

Q.Situazione analizzante e neopatologie  (L. Ambrosiano, R. Jaffè, A. Lucchin, S. Vecchio)
date incontri  9/10  23/10  6/11  20/11  4/12  18/12

R.L’analista a confronto con la malattia grave e rara nell’età evolutiva: costruzione del sé e dei legami familiari (G. Barbieri, P. Vizziello)        date incontri  9/10  23/10  6/11  20/11  4/12  18/12

AVVERTENZE

  • Gli incontri si svolgeranno nella sede del Centro Milanese di Psicoanalisi, via Corridoni 38, Milano, secondo le date indicate nelle pagine seguenti, in orario serale 21.00 – 23.30
  • I conduttori sono Membri del Centro Milanese di Psicoanalisi che hanno maturato esperienze specifiche nel campo trattato
  • ECM: per tutti i cicli di conferenze e di seminari verrà richiesto l’accreditamento per le categorie Medici e Psicologi.
  • PER L’ISCRIZIONE
    utilizzare la scheda allegata e inviarla alla Segreteria Amministrativa
    Echo soc. coop.
    Via Vittadini 7 – 27100 Pavia
    tel 0382 21725 – Fax 0382 532343
    e-mail convegni@echo.pv.it

Tutte le informazioni sono disponibili anche sul sito del CMP  www.cmp-spiweb.it

Per ulteriori chiarimenti
Segreteria
Centro Milanese di Psicoanalisi Cesare Musatti
Via F. Corridoni 38 – 20122 Milano
Tel. +39 02 55012281   Fax +39 02 5512832
dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 16.30
cmp.spi@fastwebnet.it

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M – Ciclo di conferenze

La sessualità nella clinica analitica

Il ciclo di conferenze condotte da Paola Capozzi e Franco De Masi  intende studiare le manifestazioni della sessualità nella clinica analitica offrendo punti di vista in linea con gli attuali sviluppi teorici della psicoanalisi e con i cambiamenti avvenuti nel mondo contemporaneo sul significato dei comportamenti sessuali.
La prima parte del seminario si occuperà  di illustrare gli studi più recenti,  in particolare quelli dell’area   nordamericana, sul ruolo di genere e sulla natura dell’identità di genere, ossia della percezione che ciascuno ha di appartenere all’uno o l’altro sesso. Due conferenze saranno dedicate alla problematica dell’omosessualità maschile e femminile,  alle persone  il cui oggetto di desiderio è un essere dello stesso sesso. Saranno illustrate le concettualizzazioni sviluppate dalla psicoanalisi su questo tema e le problematiche più comuni che emergono nel corso di un trattamento analitico.
La seconda parte delle conferenze è più legata alla clinica. Si cercherà, pertanto, di delineare gli elementi comuni che emergono in quei pazienti che si rivolgono alle cure analitiche per disturbi della sessualità. Importante a questo proposito  è la differenza tra sessualità (con tutte le varianti) e sessualizzazione, che è uno stato mentale caratterizzato da un  ritiro masturbatorio e dalla dipendenza drogata dalla sessualità. Un seminario sarà dedicato alle varie forme di perversione sessuale (sadomasochismo, voyerismo, feticismo esibizionismo, pedofilia etc.) e verranno delineate le analogie e le differenze e discussi i possibili mezzi di trattamento. Si affronterà anche il tema del transessualismo, primario e secondario, che attualmente è un’evenienza non infrequente nella pratica clinica di psichiatri, psicoterapeuti e psicoanalisti.

DATE DEGLI INCONTRI (orario 21.00 – 23.00)

Mercoledì 2 ottobre 2013
Gli studi sull’identità di genere (Paola Capozzi)
Mercoledì  16 ottobre 2013 
L’omosessualità maschile (Paola Capozzi)
Mercoledì  30 ottobre 2013
L’omosessualità femminile  (Paola Capozzi)
Mercoledì 13 novembre 2013
Sessualità e sessualizzazione (Franco De Masi)
Mercoledì 27 novembre 2013
Il transessualismo (Franco De Masi)
Mercoledì 11 dicembre 2013
Natura e dinamica delle perversioni sessuali (Franco De Masi)

CONDUCONO GLI INCONTRI

Dr. Paola Capozzi  

Psichiatra,  psicoanalista. Membro Ordinario  SPI e IPA. Lavora a Milano in attività privata. Ha pubblicato diversi lavori psicoanalitici in riviste italiane ed estere ed ha curato per Cortina le opere di Sergio Bordi (2009).
Relativamente ai temi dell’identità di genere e omosessualità ha pubblicato i seguenti lavori:
Capozzi P., Lingiardi V. (2003) Happy Italy? The mediterranean experience of homosexuality, psychoanalysis and the mental health professions.  Journal of Gay and Lesbian psychotherapy.
Capozzi P., Lingiardi V., Luci M.(2004) L’atteggiamento degli psicoanalisti italiani nei confronti dell’omosessualità: una ricerca empirica. Psicoterapia e Scienze Umane.
Lingiardi, V., Capozzi, P. (2004). Psychoanalytic attitudes towards homosexuality: An empirical research. International Journal of Psychoanalysis.
e-mail:  paolacapozzi@fastwebnet.it

Dr. Franco De Masi

Psichiatra, psicoanalista. Membro Ordinario con funzioni di training SPI e IPA.  E’ autore di lavori psicoanalitici pubblicati presso  molte  riviste italiane e straniere, ed è regolarmente invitato a tenere seminari in sedi internazionali.
E’ autore, tra gli altri, di:
“La perversione sado-masochistica” (Bollati-Boringhieri, 1999);
“Il limite dell’esistenza. Un contributo psicoanalitico al problema della caducità della vita”  (Bollati-Boringhieri, 2002);
“Vulnerabilità alla psicosi. Uno studio psicoanalitico sulla natura e la terapia dello stato psicotico” (Raffaello Cortina,2006);
“Trauma, Deumanizzazione e Distruttività. Il caso del terrorismo suicida” (Franco Angeli, 2007);
“Lavorare con i pazienti difficili”  (Bollati-Boringhieri,2012).
e-mail: franco.demasi@fastwebnet.it

 

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N – Ciclo di conferenze

Guardare In Treatment con uno psicoanalista

In Treatment. Un terapeuta, nel suo studio, incontra un paziente diverso ogni giorno, dal lunedì al giovedì. Il venerdì va a parlare di se stesso da una collega. Qualche accenno alla sua famiglia e alla sua vita. La stessa sequenza ripetuta per sette settimane. Tutto qui. Non sembrava qualcosa che potesse stimolare grandi interessi e alta audience. Eppure quando Bi Tipul, la versione originale ideata e girata in Israele nel 2005, venne trasmessa in TV fu subito un grande successo. Seguita da una seconda serie sempre in Israele, da tre negli USA (In Treatment, a partire dal 2008) e da 13 diverse realizzazioni in differenti nazioni, ha raccolto premi e riconoscimenti ovunque nel mondo, contribuendo ad una diversa rappresentazione dello psicoterapeuta e della sua professione. Nel 2012 è stata prodotta anche la versione italiana che solo pochi mesi fa è stata trasmessa in televisione. Questa serie di In Treatment è stata seguita con dei commenti settimanali scritti da psicoanalisti della SPI e pubblicati su spiweb.it e su sky.it

In questo ciclo di conferenze ci occuperemo in primo luogo della rappresentazione televisiva e per immagini degli psicoanalisti e del loro lavoro. Passeremo brevemente in rassegna le differenti serie di In Treatment (Israele e USA) che hanno preceduto quella italiana, confrontandole con due produzioni degli anni 80 (Ritratto di donna distesa e Gente Comune).
Nelle cinque serate successive saranno brevemente mostrate e commentate le vicende delle puntate italiane, una per ogni personaggio, così come apparse nel format televisivo.

Oltre al dato strettamente legato alle immagini, è nostra intenzione, a partire dai casi rappresentati nella fiction, aprire una riflessione sulle caratteristiche e modalità con le quali si presenta la sofferenza individuale nei nostri studi e nella società.

DATE DEGLI INCONTRI (orario 21.00 – 23.30)

Mercoledì   9 ottobre 2013
Breve storia e visione dal 1980 a In Treatment (P.R. Goisis, P. Rizzi)
Mercoledì  23 ottobre 2013
Sara: una giovane donna tra transfert erotico e agito (C. Saottini)
Mercoledì    6 novembre 2013 
Dario: sensi di colpa e elaborazione (G. Foresti)
Mercoledì  20 novembre 2013
Alice: una adolescente si affaccia alla terapia, tra traumi e atti autolesivi (S. Bonfiglio, P. R.Goisis)
Mercoledì   4 dicembre 2013
Lea e Pietro: la terapia di coppia (M. Marinetti)
Mercoledì 18 dicembre 2013
Anna e Giovanni: confini confusi tra supervisione e terapia (A. Ferruta, V. Nuzzaci)

CONDUCONO GLI INCONTRI
 
Dr.Simonetta Bonfiglio

Psicologa, psicoanalista, Membro Ordinario SPI e IPA. Esperta qualificata IPA nell’analisi dei bambini e degli adolescenti. Docente presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica del Bambino e dell’Adolescente ASNEA -Monza.  Docente in teorie dello sviluppo e psicoanalisi dell’adolescente presso l’IIPG (Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo). Collabora con Istituto Neurologico “Mondino” dell’Università di Pavia e la Facoltà di Neuropsichiatria Infantile  nell’organizzazione di seminari, progetti di ricerca e attività didattica  su metodiche di trattamento negli adolescenti. Ha svolto attività di supervisione in numerose istituzioni pubbliche . Partecipa attivamente, sin dalla sua costituzione, all’Osservatorio di psicoanalisi del bambino e dell’adolescente del Centro Milanese di Psicoanalisi. Relatrice a congressi, ha  pubblicato, su riviste del settore, articoli nell’ambito della psicoanalisi dell’adolescente e del lavoro con i genitori.
e-mail: gisenise@tin.it

Dr. Anna Ferruta

Psicologa, psicoanalista, Membro Ordinario con funzioni di training SPI e IPA. Si occupa di patologie gravi e della trasmissione della psicoanalisi agli psicoanalisti in formazione. Svolge un’attività di supervisione individuale e di gruppo nella Società di Psicoanalisi e in istituzioni psichiatriche. Ha pubblicato numerosi lavori in volume e riviste, tra cui Pensare per immagini, Borla.
e-mail: anna.ferruta@spiweb.it

Dr. Giovanni Foresti

Medico, psichiatra, psicoanalista, Membro Ordinario SPI e IPA.  È stato Segretario Scientifico della Società Psicoanalitica Italiana. Fa parte de IL NODO Group, Torino, e di OPUS, Londra.
e-mail: giforest@tin.it

Dr. Pietro Roberto Goisis

Psichiatra, psicoanalista, Membro Ordinario SPI e IPA. Esperto qualificato IPA nell’analisi di bambini e adolescenti. Professore a Contratto dell’Università Cattolica di Milano. Docente presso Scuole di Specializzazione in Psicoterapia. È stato responsabile della Unità Didattica Adolescenti del Centro di Psicologia Clinica della Provincia di Milano con G.C.Zapparoli e T.L.Senise.  Già Coordinatore dell’Osservatorio di Psicoanalisi del Bambino e dell’Adolescente del CMP Cesare Musatti. Responsabile dello Spazio Cinema e Outreach del sito web della SPI. Relatore in vari convegni e congressi nazionali ed internazionali. Ha pubblicato differenti contributi su riviste e libri. E’ stato redattore della rivista “Adolescenza”. Curatore con altri di Il contributo della psicoanalisi alla cura delle patologie gravi in infanzia e in adolescenza (2000); autore con G.Gorla di Uno spazio per Tommaso Senise. L’attualità di una metodologia di intervento con gli adolescenti (2002) e con S. Bonfiglio Senise di Essere adolescenti oggi (2009)
e-mail: goirp@tin.it

Dr. Mario Marinetti

Medico psichiatra, Membro ordinario SPI e IPA. Dopo aver lavorato a lungo nei servizi psichiatrici, da diversi anni lavora a tempo pieno come psicoanalista. Si è occupato a lungo di patologie gravi e del narcisismo dell’analista. Docente presso scuole di specializzazione in psicoterapia. Svolge attività di supervisione presso diversi servizi di psichiatria. Ha pubblicato diversi lavori su riviste italiane e su libri collettanei. E’ attualmente Presidente del Centro Milanese di Psicoanalisi  Cesare Musatti.
e-mail: mario.marinetti@fastwebnet.it

Dr. Valentina Nuzzaci

Psicologa, psicoterapeuta, candidata presso il Centro Milanese di Psicoanalisi Cesare Musatti. È stata cultrice della materia in Psicologia Dinamica Avanzata presso l’Università di Psicologia di Padova e in Psicoterapia e Psicoterapia di gruppo presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
e-mail: valenuzzaci@gmail.com

Dr. Pietro Rizzi

Psicoanalista, di formazione psicologico-clinica, Membro Ordinario SPI e IPA. Socio International Association for the Study of Dreams. Ha insegnato materie psicologiche presso l’Università Statale di Milano e l’Università di Brescia. Professore Associato di Psicologia Dinamica e Modelli di Psicoterapia presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca (2008). Ha incarichi di insegnamento presso Università e Scuole di Specializzazione pubbliche e private.
Svolge ricerche nel campo dei fenomeni onirici, sull’analisi del discorso e sui metodi qualitativi applicati nella clinica. Ha operato nell’ambito della giustizia minorile e nelle strutture psichiatriche. E’ esperto nella formazione psicologica specialistica con mezzi audiovisivi.
e-mail: pietro_rizzi@yahoo.it

Dr. Cristina Saottini

Psicologa, psicoanalista, Membro Ordinario SPI e IPA, gruppoanalista. E’ stata responsabile del Servizio Clinico per bambini e adolescenti del Centro Milanese di Psicoanalisi Cesare Musatti.  E’ docente presso Scuole di Specializzazione in Psicoterapia. E’ Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Milano. Ha pubblicato numerosi lavori su riviste e libri, tra i quali: Essere Adolescenti Oggi, Quaderni del CMP, a cura di Robero Goisis e Simonetta Bonfiglio 2008 e Trattamenti nei setting di gruppo, a cura di Margherita Lang e Franco del Corno,  Franco Angeli, 2004.
e-mail: c.saottini@gmail.com

 

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O – Ciclo di seminari

Dissociazione e dintorni

 

Viene proposto un ciclo di seminari sulla base di situazioni cliniche presentate sia dalla conduttrice degli incontri che dai partecipanti al gruppo, con particolare riferimento a due gruppi di problematiche:

A. pazienti “inaccessibili”: attenzione focalizzata sul setting rigido e inamovibile che ci viene imposto e alle modalità che “creiamo” insieme al paziente per aprire delle incrinature nel suo sistema arroccato. Come secondo tema, la complessità delle risonanze nel transfert e nel controtransfert, nel presentificarsi del contatto con un oggetto depresso, o irraggiungibile, o  instabile…

B. pazienti con temporanee disconnessioni del pensiero, che si presentano con impulsi improvvisi che terrorizzano il paziente o che si traducono in agiti, nella vasta gamma dei livelli concreti di comunicazione. Quali pensiamo siano gli elementi determinanti, lungo il percorso analitico, perché “la trasformazione dalla dissociazione a un conflitto intrapsichico possa aver luogo” ( P .M Bromberg).

DATE DEGLI INCONTRI (orario 21.00 – 23.30)

Mercoledì    2 ottobre 2013
Mercoledì  16 ottobre 2013
Mercoledì  30 ottobre 2013
Mercoledì  13 novembre 2013
Mercoledì  27 novembre 2013
Mercoledì  11 dicembre  2013

CONDUCE GLI INCONTRI

Dr. Anna Oliva de Cesarei

Psichiatra, psicoanalista, Membro Ordinario con funzioni di training SPI e IPA. Lavora privatamente come psicoanalista di adulti e, in parte, di bambini e adolescenti. Ha pubblicato un lavoro di gruppo su “Fantasma e affetto in psicoanalisi” e un lavoro individuale “Annidamento del fantasma e sua trasformazione in un caso clinico” in G. Hautmann e A. Vergine  (a cura di), Gli affetti in psicoanalisi, Borla.
Gli argomenti di interesse specifico, presentati in vari congressi della SPI, al Centro Milanese di Psicoanalisi o pubblicati su varie riviste, riguardano principalmente il tema del trauma precoce e le sue ripercussioni sul senso di esistere (Quaderni dell’Istituto di psicoterapia del bambino e dell’adolescente. Istituti editoriali e poligrafici internazionali), il trauma precoce e bipolarità narcisismo-autismo (Int.J.PsychoAnal., 2005), femminile-maschile e trauma nell’area primaria, le problematiche nella possibilità di strutturare una scena psichica (nei bambini e negli adulti).
Ha pubblicato “Alla ricerca del filo con la vita. Identificazioni primitive e struttura narcisistica del carattere”, Franco Angeli Editore, 2010.
e-mail: anna.oliva@tin.it

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P – Ciclo di seminari

Il dolore fisico come difesa dal dolore mentale: l’autolesionismo nei bambini, negli adolescenti  e nei giovani adulti 

Si intende riflettere intorno ai pazienti (bambini, adolescenti, giovani adulti) e alle loro famiglie, che manifestano nella loro sintomatologia, come esibite o nascoste parti scisse, la peculiarità di comportamenti autolesivi ripetuti e coatti riconducibili a patologie di stampo borderline. Questi pazienti possono presentarsi con una struttura di personalità adattata nel tentativo di sostenere un Io fragile che e’ stato esposto nella sua formazione a pressioni insopportabili dell’ambiente. Tali capacità adattative ( spesso a falso sé) possono comportare un crollo psichico (in particolar modo nell’adolescenza) accompagnato da atti autolesivi, sino al suicidio.  Nella coazione a ripetere del gesto, l’Io paga un prezzo altissimo perché non può vivere oralità, analità, sessualità  liberamente, continuamente impegnato a convertire il passivo in attivo (non ho subito il trauma ma sono io che lo esercito) in un tentativo di cura inevitabilmente fallimentare. Ciò  avviene anche nei bambini.  Alcuni “cutters” raccontano di placare la loro agitazione attraverso la ritualità di tagliarsi per raggiungere un senso di tranquillità quasi post orgasmico; altri si assicurano di essere vivi alla vista del sangue per compensare interni e terribili aspetti mortiferi.
Si intende anche riflettere sui punti di contatto, ma specialmente  sulle profonde differenze tra queste strutture di persona e quelle sadico-masochistiche. In molti casi l’emozione dell’automutilazione poco ha a che fare con l’esperienza di piacere ma più come ad un tentativo parossistico di provare con il dolore fisico sollievo per un profondo dolore psichico non pensabile.
Le conduttrici porteranno molti casi in diagnosi e in trattamento di pazienti affetti da tali disturbi e delle loro famiglie. Si richiede al gruppo di lavoro di portare materiale clinico sul tema per promuovere la discussione e l’approfondimento dei temi trattati.

DATE DEGLI INCONTRI (orario 21.00 – 23.30)

Mercoledì    2 ottobre 2013
Mercoledì  16 ottobre 2013
Mercoledì  30 ottobre 2013
M
ercoledì  13 novembre 2013
Mercoledì  27 novembre 2013
Mercoledì  11 dicembre  2013

CONDUCONO GLI INCONTRI

Dr.Simonetta Bonfiglio

Psicologa, psicoanalista, Membro Ordinario SPI e IPA. Esperta qualificata IPA nell’analisi dei bambini e degli adolescenti. Docente presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica del Bambino e dell’Adolescente ASNEA.-Monza. Docente in teorie dello sviluppo e psicoanalisi dell’adolescente presso l’IIPG (Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo). Collabora con Istituto Neurologico “Mondino” dell’Università di Pavia e la Facoltà di Neuropsichiatria Infantile  nell’organizzazione di seminari, progetti di ricerca e attività didattica  su metodiche di trattamento negli adolescenti. Ha svolto attività di supervisione in numerose istituzioni pubbliche . Partecipa attivamente, sin dalla sua costituzione, all’Osservatorio di psicoanalisi del bambino e dell’adolescente del Centro Milanese di Psicoanalisi. Relatrice a congressi, ha  pubblicato, su riviste del settore, articoli nell’ambito della psicoanalisi dell’adolescente e del lavoro con i genitori.
e-mail: gisenise@tin.it

Dr. Alessandra Zanelli Quarantini

Psicologa, psicoanalista, Membro Ordinario SPI e IPA. Referente dell’Osservatorio del bambino e dell’adolescente del CMP. Psicoterapeuta Cattedra di Neuropsichiatria Infantile Università Milano Bicocca.  Presidente ASNEA (Associazione Scienze Neuropsichiatriche Età Evolutiva e Adolescenza). Docente Scuola Psicoterapia del Bambino e dell’Adolescente ASNEA (riconosciuta dal Murst). Relatrice a numerosi congressi nazionali e internazionali di psicologia clinica, psicoanalisi e neuropsichiatria.
All’attivo numerose pubblicazioni (articoli e volumi) sulla psicologia clinica e la psicoanalisi dell’adulto, del bambino, dell’adolescente, della coppia e della coppia genitoriale.
e-mail: azanelli@tiscali.it

 

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Q– Ciclo di seminari

Situazione analizzante e neopatologie 

Il seminario porterà l’attenzione sul sogno come elemento che permette al paziente di esprimere aspetti inconsci attraverso la comunicazione del testo e delle associazioni al contenuto del sogno stesso.
L’interpretazione dei sogni è un testo che ha interesse non solo per gli elementi inconsci con cui si rivela il soggetto narrante, ma anche perché permette di cogliere gli aspetti caratteristici del setting.
Il dispositivo analitico non rende certo la seduta come fosse un sogno, ma l’atmosfera che si genera, lo spazio interno che si costituisce, ha le caratteristiche di creatività e di libertà tipiche del sogno.
Il paziente perciò può immergersi nel proprio mondo interno e dargli voce mediante la libera associazione e il contesto affettivo che l’accompagna.
Emergeranno così in quel “campo di forze” che è il setting, da un lato il transfert, dall’altro rappresentazioni di vicende che rinviano sempre al rapporto con l’analista investito transferalmente.
L’analista sarà in ascolto fluttuante, parteciperà controtransferalmente al vissuto del paziente, sottraendosi però in “apres coup” per poter a sua volta sognare, a suo modo, il sogno del paziente.
Sognare il sogno del paziente, rendere immagine propria, quella che è la comunicazione linguistico-sintattica del paziente, è compito dell’analista cui si chiede di “esserci” e di “sottrarsi”, di sfuocare il contenuto logico convenzionale socializzante, per sognarlo e per costruire  un nuovo testo, un nuovo significato, rispetto al testo linguistico del paziente.
Ritornare attraverso al sogno del paziente, al proprio sogno, costruendo un nuovo senso, è il messaggio che Freud da’, col testo sulle “Costruzioni” in analisi.
Ora, nei casi delle neopatologie, questa dimensione onirica manca. Ed è questa dimensione onirica, questa dimensione terza, che va costruita.
Questo è il compito che attende l’analista.
La carenza dei processi di legame, la presenza di elementi scissionali con alterazioni del pensiero, la dominanza di processi proiettivi e di comunicazioni come pura scarica, chiama l’analista ad una faticosa lettura e ritessitura per poter raggiungere una qualche apertura di senso.

DATE DEGLI INCONTRI (orario 21.00 – 23.30)

Mercoledì    9 ottobre 2013
Mercoledì  23 ottobre 2013
Mercoledì    6 novembre 2013
Mercoledì 20 novembre  2013
Mercoledì  4 dicembre 2013
Mercoledì18 dicembre 2013

CONDUCONO GLI INCONTRI

Dr. Laura Ambrosiano

Psicologa, psicoanalista, Membro Ordinario con funzioni di training SPI e  IPA. Si è occupata di formazione degli operatori socio-sanitari dei Servizi Sanitari nazionali e regionali. Pubblicazioni: Ululare con i lupi. Conformismo e reverie, Bollati Boringhieri, 2003; La spinta a esistere. Note sulla sessualità oggi, Borla, 2008. Ha inoltre pubblicato numerosi articoli sulla Rivista di Psicoanalisi.
e-mail: laura.ambrosiano@gmail.com

Dr. Ronny Jaffé

Psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista.  Membro Ordinario con funzioni di training SPI e IPA.
Oltre all’attività privata, ha lavorato per anni in Psichiatria ed in servizi di neuro-psichiatria infantile con attività di consultazioni, di psicoterapie individuali e di gruppo (avendo avuto una formazione nel campo gruppale presso l’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo).
Ha pubblicato, tra le altre cose, diversi lavori su temi relativi alla consultazione, al lavoro analitico con bambini ed adolescenti  e al tema del  gruppo.
e-mail: ronnyj@tin.it

Dr. Arrigo Lucchin 

Psichiatra, psicoanalista, Membro Ordinario con funzioni di training SPI e IPA.
e-mail: arrigolucchin@me.com

Dr. Sisto Vecchio   

Psicologo, psicoanalista, Membro Ordinario  SPI e IPA, esperto in psicoanalisi dell’adolescenza.
È autore di numerose pubblicazioni di carattere teorico/clinico. Ultimamente ha curato, insieme ad altri, Sogno o son desto? Senso della realtà e vita onirica nella psicoanalisi odierna, Franco Angeli, 2011.
e-mail: sisto.vecchio@libero.it

 

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R – Ciclo di seminari    

L’analista a confronto con la malattia grave e rara nell’età evolutiva: costruzione del sé e dei legami familiari

I proponenti vorrebbero discutere il tema del confronto con la disabilità grave e le nuove, e poco conosciute, frontiere della malattia grave e rara nell’età evolutiva e delle sue possibilità di diagnosi e cura, per le famiglie di oggi e per gli analisti del terzo millennio, all’interno di un approccio osservativo globale.
Le nuove tecnologie, la rete informativa, la maggiore condivisione dei linguaggi e delle esperienze, ci obbliga ad un confronto con territori nuovi dove incontriamo sempre più famiglie dalle quali accogliamo una richiesta di ascolto e aiuto. La maggiore domanda e possibilità di mantenere in vita, spesso in condizioni di malattia o disabilità, stanno provocando un cruciale cambiamento verso una società più fragile, più informata ma meno consapevole.
Attraverso la rivisitazione dei modelli dei principali maestri, in particolare riferendoci al Progetto per una Psicologia di Freud e ai due lavori sul Perturbante e Caducità, al concetto di holding, alla teoria del campo emotivo, al complesso fraterno ma non solo, ci interrogheremo sulla qualità dei legami di attaccamento, dei profili di sviluppo, dei processi di identificazione e differenziazione e delle possibili separazioni o della dipendenza. Quali le nuove istanze e gli apparati difensivi verso l’angoscia del perturbante, del diverso da sé, del vuoto comunicativo e di crescita, verso l’oggetto tirannico rappresentato dal destino e verso una biografia che non può che essere ri-costruita in presenza di sintomi non sospendibili?
Quali forme assume la relazione e l’essenza stessa del Transfert e del Controtrasfert relazionale?
I temi e le loro possibili espansioni verranno presentati e discussi in modo interattivo e con materiale clinico fornito dai proponendi e dal gruppo.

DATE DEGLI INCONTRI (orario 21.00 – 23.30)

Mercoledì    9 ottobre 2013
Complessità, dis-accordo, cambiamento nel legame familiare e nella comunicazione
Mercoledì  23 ottobre 2013
Il ‘gruppo malati’ nel ‘gruppo famiglia’e costruzione dei legami di fratellanza
Mercoledì    6 novembre 2013
Costruzione del sé, morfologia evolutiva, dis-conoscimento e ri-conoscimento
Mercoledì  20 novembre 2013
Il vuoto e la dipendenza nella famiglia e nella cura
Mercoledì   4 dicembre 2013
I fratelli ‘piccoli’: esperienza con due gruppi di siblings dai 3 ai 10 anni (con la partecipazione dei conduttori e supervisore dei gruppi, dr.ssa V. Ranci)
Mercoledì  18 dicembre 2013
I fratelli ’grandi’: esperienza con due gruppi  di siblings dagli 11 ai 18 anni (con la partecipazione dei conduttori e del supervisore dei gruppi, dr. R. Jaffé )

 

CONDUCONO  GLI INCONTRI  

Dr. Giuliana Barbieri

Psicoanalista, membro Ordinario SPI e IPA. Laureata in Pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, specializzata in Psicologia all’Università Statale di Milano.
Ha iniziato la propria esperienza di Terapeuta Infantile nel 1979, lavorando in un Servizio di Igiene Mentale per dieci anni e proseguendo poi questa attività privatamente. Ha insegnato per quattro anni all’Università degli Studi di Milano-Bicocca  “Teoria e tecnica psicoanalitica nel lavoro clinico con i bambini”
e-mail:  giuliana.barbieri@fastwebnet.it

Dr. Paola Vizziello

Specialista in Neuropsichiatria Infantile e Pediatria, Psicoanalista, Membro Associato SPI e IPA. Dal 2002 Docente a contratto presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Mi Bicocca , presso l’ISIPSé e presso l’Università degli Studi di Padova. Responsabile dei Tirocini per Psicologi, Terapisti della Riabilitazione ed Educatori presso la Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove dal 1992 è Dirigente Medico presso la UONPIA, Responsabile dell’Unità Operativa per la Disabilità e le Malattie Rare. Da anni si occupa di sistemi operativi complessi e degli stili di attaccamento e relazione nelle malattie del ‘corpo/mente’ nelle primissime epoche della vita, con stile osservativo globale e partecipativo nella diagnosi e nella cura e con un pensiero specifico ai diritti del minore. Al suo attivo pubblicazioni e scritti in riviste e manuali italiani e stranieri e contributi scientifici in numerosi convegni e corsi di formazione.
e-mail: p.vizziello@policlinico.mi.it

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