Cicli di Seminari del CMP. V) Leggere i classici della psicoanalisi .L’atto della lettura fra decostruzione e ricostruzione del testo

Dal 13/02/2013 to 26/06/2013

5) LEGGERE I CLASSICI DELLA PSICOANALISI. L’ATTO DELLA LETTURA FRA DECOSTRUZIONE E RICOSTRUZIONE DEL TESTO.(G. Foresti)

MERCOLEDI 13 FEBBRAIO 2013

MERCOLEDI  6 MARZO 2013

MERCOLEDI 10 APRILE 2013

MERCOLEDI  8 MAGGIO 2013

MERCOLEDI 29 MAGGIO 2013

MERCOLEDI 26 GIUGNO 2013

La formazione degli psicoanalisti e degli psicoterapeuti si basa su quattro tipi di esperienze: l’analisi personale, le supervisioni individuali e quelle di gruppo, le lezioni e i seminari teorici. A queste attività se ne aggiunge sempre e necessariamente una quinta, che però viene raramente fatta oggetto di riflessione: la lettura della letteratura psicoanalitica.Per sottolineare ’importanza di questo tema, lo psicoanalista statunitense Lewis Aron (in Menti che s’incontrano, Cortina 2004) ha sostenuto che nella stanza d’analisi noi non siamo mai soli. Sposati alle teorie che ci guidano, psicoanalisti e psicoterapeuti sono sempre in compagnia dei loro pazienti e dei loro maestri: da un lato le persone con cui dialogano, e dall’altro i professionisti incontrati durante la formazione. Questi ultimi sono sia le persone con cui abbiamo concretamente dialogato, sia coloro di cui abbiamo ‘solo’ letto gli scritti.Questo seminario è dedicato all’atto della lettura come esperienza che contribuisce in modo decisivo a organizzare la relazione con i classici della psicoanalisi. In questa prospettiva, il lavoro di gruppo è inteso come uno strumento necessario allo scopo di decostruire e ricostruire analiticamente il testo. Le letture di questo ciclo di seminari avranno come tema l’interpretazione psicoanalitica. L’interpretazione sarà intesa sia come lettura/comprensione del materiale clinico, sia come iniziativa terapeutica che riflette un’assunzione di responsabilità clinica. Il primo testo esaminato è stato pubbilcato nel 1934: The nature of therapeuticaction of psychoanalysis, di James Strachey.