Congresso Nazionale SPI: Inconscio/Inconsci, Napoli 8-11 ottobre 2020

Dal 08/10/2020 to 11/10/2020

28 al 31 maggio 2020

EVENTO RINVIATO A NUOVA DATA: 8-11 OTTOBRE 2020

 

Care Colleghe e cari Colleghi,

Nel ringraziarvi per la vostra numerosa partecipazione al V Congresso Nazionale sul lavoro psicoanalitico con Bambini e Adolescenti, desidero ricordarvi che il 12 gennaio 2020 è fissata la deadline per la presentazione dei lavori a concorso del nostro prossimo XIX Congresso Nazionale che si svolgerà a Napoli dal 28 al 31 maggio 2020 e che avrà come titolo: Inconscio/Inconsci.

Come vi ho segnalato nel primo annuncio inviatovi a luglio, affrontare oggi il tema dell’Inconscio permette di dedicarci non solo a quello che è stato lo sviluppo della sua concettualizzazione dalla nascita della psicoanalisi fino ad oggi – e quindi alle sue più o meno recenti, controverse modellizzazioni – ma anche di indagare, con rinnovato spirito di ricerca, sui luoghi plurali e sulle scene multiple della realtà psichica dove esso si manifesta e abita anche al di fuori del soggetto. Inevitabilmente questo ci porterà a riflettere sugli strumenti interpretativi che sono oggi necessari per dare un significato autentico a queste manifestazioni dell’Inconscio che si situano in spazi diversi da quello intrapsichico, al fine di renderle non solo consapevoli ma realmente integrabili all’interno dell’esperienza psichica del paziente e della coppia analitica.

Focalizzando il Congresso sull’argomento Inconscio/Inconsci abbiamo quindi volutamente posto l’accento su questa molteplicità ed eterogeneità di articolazioni: una molteplicità e un’eterogeneità che – lo ribadiamo – non sono solo correlate ai modelli teorici sempre più sofisticati che si sono susseguiti durante lo sviluppo del pensiero psicoanalitico, ma sono anche lo specchio di quella tensione tutta psicoanalitica volta a formulare nuovi modi di considerare le forme e le temporalità di un Inconscio sempre più concepito come il frutto di un’interazione tra la dimensione individuale e quella gruppale: una agenzia della mente per certi aspetti quindi intrinsecamente singolare ma allo stesso tempo inevitabilmente plurale fin dai primi momenti del suo esistere e del suo svilupparsi all’interno del legame interpersonale.

Il Congresso è dunque volto a evidenziare il complesso tragitto compiuto dagli psicoanalisti a partire da Freud e dalla sua originaria formulazione topografica di inconscio – da lui stesso ampiamente rimaneggiata attraverso l’elaborazione del modello strutturale tripartito e arricchita dall’intuizione dell’esistenza di una psiche di gruppo – fino ai successivi sviluppi che, mettendo vieppiù l’accento sulla dimensione bipersonale e gruppale della nascita della mente, hanno elaborato ulteriormente il Sistema Inconscio, assegnandogli ruoli e funzioni trasformative sempre più complesse.

In ultimo, nel rispetto di quella che è stata la “stella polare” che ha guidato fin qui la politica scientifica dell’Esecutivo e della Commissione Scientifica – e cioè l’idea che la ricerca sia connaturata alla situazione analitica – entreremo nel vivo della prassi psicoanalitica soffermandoci su quelle che sono le forme principali del manifestarsi dell’inconscio in seduta (la ripetizione, l’azione e la rappresentazione) ed esamineremo la questione dell’Inconscio valorizzando anche le sue potenziali sfaccettature interdisciplinari.

Proprio per focalizzare al meglio un argomento così vasto e ricco di possibili snodi di confronto e discussione, abbiamo invitato alcuni ospiti stranieri – René Roussillon, Gabriel Sapisochin e Mark Solms – e abbiamo introdotto alcune novità organizzative nella struttura del Congresso del quale stiamo ultimando il programma preliminare.

La prima parte delle mattinate di venerdì e di sabato sarà infatti impegnata da sessioni plenarie dedicate ad alcune declinazioni principali del tema, che verrà poi scomposto e rilanciato in alcuni main-panel che occuperanno invece la seconda parte della mattina: il vero cuore del confronto societario, per come l’abbiamo inteso in Commissione Scientifica.

Nel pomeriggio si svolgeranno tradizionalmente i panel costituiti dai lavori a concorso: sono previsti dieci panel per il venerdì e dieci per il sabato e in ogni panel ci sarà spazio per tre lavori.

Ci auguriamo quindi che partecipiate attivamente al Congresso inviando un vostro contributo.

Altre sessioni di lavoro arricchiranno il lavoro del Congresso e ne completeranno la struttura, contribuendo ad allargare la possibilità di incontro, di confronto e di scambio tra i Soci e tra i Candidati.

Il Congresso terminerà la domenica mattina con un’altra sessione plenaria e con una Tavola Rotonda conclusiva: la prima riguarderà il rapporto tra Coscienza e Inconscio anche alla luce dei più recenti contributi neuroscientifici; la seconda sarà invece dedicata a interrogarci su come differenti modelli teorici tentino oggi di dare uno statuto all’Inconscio.

La Commissione Scientifica ha lavorato per elaborare, tra le tante possibili, alcune tracce concettuali che ci auguriamo possano rappresentare uno stimolo per presentare una relazione o per avviare le vostre riflessioni in vista di una partecipazione più attiva al lavoro congressuale.

 Le tracce concettuali individuate per i Panel a concorso sono le seguenti:

  1. La matrice biologica dell’inconscio
  2. Ripetizione, azione e inconscio
  3. Inconscio dinamico/Inconscio procedurale: contrasto o coesistenza?
  4. Sognare e giocare: ponti per l’inconscio nella stanza d’analisi
  5. Quando l’inconscio sembra non esistere…
  6. Il preconscio: declinazioni teorico-cliniche
  7. Corpo, sessualità e inconscio
  8. La dimensione trasformativa dell’inconscio: le stagioni della vita
  9. Inconscio e culture 
  10. Rete, virtualità e inconscio
  11. Arte e scienza: creatività e inconscio
  12. Inconscio di coppia, inconscio di gruppo: entità psichiche?
  13. Inconscio, gruppi e istituzioni 
  14. Inconscio e trasmissione psichica transgenerazionale

Per quanto riguarda i panel ovviamente i relatori – come consuetudine e al fine di favorire un aspetto di ricerca comune – potranno essere anche gruppi di Soci che hanno riflettuto insieme su uno specifico tema e che potranno quindi presentare una relazione congiunta su di esso. Ci teniamo a precisare che i paper potranno riguardare riflessioni teorico-cliniche sul lavoro con i pazienti adulti, gli adolescenti, i bambini, le coppie, le famiglie, i gruppi e le istituzioni.

Il nostro auspicio è, come sempre, favorire il confronto e la discussione tra i partecipanti sia nelle sessioni plenarie del mattino sia nei panel previsti nella seconda parte della mattinata e nel pomeriggio, così come negli altri momenti congressuali.

Modalità di invio dei lavori:

– I lavori presentati devono essere originali e non già pubblicati.
– Invio dei lavori in solo formato elettronico depositando il file cliccando a questo
LINK (in caso di difficoltà, scrivere a: spimilano@gmail.com)
– I lavori non dovranno superare i 15.000 caratteri (spazi inclusi). I lavori più lunghi non potranno essere presi in considerazione.
– La scadenza è stabilita per il 12 gennaio 2020 per consentire alla Commissione Scientifica di fare un programma definitivo e di operare quegli aggiustamenti organizzativi che saranno necessari.

La Commissione scientifica disegnerà l’organizzazione del Congresso sulla base dei lavori che perverranno e che saranno valutati secondo i criteri ormai sperimentati.
Colgo l’occasione per iniziare ad augurarvi un buon Natale, con l’auspicio che il 2020 possa essere un buon anno per noi e per la nostra Società.

Per la Commissione Scientifica Nazionale
Il Segretario Scientifico
Massimo Vigna-Taglianti

Seguirà Programma