Convegno Psicoanalisi Bambini Adolescenti, Torino 24-25 novembre 2017

Dal 24/11/2017 to 25/11/2017

Cari colleghi,
siamo lieti di inviarvi il programma preliminare del prossimo Convegno Nazionale sul lavoro analitico con i bambini, gli adolescenti e i genitori dal titolo: Cento anni di psicoanalisi infantile. Il setting per la diagnosi e la cura oggi.
Qui di seguito troverete una breve introduzione al tema del Convegno e, in allegato, il bando e le tracce concettuali per poter inviare i vostri lavori per la sezione dei Panels.
A breve vi invieremo la locandina con il programma per esteso.
In questa edizione del Convegno abbiamo pensato di introdurre anche, nella sessione di lavoro del sabato pomeriggio, quattro gruppi di discussione clinica sul lavoro psicoanalitico con bambini e adolescenti: per ulteriori precisazioni sulla metodologia di lavoro dei gruppi vi rimandiamo all’allegato. Sperando che il tema del Convegno – per il quale è stato richiesto l’accreditamento ECM – incontri il vostro interesse e vi stimoli a partecipare attivamente, vi inviamo un saluto affettuoso.
Per la Commissione Scientifica, Massimo Vigna-Taglianti
Per il Gruppo Referenti Aggiornamento Psicoanalisi Bambini e Adolescenti, Mirella Galeota
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SOCIETA’ PSICOANALITICA ITALIANA 
IV Convegno Nazionale sul lavoro analitico con i bambini, gli adolescenti ed i genitori

Cento Anni di Psicoanalisi Infantile. Il setting per la diagnosi e la cura oggi

Torino,  24-25 NOVEMBRE 2017
Sala Convention M. Cabrini
Via Montebello 28 bis 10132 Torino

COMITATO ORGANIZZATIVO
G. Astengo, G. D’Agostino, R. Di Frenna, M. Galeota, M. T. Palladino, M. Vigna-Taglianti COMITATO SCIENTIFICO
C. Cattelan, C. De Vita, P. Ferri, M. Galeota, M. Mastella, P. Meucci, M. Naccari,  M. Nardi, M.T. Palladino C. Ricciardi, R. Rizzitelli, M. Vigna-Taglianti

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA e ISCRIZIONI
Società Psicoanalitica Italiana – Via Corridoni 38. 20122 Milano
Paola Molina  spimilano.convegni@gmail.com – Tel: 02/37901999 (10.00/14.00)
Camilla Maiorano: spicontabilita@fastwebnet.it  – Tel. 0236531128 (10.00/14.00)
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INVIO DEI LAVORI 
I lavori (2300 parole spazi inclusi) vanno inviati ENTRO IL 10 settembre 2017 cliccando QUI, caricando il proprio lavoro come allegato o, in caso non riusciste, per email alla Segreteria della SPI spimilano.convegni@gmail.com.
I lavori saranno resi anonimi dalla Segreteria SPI, valutati dal Comitato Referenti B/A e dal Segretario Scientifico. In allegato i temi per l’invio.

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Cento anni di psicoanalisi infantile.  Il setting per la diagnosi e la cura oggi.

Il termine setting si riferisce a quell’insieme di procedure che regolano i ritmi spazio-temporali delle sedute e le modalità del rapporto: dalla neutralità dell’analista, all’astinenza, al pagamento da parte del paziente. Si tratta cioè di un insieme di condizioni apparentemente formali ma in realtà ad alto impatto emozionale: condizioni talmente specifiche da rappresentare un elemento di identità inconfondibile del trattamento psicoanalitico.

Ma se nell’analisi degli adulti poltrona e lettino – nella loro permanente posizione reciproca –  materializzano un elemento di costanza e una assegnazione rigorosa di “luoghi”, è all’estremo opposto di questa situazione che si colloca il setting legato alle posizioni spaziali che la coppia analitica assume nell’analisi dei bambini, con tutte le caratteristiche di mobilità rilevabili nelle “migrazioni” dell’analista all’interno della stanza di analisi. Tanto infatti è stabile, almeno apparentemente, il nostro posto con i pazienti adulti, tanto invece è fluttuante quello che il bambino ci assegna. Questa dislocazione “itinerante” dell’analista e del bambino può essere allora assunta come metafora di una complessa serie di questioni metodologiche che caratterizzano e interrogano oggi il setting della psicoanalisi infantile cimentata, a cento anni dalle sue origini, con sfide impegnative, correlate all’articolarsi di nuove psicopatologie con i profondi mutamenti sociali, culturali e geo-politici di questo inizio di millennio.

Tutto ciò infatti ha costretto e costringe ancora gli analisti dell’età evolutiva a studiare e ripensare le declinazioni del setting per mettere a punto risposte terapeutiche adeguate – a volte anche in contesti diversi da quello consueto della stanza d’analisi – a richieste di aiuto e a bisogni emotivi un tempo poco contemplati o addirittura impensabili.

A partire da queste coordinate assume allora una rilevanza centrale considerare il setting non come uno spazio inerte, bensì come un “ambiente psichico” in grado di restituire al bambino, all’adolescente e alle famiglie i loro personali vissuti “compresi e significati” con quella profondità specifica del metodo psicoanalitico: uno strumento capace di promuovere nel paziente, con l’aiuto dell’analista, lo sviluppo di ulteriori risorse elaborative. Un setting così concepito si configura come uno spazio intermedio nel quale prende vita quel gioco serio che è l’analisi: uno spazio potenziale di crescita dove la dinamica transfert-controtransfert possa svilupparsi in tutte le sue componenti (simboliche e pre-simboliche) per permettere a un soggetto il cui evolversi è stato in vario modo compromesso di fare l’esperienza psichica della propria sofferenza, appropriandosi o riappropriandosi di adeguati strumenti rappresentativi.

Il Convegno si pone dunque come un’opportunità di riflessione teorica sugli attuali sviluppi del concetto di setting oltre che come un’occasione di approfondimento circa le odierne modalità di declinarlo clinicamente – confrontati come siamo con nuove culture e con nuove forme di sofferenza psichica – per meglio comprendere e curare, nel nostro quotidiano, i bambini, gli adolescenti e loro famiglie.

PROGRAMMA CONVEGNO

Venerdì 24 novembre
15,30 – Iscrizione dei partecipanti
16,00 – Anna Nicolò (Presidente Società Psicoanalitica Italiana) introduce i temi del Convegno
16,15 – Il Centro Torinese di Psicoanalisi dà il benvenuto
16,20 – Mirella Galeota e Massimo Vigna-Taglianti aprono i lavori
16,30 – B. Carau: Il setting come organizzatore di transfert e controtransfert nel bambino e  nella coppia  genitoriale.
17,10 – M. Lia: Le sfide al setting nella psicoanalisi infantile
17,45 – L. Colombi: promuove e modera la Discussione generale

18,30 Fine dei lavori

19,00 Aperitivo offerto dal Centro Torinese di Psicoanalisi presso il Circolo dei Lettori

Sabato 25 Novembre
9.00 – A. Accursio e M.T. Palladino: introducono i lavori e promuovono la discussione
– Vizziello: Il setting psicoanalitico con i bambini con psicopatologie gravi nella prima e primissima infanzia
– Lucarelli: Realtà virtuale, formazione dei simboli e setting in età di latenza
– Giordo: Condizioni e precondizioni per la scelta del setting nella prima adolescenza

10,30 Primi spunti di discussione

11-11,30 coffee break

11,30-12,30 – P. Campanile e G. Gentile promuovono e moderano la Discussione generale

12,30-14 Lunch

14,30-16,30 Gruppi di lavoro in contemporanea (vedi dettaglio Panels e Gruppi di lavoro clinico)

16,30-17,00 coffee break

17-18,30 Tavola Rotonda e Discussione finale
– Coordina gli interventi e promuove la discussione: L. Masina
– Intervengono: R. Tancredi, F. D’Alberton, C. Saottini

18,30 Conclusione del Convegno: tirano le fila M. A. Lupinacci e I. Ruggiero

SCHEDA D’ISCRIZIONE

HOTEL

NUCLEI TEMATICI