“Libertà ed equo scambio tra le differenze” S. Thanopulos 4/6/21 Zoom

"Libertà ed equo scambio tra le differenze" 4/6/21 Zoom

04/06/2021

“Libertà ed equo scambio tra le differenze”

Dr. Sarantis Thanopulos (Società Psicoanalitica Italiana, Napoli)

Lezioni Eranos-Jung: “Meditazioni sulla libertà. Autonomia nello specchio della vulnerabilità, tra paranoia e responsabilità”

4 giugno 2021, 18:30

Auditorium, Monte Verità, Ascona e Zoom: https://us02web.zoom.us/j/81459238237

Prof. Fabio Merlini (Fondazione Eranos, Ascona, e IUFFP, Lugano)

Discussione

Nell’ambito delle misure di contenimento della pandemia COVID-19 e sulla base delle direttive cantonali, sarà ammesso in Auditorium un massimo di 33 ascoltatori. Le iscrizioni verranno accettate in ordine cronologico di adesione. La registrazione, da effettuarsi tramite posta elettronica, è quindi obbligatoria. Chi non potrà essere presente potrà comunque seguire la conferenza in tempo reale tramite Zoom, collegandosi al seguente link: https://us02web.zoom.us/j/81459238237 . La registrazione della conferenza sarà poi disponibile sul  canale YouTube ufficiale  della Fondazione Eranos.

Introduzione

Aristotele ha definito la democrazia come un contratto politico tra cittadini diversi tra loro, ma uguali. Ha quindi dato anche una buona definizione di libertà. Si è liberi solo se ha diritto alla propria diversità, differenza. Ciò implica anche rispetto per la differenza degli altri. Chi scavalca la differenza dell’altro, annullando la sua libertà, perde la propria differenza, che è rimasta senza dialogo ed è diventata norma. La libertà degli altri è una condizione della nostra libertà: chi esercita il potere autoritario è il suo primo schiavo. La libertà politica e la libertà individuale sono inseparabili ed entrambe sono fondate sull’eros. Figlio della povertà (Penia) e della capacità di trovare aperture (Poros), Eros non possiede il suo oggetto, ma è intraprendente nel cercarlo. Non essere proprietari di ciò che si desidera ci consente di rimanere desiderosi. La proprietà svilisce la libertà dell’oggetto desiderato, lo rende inerte, manipolabile e uccide il desiderio che gli è rivolto. La povertà del desiderio è anche assenza di calcolo e vulnerabilità, esposizione all’altro che è apertura al mondo.

Per saperne di più

Vedi anche:

Il Manifesto 9/01/21 La libertà, la necessità e il senso del limite di S. Thanopulos