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La brutalita’ del denaro in Psicoanalisi

14/03/13

Il denaro come simbolo informe/proteico degli scambi emozionali di base nella relazione analitica


The Brutality of Money in Psychoanalysis: money as formless/proteic symbol of basic emotional transactions in the analytic relation.

 

Il denaro e’ uno dei parametri fondamentali del setting e allo stesso tempo, uno dei piu’ raramente discussi in letteratura, nei nostri scambi scientifici ed anche nei nostri scambi informali tra colleghi. Questa difficolta’ nel chiedere od ottenere risposte quando si parla direttamente di denaro, potrebbe essere legato alle peculiarita’ della relazione analitica, nella quale l’analista cerca di facilitare una esperienza regressiva unica e “guidata” verso i livelli primari della vita emotiva fornendo un ambiente facilitante e protettivo. In questo lavoro, l’Autore sottolinea l’importanza della sovrapposizione inconscia tra denaro e fondamenti emotivi della nostra vita psichica, dove l’attaccamento e la dipendenza dagli oggetti primari sono essenziali per la nostra esistenza e sopravvivenza biologica. Per esempio, un mio paziente in analisi si rivolgeva alla propria moglie in questo modo, per farle capire i suoi vissuti di non riuscire a guadagnare abbastanza come adulto e genitore: “ E’ come se tu non potessi allattare tuo figlio e dovessi chiedere a tua madre di farlo al posto tuo”. La brutalita’ della nostra mutua e fattuale dipendenza dall’altro e dal mondo esterno per la nostra sopravvivenza biologica/emotiva e psichica e’ condensata ed espressa dal denaro come realta’ concreta e simbolica di tutti gli scambi emozionali nella nostra clinica. Quindi, a questi livelli di profondita’ relazionale svelati dal denaro inteso come pagamento della terapia psicoanalitica, l’analista non puo’ basarsi su “tecniche” ma innanzitutto sulla “fiducia, appresa per esperienza, nel metodo psicoanalitico, , inteso come capacita’ di stare con l’altro nel modo piu’ autentico possibile e per tutto il tempo necessario, tollerando i paradossi della relazionalita’ umana. L’Autore presentera’ una rassegna della letteratura psicoanalitica sul denaro ed alcuni esempi clinici dalla propria attivita’ clinica.

 

Money is one of the fundamental parameters of the analytic setting and, at the same time, the more rarely addressed in literature, in our scientific exchanges as well as in our personal relationships with our colleagues. This difficulty in asking and getting replies when money is addressed directly, could be linked to the peculiarities of analytic relation, where, the analyst tries to provide a unique and “tethered” regressive experience towards the primary levels of emotional life through a facilitative and protecting ambience. In this paper the author stresses the importance of an unconscious overlapping between money and the emotional foundations of our psychic life, where attachment and dependency from the primary objects lie at the core of our very biological existence and survival. For example, about the feelings of not earning enough as adult and parent, one patient in analysis addressed this statement to his wife:” think as if you couldn’t breast feeding your child and, you had to ask the milk of your mother’s breast, instead”. The Brutality of Money in Psychoanalysis: money as formless/proteic symbol of basic emotional transactions in the analytic relation. The brutality of our factual and mutual dependency on the other as on the external world for our biological/emotional/ psychic survival is condensed (and expressed by) on money as a concrete and symbolic reality of all emotional transactions exchanged in our practice. Therefore, on these deep relational levels, unveiled by money, the analyst cannot rely only on “techniques” but also on “trust”, learnt by experience, in the psychoanalytic method: i.e., to stay with the other in the more possible authentic way and how long necessary, tolerating the paradoxes of human relatedness. The author will provide a review of the psychoanalytic literature on money and a few clinical examples from his own practice.

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