La Ricerca

Rivista di Psicoanalisi

29/08/22

Rivista di Psicoanalisi

La Rivista di Psicoanalisi è l’organo ufficiale della Società Psicoanalitica Italiana. Fondata nel 1928 da Edoardo Weiss uscì con il suo primo numero nel 1932. La pubblicazione fu vietata dalle autorità del regime fascista e riprese successivamente nel 1954 sotto la direzione di Cesare Musatti. Da allora a tutt’oggi la Rivista è a frequenza trimestrale per cui sono pubblicati quattro numeri l’anno.  La Rivista può far conto su un prestigioso Comitato Scientifico internazionale, un ampio Comitato di Lettura molto rappresentativo, ed è attualmente pubblicata dall’Editore Raffaello Cortina di Milano. 

I lavori inviati dai soci della SPI sono sottoposti peer review con lettura a doppio cieco. Il Direttore, il Capo Redattore e il Comitato di Redazione si prendono cura della programmazione dei numeri organizzando Focus tematici relativi alle attività delle diverse Rubriche che attengono alle aree scientifiche rappresentate nella Rivista. La Rivista costituisce uno spazio per dare voce ai contributi dei soci, di psicoanalisti appartenenti ad altre società dell’IPA, di studiosi di altre discipline che approfondiscono il dialogo con la psicoanalisi, in modo che sia rappresentata la ricchezza e la molteplicità dei diversi modelli psicoanalitici e sia favorito lo scambio interdisciplinare.

Dal 2007 la Rivista di Psicoanalisi pubblica una selezione di articoli tradotti in inglese pubblicati nei quattro numeri usciti durante l’anno nella Rivista. Lo scopo dell’Italian Psychoanalytic Annual è di favorire la divulgazione della psicoanalisi italiana oltre i suoi confini linguistici dando voce alla sua natura polifonica e plurale.

Sia i contributi pubblicati nei numeri della Rivista che quelli dell’Annual possono essere acquistati presso il sito curato dall’Editore Raffaello Cortina. 

Alfredo Lombardozzi – Direttore della Rivista di Psicoanalisi

Paolo Chiari – Redattore Capo

IN EVIDENZA

L’editoriale del Direttore Alfredo Lombardozzi per il volume 2/2022

Il numero 2/2022 della Rivista è ricco di contenuti e contiene molte tracce che
attraversano l’esperienza clinica, diversi modelli di lavoro psicoanalitico
insieme a molte estensioni nel campo della politica in relazione al pensiero
psicoanalitico, all’approfondimento del tema del male, del trauma e della
Shoah ed alla relazione sul piano storico di Freud con altri pensatori suoi contemporanei …

Rivista di Psicoanalisi – ANNO LXVIII – N. 2 – APRILE/GIUGNO 2022


Le sezioni della Rivista di Psicoanalisi

NOTE STORICO CRITICHE

La sezione Note Storico Critiche della Rivista di Psicoanalisi propone un’area di riflessione sulla tradizione e sulla storia del movimento psicoanalitico e dei suoi protagonisti, con particolare riguardo alle radici e all’evoluzione del pensiero psicoanalitico, alle circostanze, alle trasformazioni, alle diverse modulazioni e agli aspetti controversi o problematici dei suoi concetti teorici, a partire dagli apporti originali dei diversi autori e con uno sguardo alle prospettive di sviluppo.

Redattore – Maria Pierri

Proposta di ascolto:


Incroci è la rubrica della Rivista che si occupa di clinica. Da anni una grande attenzione è rivolta ai modelli di discussione del materiale clinico che favoriscono il confronto teorico-tecnico tra colleghi. Nella nostra rubrica alla presentazione di un resoconto clinico, che mostri il più fedelmente possibile l’analista al lavoro, si accompagna il commento di due colleghi, che da punti di osservazione diversi si confrontano nella loro lettura clinica e teorica.

Redattore – Antonella Sessarego

Proposta di ascolto:

Il caso di Julio” – Clelia de Vita. Intervista di Laura Ravaioli.

Le rotture emotive legate alla migrazione. Il lavoro psicoanalitico di riparazione con bambini migranti. Presentato alla Fep di Torino.

RICERCA E METODO

La sezione ‘Ricerca e metodo’ ha l’obiettivo di accogliere i contributi nel campo della ricerca in psicoanalisi, la quale si articola in diverse metodologie d’indagine aperte al confronto tra teoria e clinica in un rapporto biunivoco. L’obiettivo è quello di sottolineare l’importanza che siano rappresentate le diverse modalità del pensiero psicoanalitico con l’idea che, per far crescere la conoscenza, si può fare ricorso a modelli di ricerca che fanno riferimento a diverse metodologie di lavoro, consentendo anche il dialogo con ricercatori di altri campi del sapere. Il confronto e l’integrazione dei risultati di diversi modelli di ricerca in psicoanalisi che attengono alla dimensione concettuale e a quella empirica è considerata di cruciale importanza per una riflessione costruttiva sulla teoria e sulla clinica psicoanalitica. In particolare, la Sezione ‘Ricerca e metodo’ è aperta ai contributi dei nostri Soci che possano rientrare nella ricerca concettuale, in quella empirica e in indagini presenti nei Centri in collaborazione con Università o Servizi territoriali che abbiano un riferimento a quesiti rilevanti per la teoria e la clinica psicoanalitica.

Redattori – Daniela Rao Camemi, Giulio Cesare Zavattini

Proposta di ascolto:

Intervista a Luigi Solano – La Teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci.

In questa intervista approfondiremo “La teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci: una cornice generale” di Luigi Solano, che potete leggere sul primo volume del 2022 della Rivista di Psicoanalisi. Il lavoro è l’introduzione di un Focus dal titolo: L’analisi linguistica del dialogo in seduta secondo la Teoria del Codice Multiplo: riflessioni psicoanalitiche.

DIALOGHI SULLA CONTEMPORANEITA

La sezione Dialoghi sulla contemporaneità tenta di mettere in dialogo la psicoanalisi con le discipline, le problematiche, i nodi irrisolti che si affacciano nel mondo contemporaneo, sia intesi come aspetti che contraddistinguono in modo stabile e peculiare la nostra epoca, sia come emergenze “perturbanti” che scuotono la riflessione dello psicoanalista e la rivolgono a versanti inattesi. La forma in cui si articola la sezione è prevalentemente quella del focus centrato su un argomento di particolare attualità e pregnanza su cui vengono invitati a confrontarsi autori provenienti da una pluralità di saperi. Come tale si prevede una stretta interconnessione con la sezione articolazioni interdisciplinari.

Redattori – Giuseppe Martini, Stefania Romano

Proposta di lettura:

Condividuo o individuo? di FRANCESCO REMOTTI

Accogliendo suggerimenti che provengono dalla microbiologia e dall’antropologia della persona, l’autore propone di sostituire «individuo» con «condividuo». Insieme ai concetti di essere, sostanza, identità, individuo è l’espressione di un pensiero tipicamente ontologico. Condividuo nasce invece dalla convinzione che gli individui siano grumi di somiglianze e differenze che si modificano costantemente nel tempo: condividuo non fa parte dell’essere, ma del divenire. Condividui inoltre sono aree di complessità che esigono di essere in una certa misura de-complessificate al fine di guadagnare un sufficiente grado di orientamento. Lo scritto si conclude con un accenno al monachesimo dei primi secoli dell’era cristiana: un esperimento antropo-poietico in cui i condividui sono costretti a una forte de-complessificazione. Mediante lo sfrondamento dei loro legami sociali, il tentativo è di trasformarli in individui, simili quanto più possibile alla divinità.

Proposta di ascolto:

Teorie Psicoanalitiche a Confronto. Un’Indagine Assiomatica (Parte Prima)

Teorie Psicoanalitiche a Confronto – Un’Indagine Assiomatica (Parte Seconda)

Dal 2014 al 2021, all’interno della Società Psicoanalitica Italiana si è formato e ha lavorato un gruppo di ricerca denominato “Psicoanalisi e Metodo Scientifico“, guidato da Fernando Riolo. Questo gruppo di studio è nato con lo scopo di identificare e confrontare gli assunti di base delle principali teorie psicoanalitiche. Da tale approfondito lavoro è scaturito un documento, che si pone come il risultato di questa lunga indagine e insieme come strumento per il lavoro degli psicoanalisti o degli studiosi di psicoanalisi che intendano investigare le basi teoriche e concettuali su cui si fonda il metodo psicoanalitico.

ARTICOLAZIONI INTERDISCIPLINARI

Questa sezione della rivista si propone come occasione di dialogo e confronto tra teoria e clinica psicoanalitica e teorie e pratiche di altre discipline – siano esse scientifiche o umanistiche, per ricorrere a categorie classiche-. 

Intende anche rappresentare per il lettore un luogo che consenta di guardare alla psicoanalisi tenendo conto delle prospettive che discipline ‘altre’ hanno costruito come proprie nel corso del dialogo interdisciplinare. Allo stesso tempo Articolazioni Interdisciplinari permette il costituirsi di uno spazio in cui potersi confrontare con ciò che ricercatori di altri campi del sapere fanno con le idee e i costrutti che la psicoanalisi ha, nel corso della sua storia, consolidato in nozioni e concetti. 

Redattori – Riccardo Galiani, Angela Iannitelli

IN EVIDENZA

FOCUS:

WINNICOTT «POLITICO»
MATTHEW H. BOWKER, AMY BUZBY, CARMELO COLANGELO, PAOLO
FABOZZI, RICCARDO GALIANI
, DAVID MCIVOR, SALLY SWARTZ

Con l’inizio del nuovo millennio sono molto aumentate le pubblicazioni che, nel campo delle scienze sociopolitiche, fanno ricorso a criteri interpretativi di matrice psicoanalitica. Tra gli psicoanalisti che più hanno contribuito a sollecitare questa attitudine interdisciplinare c’è Donald Winnicott. Come Rivista ci è parso utile trovare un modo per dialogare con rappresentanti di discipline altre dalla psicoanalisi che hanno di recente mostrato di voler mettere alla prova nozioni e concetti forgiati dal «pensiero clinico» di Winnicott. Per tracciare le vie di scambio tra la dimensione propriamente clinica e quella filosofica-politica-sociale del lascito winnicottiano, le abbiamo guardate da punti di vista differenti, indicati da ricercatori non psicoanalisti e da una collega che pratica la clinica, ma che ha fatto ricorso ad uno specifico aspetto del pensiero di Winnicott per analizzare un altrettanto specifico fenomeno socio-politico; a queste indicazioni abbiamo accostato quelle di Paolo Fabozzi. Oltre che a lui, abbiamo quindi rivolto nove domande (quattro uguali per tutti, cinque ad personam) a Matthew Bowker, Amy Buzby, Carmelo Colangelo, David McIvor e Sally Swartz …

DIALOGO APERTO SUL FOCUS:

“Byung-Chul Han, Winnicott e l’oggetto transizionale: un contributo personale di GABRIELE CASSULLO
Vorrei raccogliere l’invito di Riccardo Galiani a condividere alcune considerazioni a proposito
delle implicazioni “politiche” del pensiero di Winnicott, e vorrei farlo portando all’attenzione del
lettore l’uso che fa dell’oggetto transizionale il filosofo sudcoreano Byung-Chul Han, docente presso l’Universität der Künste di Berlino; uno dei più influenti commentatori dell’attualità e autore de La società senza dolore (2020)


Proposta di lettura:

Dialogo intersoggettivo implicito e dialogo verbale. Il contributo delle neuroscienze ad un approccio analitico alla sofferenza psicocorporea di Barbara Piovano

Le acquisizioni nelle neuroscienze cognitive sui diversi tipi di memoria hanno sfidato la tradizionale comprensione psicoanalitica della memoria e del suo ruolo nel processo terapeutico. Stern nel suo articolo «Non-interpretive mechanisms in psychoanalytic therapy: The somethimg more than interpretation» sostiene che il cambiamento terapeutico richiede qualcosa in più dell’interpretazione, riferendosi al processo interattivo intersoggettivo tra analista e paziente che crea, attraverso momenti di incontro, una nuova e mutativa conoscenza relazionale implicita in entrambi i partecipanti. L’autrice, dopo aver analizzato le proposte teoriche di Stern, comunica il proprio punto di vista sul cambiamento terapeutico, sottolineando la complessità dei fenomeni clinici osservati nella stanza d’analisi e dei fattori trasformativi che si attivano nel processo analitico. Segnala, quindi, la necessità di alcuni interventi terapeutici specifici in pazienti traumatizzati e in alcuni pazienti neurologici nei quali la sofferenza corporea entra prepotentemente nella stanza d’analisi.

RECENSIONI

Questa rubrica pubblica le recensioni di libri e riviste che vengono presentati ai lettori. Le proposte devono essere preventivamente concordate con il Redattore incaricato, non solo per i tempi di pubblicazione, ma per una loro migliore collocazione d’insieme in ogni numero della Rivista. Possono essere recensiti anche testi di autori stranieri e testi di contenuto affine e direttamente collegato ai temi psicoanalitici, secondo l’attuale stile redazionale  La presentazione sulla nostra Rivista gode di prestigio ed è molto richiesta: per accogliere un maggior numero di segnalazioni è necessario rispettare la lunghezza di 10.000 battute spazi inclusi in ogni testo.

Redattore – Fausta Cuneo

PROPOSTA DI LETTURA:

Recensione del film “Wolf” – Regia e Sceneggiatura di Natalie Biancheri di EZIO IZZO

CRONACHE

Una Cronaca per la Rivista di Psicoanalisi è da considerarsi testimonianza delle attività presenti nel panorama SPI e IPA, utile a riportare per il lettore memoria e visione d’insieme di eventi al giorno d’oggi avvenuti sia in presenza che online.

Redattore – Mauro Rumi

Proposta di lettura:

Il Super-Io nella teoria e nella clinica psicoanalitica contemporanea”

Riassunto della cronaca pubblicata sul sito web della Rivista di Psicoanalisi. Ciclo di seminari del Centro Torinese di Psicoanalisi, Cronaca Webinar, gennaio-ottobre 2021 di MAURO RUMI

THE ITALIAN PSYCHOANALYTIC ANNUAL

The Italian Psychoanalytic Annual è il volume annuale nel quale, a partire dal 2007, è contenuta una selezione di articoli, tradotti in inglese, pubblicati nei quattro numeri usciti durante l’anno nella Rivista di Psicoanalisi.

Lo scopo è far conoscere la psicoanalisi italiana oltre i suoi confini linguistici dando voce alla sua natura polifonica e plurale.

Since 2007 The Italian Psychoanalytic Annual presents a selection in English of the papers published during the previous year in the Rivista di Psicoanalisi, the journal of the Italian Psychoanalytic Society.

Its aim is to make Italian psychoanalysis known beyond its linguistic boundaries and to help it to take its place on the international psychoanalytic stage, adequately representing its polyphonic nature.

Redattori – Sara Boffito, Maria Ponsi

PROPOSTA DI LETTURA:

Climate change and environmental crisis. Psychoanalytic thoughts towards an anthropological ecology – di ALFREDO LOMBARDOZZI
The paper takes into consideration a number of important issues related to the relationship between psychic dynamics and anxieties related to climate change and the environmental crisis. It analyses the context of studies and reflections on environmental issues from different disciplinary levels: philosophical, socio-anthropological, ecological, economic and literary, and then deepens them into a more specifically psychoanalytic context. As a result, the various defence mechanisms that operate on the individual and collective level with the aim of reducing the anxieties related to man’s impact on the environment in terms of compromising the balance of the relationship between man and the nonhuman environment in the current geological era defined by scientists as ‘Anthropocene’ are highlighted. The forms of denialism, negation, and disavowal are analysed in their complexity by correlating the anxieties related to environmental catastrophes both at the level of macrosocial phenomena and in the fallout of the individual unconscious and in the psychoanalytic clinic.

AREA WEB

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A cura di Gaetano Pellegrini, Laura Ravaioli, Stefania Romano.

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