Al di là delle parole, a cura di Maria Vittoria Costantini e Maria Pierri, Franco Angeli (2016)

copertinaracalbutoAl di là delle parole

La cura nel pensiero di Agostino Racalbuto

a cura di Maria Vittoria Costantini  e Maria Pierri

Franco Angeli editore Milano, pag. 247

ll libro, che raccoglie i lavori del convegno organizzato dal Centro Veneto di Psicoanalisi a dieci anni dalla scomparsa di Agostino Racalbuto, (Padova 14-15 marzo 2015), sarà presentato da Riccardo Romano e Irene Ruggiero, che ne discuteranno con Maria Vittoria Costantini e Maria Pierri, alle Giornate Italiane SPI “Le logiche del piacere, l’ambiguità del dolore”, ROMA 26-29 maggio nella sezione “Meet the Autor(s)”

Agostino Racalbuto ha costruito un percorso teorico-clinico originale al di là delle parole che ha lasciato una traccia significativa nella psicoanalisi italiana, attenta a comprendere e a interpretare desideri e malesseri della cultura contemporanea.

Vengono qui ripubblicati tre dei suoi scritti più rappresentativi: “Subito, la ‘non pensabilità dell’inconscio pulsionale: ridare vitalità alla relazione” (1994), “Vivendo lungo il border” (2001) e “Isteria. Dalle origini alla costellazione edipica: il ‘femminile’ e il conflitto d’alterità” (2003). Nella rilettura di questi lavori si confrontano i contributi dei diversi autori – colleghi, allievi e amici – che commentano, interpretano e sviluppano, in un dialogo a più voci, ricco e affettivo, in grado di esprimere la vitalità ancora attuale del pensiero di Racalbuto.

Dalla valorizzazione della capacità intuitiva e creativa dell’analista, e del suo Preconscio, dall’indispensabile lavoro di trasporto e traduzione in parole di vissuti non pensabili, all’insegna della sensorialità, il percorso della riflessione odierna attraversa gli aspri e impervi passaggi dell’“essere al limite”, gli sconfinamenti controtransferali in lande psichiche incerte e poco differenziate e arriva alfine a cercare di attingere alle fonti originarie dello psichico, quel “femminile” che, nella donna e nell’uomo, rimanda enigmaticamente all’originaria inseparabilità del soggetto dall’oggetto e ci riporta insieme alle origini stesse della “talking cure” e della psicoanalisi.

Scritti di: Agostino Racalbuto, Stefano Bolognini, Patrizio Campanile, Domenico Chianese, Maria Vittoria Costantini, Maria Rosa De Zordo, Fausta Ferraro, Paola Golinelli, Alberto Luchetti, Antonietta Mescalchin, Patrizia Paiola, Valeria Pezzani, Celestina Pezzola, Maria Pierri, Emanuele Prosepe, Guglielmina Sartori.

Maria Vittoria Costantini, già docente di Psicologia Dinamica e di Diagnosi Psicoanalitica (Università di Padova, Psicologia), è psicoanalista SPI con funzioni di training. È stata segretario scientifico ed è presidente del Centro Veneto. Ha curato con A. Racalbuto e M. La Scala La nascita della rappresentazione fra lutto e nostalgia (Borla), con M. La Scala Il lavoro psicoanalitico sul limite (FrancoAngeli).

Maria Pierri, già docente di Psicoterapia (Università di Padova, Medicina e Chirurgia), è psicoanalista SPI con funzioni di training e segretario scientifico del Centro Veneto. Ha curato Genitori e figli nel tempo (Patròn), Qui e ora… con me (Bollati Boringhieri), Al cuore si comanda? (Borla) e con A. Racalbuto Maestri e allievi. Trasmissione del sapere in psicoanalisi (FrancoAngeli).

Vedi l’Indice

Vedi anche:

Franco Angeli Editore

in Recensioni Libri Psicoanalitici:

La recensione di Irene Ruggiero