“Bion e la psicoanalisi contemporanea” A cura di G. Civitarese

BION E LA PSICOANALISI CONTEMPORANEA

Leggere Memoria del Futuro

A cura di Giuseppe Civitarese

Contributi di: Adela Abella, Avner Bergstein, Sara Boffito, Duncan Cartwright, Antonino Ferro, Giovanni Foresti, Mauro Manica, Clara Mucci, Benjamin Ogden, Violet Pietrantonio, Lissa Weinstein, Lino Ernesto Zanni  

Casa editrice: Mimesis

Anno: 2020

L’interesse per Wilfred R. Bion è sempre più vivo. Eppure non c’è granché su Memoria del futuro, il suo ultimo libro. A Londra, anzi, qualcuno lo prese per un segno di senilità. Al contrario, a una lettura attenta si rivela come l’ultima sfida che egli lanciò all’establishment psicoanalitico. Forse solo oggi ne possiamo cogliere davvero il senso. I tre volumi che compongono Memoria del futuro si presentano come un godibile racconto in forma drammaturgica di un lungo sogno ininterrotto. Bion vi affronta questioni teoriche chiave e dà ancora una volta prova della sua diabolica capacità di spiazzare i lettori; “diabolica” perché in questa tenace attitudine c’è qualcosa di sulfureo, di provocatorio, una qualità che la psicoanalisi non dovrebbe mai perdere. Ma ciò cui soprattutto egli provoca è ad avere il coraggio di dar vita a idee nuove, anche se all’inizio per citare Grotstein possono disturbare un poco l’Universo. Bion e la psicoanalisi contemporanea, frutto del lavoro di alcuni studiosi illustri e internazionalmente riconosciuti, colma dunque un vuoto importante. Per questo si rivolge a tutti gli psicoanalisti, psicoterapeuti e studiosi di scienze umane che vogliono saperne di più sia sul nuovo paradigma della psicoanalisi contemporanea, al cui centro sono le emozioni e l’intersoggettività, sia sull’autore che lo ha inaugurato, forse il più geniale dopo Freud.

 

“Un’indispensabile introduzione al capolavoro di Bion più provocatorio,

spesso sconcertante e a lungo trascurato; il suo ultimo, appassionato

tentativo di illuminare il regno del sogno e della realtà psichica.”

(Tratto dalla quarta di copertina)

Giuseppe Civitarese, psichiatra e psicoanalista, vive e lavora a Pavia. Ha pubblicato: “L’intima stanza. Teoria e tecnica del campo analitico” (Roma 2008), “La violenza delle emozioni. Bion e la psicoanalisi postbioniana” (Milano 2011), “Perdere la testa. Abiezione, conflitto estetico e critica psicoanalitica” (Firenze 2012), “Il sogno necessario. Nuove teorie e tecniche dell’interpretazione in psicoanalisi” (Milano 2013), “I sensi e l’inconscio” (Roma 2014), “Il campo analitico e le sue trasformazioni,” con A. Ferro (Milano 2015), “Un invito alla psicoanalisi”, con A. Ferro (Roma 2018) e “Vitalità e gioco in psicoanalisi”, con A. Ferro (Milano 2020). Per Mimesis ha pubblicato: “Trasposizioni. Glossarietto di psicoanalisi” (2017) e “Soggetti sublimi. Esperienza estetica e intersoggettività in psicoanalisi” (2018).

 

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