“Il Training impossibile” di E. Berman

Il Training impossibile

Autore: Emanuel Berman

Editore: Arpa

Anno: 2019

 

In questo libro, l’autore descrive le aporie del sistema di formazione degli psicoanalisti, collocate nel contesto di grandi controversie presenti nella storia della psicoanalisi, e come un “autentica identità psicoanalitica” sia stata da sempre oggetto di idealizzazione, dando luogo a vissuti persecutori e a ribellioni contro tendenze infantilizzanti e autoritarie, tuttora presenti nel processo di supervisione. L’osservazione di tali difficoltà da un vertice relazionale e intersoggettivo, rende possibile intercettare eventuali aree cieche e derive paternaliste, e favorire nei candidati lo sviluppo di esperienze maggiormente fiduciose e personali nella relazione fra supervisore e supervisionato. Guardando al presente con occhio saldamente ancorato alle controversie del passato, Berman indica, quale missione degli odierni maestri di psicoanalisi, il compito di fornire alle prossime generazioni di studenti le risorse per affrontare con creatività le sfide di un domani tuttora sconosciuto.

(Tratto dalla quarta di copertina)

 

Emanuel Berman, Ph. D., è professore emerito all’Università di Haifa, analista di training all’ Israel Psychoanalytic Institute (IPA), è visiting professor al Postdoctoral Program in Psychotherapy and Psychooanalysis presso la New York University. Ha curato gli Essential Papers in Literature and Psychoanalysis (1993) e le traduzioni in ebraico delle opere di Freud, Ferenczi, Balint, Winnicott, Aron, Britton, e Ogden. È international editor della rivista Psychoanalytic Dialogues, The International Journal of Relational Perspectives. Nel 2011 ha ricevuto il Mary Sigourney Award, riconoscimento annualmente conferito a psicoanalisti che abbiano significativamente contribuito allo sviluppo della disciplina.

 

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