“La Città e le sue emozioni” di S. Thanopulos

La Città

e le sue emozioni

 Autore: Sarantis Thanopulos

 Edizioni: ETS

Anno: 2019

 

La città, spazio di convivenza democratica dei cittadini, si fonda sull’egemonia del desiderio sui bisogni. Questo spazio, costituente il patto tra i cittadini, è soprattutto una memoria vivente, un clima, un ambiente psichicamente investiti. È, in altre parole, il risultato della sedimentazione di visioni e passioni plurali, ed è per questo inevitabilmente luogo di conflitto, in cui l’altro, in tutte le sue forme, può essere amico proprio se e nella misura in cui sarà libero di costituirsi come nemico e viceversa. All’osservatore attento, il mondo democratico e il suo dispositivo tragico di elaborazione del lutto appare oggi gravemente minato da un neodeterminismo: un’ideologia disumanizzante che riduce il campo della conoscenza solo a ciò che può essere predeterminato e reso riproducibile. Contro questa concezione a-conflittuale dell’esistenza che annulla libertà e differenze, rendendo inerti le città, è necessario restare emotivamente sani.

 

(Tratto dalla quarta di copertina)

 

Sarantis Thanopulos nato in Grecia, è membro ordinario con funzioni di Training della Società Psicoanalitica Italiana. È titolare di “Verità nascoste” pubblicata ogni sabato su Il Manifesto. Ha pubblicato: L’eredità della tragedia (con A. Giannakoulas), Roma 2006, Ipotesi Gay (con Olga Pozzi), Roma 2006, Lo spazio dell’interpretazione, Roma 2009, Psicoanalisi delle Psicosi (con R. Lombardi, L. Rinaldi), Milano 2016, Il desiderio che ama il lutto, Macerata 2016, Legge e desiderio (con F. Ciaramelli), Milano 2016.

 

 

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