Mia madre odia le carote, Paolo Cotrufo – Zoe, Mimesis Edizioni (2016)

frontiere psiche zoe mia madre odia carotePaolo Cotrufo – Zoe (2016)

Mia madre odia le carote.

Corrispondenza psicoanalitica tra sconosciuti. Anoressia, corpo, sessualità

Mimesis Edizioni

Prefazione di Antonino Ferro

Il libro è la fedele trascrizione di una corrispondenza avvenuta via mail e durata un anno tra una donna sofferente dei sintomi che, in questi anni, affliggono in particolare le giovani donne, e uno psicoanalista a lei sconosciuto. Anoressia, bulimia, attacchi di panico e comportamenti autolesivi sono i temi fondamentali del carteggio, a partire da questi argomenti si sviluppa una storia che progressivamente diviene sempre più profonda e coinvolgente.

Paolo Cotrufo, Psicoanalista, Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e dell’International Psychoanalytical Association (IPA), Presidente del Centro Napoletano di Psicoanalisi. Professore Associato di Psicologia Clinica, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e Direttore dell’Osservatorio sui Disturbi Alimentari del Dipartimento di Psicologia, Seconda Università di Napoli. Autore di numerosi contributi scientifici in Italia e all’estero e dei volumi Anoressia del sessuale femminile (Milano 2005), Corpo e Psicoanalisi (Roma 2008) e curatore, con R. Pozzi, di Identità e Processi di identificazione (Milano 2014).

Zoe, autrice del blog “Mia madre odia le carote”. La scelta di rimanere anonima è motivata dal bisogno di proteggere il mio mondo privato. La scelta di pubblicare il carteggio è motivata dalla tendenza ostinata a voler essere vista, ma senza far troppo rumore.

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Leggi la recensione di Roberto Musella a “Mia madre odia le carote”