Post Moderno. Un post da decifrare, M. Pierini, A. Mirizio, F. Ricci, M. Marilli, A. Marzi, F. Galli, Ed. Becarelli – I Quaderni dello Spinone (2016)

Copertina libro postmodernoM. Pierini, A. Mirizio, F. Ricci, M. Marilli, A. Marzi, F. Galli (2016)

Post Moderno. Un post da decifrare

Ed. Becarelli – I Quaderni dello Spinone

Il libro affronta il tema del “postmoderno”: tema, già, ma soprattutto atmosfera che imbeve l’attualità, o la al­laga, secondo alcuni, ma che comunque non può essere trascurata, e che non si costituisce come una corrente esclusiva dei nostri tempi, tutt’altro, ma che intesse con altri aspetti sociali, storici, psicologici e via dicendo una corrispondenza “cross over”, che ingenera un’intensa dialettica e interrogativi molto importanti.

Nel volume gli Autori hanno cercato di offrire la possibilità di una esposizione dialettica, soprattutto nei confronti dei giovani in via di formazione, curiosi di conoscere e approfondire un soggetto così rilevante.

I vari contributi si sforzano di mostrare, nelle varie discipline prese in consi­derazione, come si declini l’approccio postmoderno a partire dal rifiu­to di vari modelli di profondità, fra cui quelli freudiani di latente, ma­nifesto e di rimozione, sostituendoli con modalità attinenti soprattutto alla superficie, come discorsi e giochi testuali. Cosa possa significare allora la predilezione per esempio per la pratica ubiquitaria del “pasti­che”, o cosa significhi la sottolineatura delle varie “morti” che hanno preceduto e intridono il postmoderno: la morte del soggetto, della storia, dell’arte, magari anche della psicoanalisi, dove troviamo sempre qualcuno che si offre volontario a celebrarne le ese­quie, senza successo. E ancora: quali implicazioni sorgano nella temperatura basale dei sentimenti, nella diversa concezione dello spazio e del tempo, nella transitorietà dei significati, del senso del sé e dell’identità, mentre il “reale”, o la “verità”, non sono altro che un prodotto di un certo linguaggio, e dove infine ogni testo possa essere “decostruito” e la conoscenza oggettiva invece non possa che essere qualcosa di costruito socialmente.

Forse l’aspirazione maggiore del volume si sostanzia proprio nel desiderio di “contaminare” positivamente il lettore, coinvolgendolo in domande che non possono essere eluse nel mondo attuale.

Marco Pierini, critico d’arte e Direttore della galleria Civica di Modena e già Direttore della Galleria delle Papesse a Siena. Dal 2015 direttore della Galleria Nazionale ell’Umbria, a Perugia.

Achille Mirizio, è docente di Storia e Filosofia al Liceo Piccolomini di Siena. Docente a contratto presso l’Università di Siena dal 2006. E’ attualmente Presidente dell’Istituto Storico Diocesano di Siena e direttore editoriale dell’Annuario edito dallo stesso Istituto.

Francesco Ricci insegna letteratura italiana e latina presso il Liceo Piccolomini di Siena. Nei suoi studi si è occupato in particolare del Quattrocento (latino e volgare) e del Novecento. Collabora con quotidiani e periodici.

Massimo Marilli, insegna storia e filosofia presso il Liceo Piccolomini di Siena. Per la BUR ha curato i “Saggi di Teodicea” di Leibniz (Rizzoli) e nei suoi studi si è occupato del Seicento filosofico.

Andrea Marzi, psichiatra e psicoanalista, Full member Spi e IPA, dove ricopre incarichi nazionali e internazionali; Dottore di Ricerca in Deontologia ed Etica, è stato Docente in Psicologia dello Sviluppo e in varie Scuole di Specializzazione presso l’Università di Siena. Tra le recenti pubblicazioni, “Psicoanalisi, Identità e Internet” (a cura di), Franco Angeli, 2013

Francesco Galli, compositore, organista, direttore d’orchestra, ha collaborato tra gli altri con Ennio Morricone e con vari artisti della scena musicale italiana. La sua vasta produzione spazia dal genere sinfonico a quello da camera, dal solistico al sinfonico-corale.

 Il libro è stato presentato alla Libreria Becarelli di Siena, gremita di pubblico, sabato 27 febbraio 2016.

Guarda il  video “Postmoderno Dieci anni della Becarelli Febbraio 2016”: