“Psychoanalytic Reflections on Writing, Cinema, and the Arts” di P. Golinelli

Psychoanalytic Reflections on Writing, Cinema, and the Arts di Paola Golinelli

Psychoanalytic Reflections on Writing, Cinema, and the Arts

Facing Beauty and Loss

Paola Golinelli

Routledge

2020

Riflessioni psicoanalitiche sulla scrittura, il cinema e l’arte: di fronte alla bellezza e alla perdita

 

Se amate la lingua questo è il libro per voi. Paola Golinelli è una scrittrice capace di creare  comprensione attraverso una scrittura che ha più le caratteristiche di un quadro  impressionista che quelle di un tratto scientifico, ma con gli insight e il peso psicoanalitico che soddisferà chiunque stia cercando una comprensione maggiore della nostra professione complessa e sempre in espansione. La sua voce è lirica e gentile e invita il lettore a partecipare piuttosto che a sottostare nella discussione.

 

Fred Busch PH.D., autore di “Creare una mente psicoanalitica” (Routledge)

 

“Con questa notevole collezione di saggi, Paola Golinelli ci fa un dono di grande valore. Attraverso insight, sensibilità e una vasta conoscenza della materia che tratta, utilizza effettivamente una lente analitica per illuminare l’esperienza artistica in molteplici maniere e dimensioni. Il cuore del libro di Golinelli è la sua discussione analitica di un certo numero di film memorabili, una discussione che migliora la nostra comprensione e approfondisce il nostro apprezzamento di questi lavori di arte cinematografica. Lo stesso si può dire del suo saggio sulla scrittura e delle sue originali osservazioni sull’esperienza di guardare una grande opera d’arte. Questo è un libro da leggere, rileggere e di cui far tesoro.”

 

Ted Jacobs, Analista di Training e Supervisore della ApsA”

 

Riflessioni Psicoanalitiche sulla Scrittura, il Cinema e l’Arte tratta dell’esperienza umana di integrazione dell’oggetto, includendo in  questa esperienza la sua assenza. Con sensibilità e insight Golinelli descrive situazioni nelle quali l’incontro con la bellezza dell’oggetto e la sua perdita si alternano e co-esistono nell’esperienza soggettiva. L’autrice usa gli strumenti psicoanalitici per interpretare il mondo interno e quello esterno. E’ psicoanalisi applicata al suo meglio.

 

Ilany Kogan, Analista di Training e Supervisore, Società Psicoanalitica

Israeliana

 

“Perché siamo così affascinati dalla bellezza?” È una domanda che molti di noi si sono posti,  così come molti hanno fatto prima di noi. Questo libro investiga il momento di solitudine estatica nel quale ognuno di noi può vivere emozioni attraverso film, opere d’arte e fenomeni naturali, quando, anche se per un solo “magico” istante ci sentiamo “vivi” e padroni del nostro Sé. A partire da esperienze personali dell’autrice, il libro presenta una serie di saggi su film, letteratura e piacere estetico. Esplora la complessità della perdita e del lutto, la distruttività, la perversione e la vendetta, così come investiga ciò che può facilitare la trasformazione e il modo in cui un processo di guarigione bloccato può rimettersi in moto. Questo affascinante e  penetrante libro può essere di interesse per psicoanalisti, psicologi, insegnanti e studenti, e tutti coloro che hanno interesse per la psicoanalisi e l’arte.

 

(Tratto dalla quarta di copertina)

 

Paola Golinelli è Analista con funzioni di Training della SPI. Lavora privatamente a Bologna. E’ membro dell’IPA in Culture Committee

 

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