“Soggetti sublimi” di Giuseppe Civitarese

Soggetti sublimi

Esperienza estetica e intersoggettività in Psicoanalisi

 

Autore: Giuseppe Civitarese

 

Editore: Mimesis

 

Anno: 2018

 

Quando e come si diventa soggetti? Per la psicoanalisi si tratta di un punto di fondamentale importanza perchè da questo dipende la definizione del modello della cura. Per abbozzare una risposta “Soggetti Sublimi” fa interagire il concetto di sublimazione con l’estetica del sublime. Pur appartenendo a discipline diverse, entrambe le prospettive teoretiche offrono visioni affascinanti dell’esperienza estetica e conseguentemente di come nasce la psiche. Difatti la costituzione dell’individuo si svolge innanzitutto nella dimensione sociale ed estetica della relazione. “Estetica” qui sta per pre-riflessiva, non verbale o intercorporea. L’autore esplora questi argomenti anche attraverso la lente dei concetti di masochismo, ritmo, ipocondria, verità. Si aggiungono infine le riletture creative di due saggi classici di Freud: “Dora” e “Precisazioni su due principi dell’accadere psichico”. Il libro si rivolge innanzitutto agli psicoterapeuti, ma può interessare anche agli studiosi di letteratura e di filosofia.

 

(Tratto dalla quarta di copertina)

 

Giuseppe Civitarese, psichiatra e psicoanalista, vive e lavora a Pavia. È stato direttore della Rivista di Psicoanalisi. Ha pubblicato: L’intima stanza. Teoria e tecnica del campo analitico, Roma 2008; La violenza delle emozioni. Bion e la psicoanalisi postbioniana, Milano 2011; Perdere la testa. Abiezione, conflitto estetico e critica psicoanalitica, Firenze 2012; Il sogno necessario. Nuove teorie e tecniche dell’interpretazione in psicoanalisi, Milano 2013; I sensi e l’inconscio, Roma 2014; Il campo analitico e le sue trasformazioni, con A. Ferro, Milano 2015; Trasposizioni. Glossarietto di psicoanalisi, Udine-Milano 2017

 

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