Multimedia

La figura di Giorgio Sacerdoti raccontata in video

11/06/14

(1925-2000)

 a cura di Massimo De Mari

Il video racconta la figura di Giorgio Sacerdoti, nato a Padova nel 1925, uno dei fondatori del Centro Veneto di Psicoanalisi, figura di spicco della Società Psicoanalitica Italiana, in cui è stato presente e attivo fino a ricoprire la carica di vice-presidente, attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto da un punto di vista professionale e umano. Da questo racconto a più voci, commosso e affettuoso, mai retorico, emerge una personalità forte che, dopo aver attraversato gli anni della persecuzione nazi-fascista, che ha segnato la sua vita negli anni dell’università, è stato artefice della trasformazione del vecchio Ospedale Psichiatrico di Venezia in una struttura in cui l’approccio psicoanalitico riuscì a modificare profondamente i rapporti tra gli operatori e tra operatori e pazienti e permise quella apertura delle porte, in piena epoca basagliana, più sostanziale e terapeutica. Di quel conflitto a distanza con Basaglia, a cui Sacerdoti rimproverava la negazione della malattia mentale implicita nelle sue teorie sociali, si ricorda una delle sue battute più argute e sferzanti che parafrasava il titolo del celebre testo di Basaglia “L’istituzione negata” in “La negazione istituzionalizzata”. Personaggio scomodo per la politica, fu costretto a dimettersi dall’Ospedale Psichiatrico e decise di dedicarsi a tempo pieno all’attività psicoanalitica. Allievo di Cesare Musatti, fu il primo analista con funzione di training del Veneto e contribuì, in questa veste, alla formazione di un gran numero di analisti che oggi costituiscono l’ossatura del Centro Veneto di Psicoanalisi.

 

 

Chi ha letto questo articolo ha anche letto…

Il corpo strumento per vivere e comprendere. A. Migliozzi intervista R. Lombardi

Leggi tutto

Antonello Correale. La Psicosi e la Psicoanalisi. Videointervista di Maria Giovanna Argese

Leggi tutto