Newsletter di fine anno: bilanci e prospettive

Carissimi,
come di consueto, approfitto della gradita occasione delle feste e dell’arrivo del nuovo anno, per darvi un bilancio del lavoro fatto dall’esecutivo della SPI nell’anno 2018 e illustrarvi prospettive future.

Bilanci
E’ stato un anno denso di  avvenimenti e per noi dell’esecutivo caratterizzato da intenso lavoro. 

Sabato 20 gennaio a Roma, presso l’Auditorium di via Rieti, si è svolta la Giornata Nazionale sulla Ricerca in Psicoanalisi, promossa dall’Esecutivo Nazionale in collaborazione con la Commissione Scientifica. Questa giornata ha inaugurato il progetto di ricerca che ha come obiettivo lo studio delle trasformazioni nel processo terapeutico secondo il «Three Level Model of Clinical Observation» («3-LM»), illustrato da Marianne Leuzinger-Bohleber che ha partecipato ai lavori. Questo progetto articolato in gruppi di lavoro, ha raccolto circa ben 250 analisti di cui 40 candidati che si sono riuniti a Roma e Milano in fasi successive.

Il 3 febbraio 2018, a Firenze, si è tenuta la giornata: ”Menti migranti, Menti adolescenti. Tra sradicamenti e radicalizzazioni”, con la partecipazione di Jalin Benani e Dennis Hirsch.

Il 10/12 maggio  2018, la SPI ha contribuito all’organizzazione del convegno di psicoanalisi di lingua francese a Genova

Il 22 giugno 2018 si sono concluse le votazioni su 8 emendamenti proposti dall’esecutivo.

Nessuno di questi emendamenti ha raggiunto il quorum del 50% necessario all’approvazione, quantunque la percentuale dei votanti (tra il 49,8%, della scheda N.1 fino al 45,1% della scheda 6) sia stata decisamente più alta delle precedenti votazioni e più alta della stessa percentuale che all’epoca approvò il quorum al 50%. Questo ha causato una perdita economica rilevante dato che la non approvazione dei cosiddetti emendamenti amministrativi ha impedito l’uso del 5 per mille sul piano fiscale, che normalmente dava alla SPI circa 10.000 euro e la possibilità di accedere ai fondi europei per gli archivi.

Nel mese di luglio è stato formalizzato l’accordo tra la SPI e il Ministero della Difesa. I termini dell’accordo prevedono che tutto il personale militare e civile dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri, in servizio e in quiescenza, e loro familiari, possano accedere alle prestazioni fornite dai soci che abbiano aderito alla proposta nell’ambito dei centri clinici e di consultazione, a condizioni agevolate .

Il 29 settembre 2018, a Milano e il 6 ottobre 2018 a Roma i convegni: “Psicoanalisi e Psichiatria a 40 anni dalla approvazione della legge Basaglia” hanno celebrato l’anniversario della legge Basaglia, illustrando la partecipazione attiva di molti psicoanalisti a questo lavoro.

Il 13 ottobre  2018, la giornata scientifica sul training ha raccolto le discussioni e le riflessioni sul cambiamento del modello Eitingon, che si erano progressivamente effettuate nei singoli Istituti e centri di psicoanalisi italiani. E’ stata seguita dalla votazione che si è conclusa il 15 dicembre 2018, alle ore 12.00. La votazione era rivolta ai membri ordinari e ordinari AFT, unici per statuto ad aver diritto di voto sulle questioni di training. Hanno votato il il 58,14% degli aventi diritto (399) di cui il 62,07% si è espresso favorevolmente, Il 37,07% si è espresso in modo contrario, lo 0,86% si è astenuto.
In seguito a tale votazione sono state ammesse le modificazioni Eitingon, approvate dall’IPA, e perciò è stata ammessa per le analisi di training la frequenza tra 3 e 5 sedute settimanali.

Il 23-25 novembre 2018, a Roma, si è tenuto il convegno di Mid Term, dal titolo: Dalla consultazione alla costruzione della relazione analitica”. Il convegno ha raccolto i lavori di molti colleghi e ha messo a confronto i centri di consultazione italiani. Al Congresso è stato relatore principale Christopher Bollas. Il congresso ha avuto grande successo ed ha visto la partecipazione di 600 persone. Alla fine del Convegno è stato assegnato il premio Musatti al prof. Vittorio Lingiardi per la pubblicazione del PDM2 e per il suo lavoro di collaborazione tra psicoanalisi, psichiatria e università.

Alla fine del convegno i presidenti dei Centri di Psicoanalisi Italiani, riuniti, hanno discusso della situazione  globale della SPI e in particolare del progetto dei centri clinici che attualmente è già in funzione a Milano ed è in fase di avanzata organizzazione nel Centro di Psicoanalisi Romano.

In quest’anno inoltre ci è stata comunicata la nostra iscrizione nell’elenco delle società scientifiche e delle associazioni tecnico scientifiche delle professioni sanitarie, di cui al DM 2 agosto 2017.

In questo anno, oltre alle attività continue che caratterizzano  il lavori dell’esecutivo,  insieme con  Leonardo Resele, Gabriella Giustino e l’archivista  dott.ssa Valente e con la signora Francesca Anile abbiamo iniziato la riorganizzazione dell’archivio e in particolare della sezione deontologica, provvedendo a rintracciare e raccogliere i materiali che erano dispersi.

Il comitato ad hoc per la riforma dell’ordinariato, guidato da Thanopoulos, ha prodotto una prima proposta provvisoria.

Malde Vigneri, la nostra segretaria del training, si è impegnata su molti fronti e sul Bollettino  che ha visto la luce quest’anno, troverete tutte le complesse e articolate notizie sull’attività della didattica.

La rivista diretta da Paola Marion ha inaugurato la sezione in inglese di Dialogues” coordinati da Mazzacane e alla quale potete accedere da SPIWEB. L’intento di Dialogues è di favorire il confronto con i colleghi stranieri su temi teorici e clinici particolarmente significativi della psicoanalisi italiana, a partire da alcuni articoli pubblicati sulla Rivista e tradotti in inglese.  Chiunque desideri intervenire può postare il suo commento. Gli interventi dovranno essere in inglese e avere la lunghezza massima di 5000 battute (spazi inclusi). Tutto questo troverà una pubblicizzazione adeguata  nell’IPA.
La Rivista è in fase avanzata di indicizzazione. Ha completato l’iscrizione a Medline e avviato il percorso di valutazione.
Nell’Assemblea di marzo prossimo saremo in grado di darvi i numeri relativi agli articoli inviati alla Rivista nel corso del 2017/218  e sottoposti al processo di referaggio e anche il numero di articoli di autori stranieri pubblicati.

Il piano internazionale  è stato caratterizzato da  intensi dibattiti  sul tema delle modificazioni Eitingon a cui hanno partecipato Stefano Bolognini, Paolo Fonda, Anna Ferruta, Giovanni Foresti, Malde Vigneri ed io stessa.

Purtroppo quest’anno si sta concludendo con una notizia molto dolorosa per tutti noi. Proprio pochi giorni fa è morta Anna Maria Galdo, decana della SPI, pioniera della psicoanalisi infantile in Italia. Anna Maria, maestra di molti psicoanalisti italiani, era una persona sempre lucida, profonda  e acuta, una persona “vera”, sincera e diretta, almeno così l’ho vissuta nelle occasioni di lavoro che ho avuto con lei e negli incontri, purtroppo meno frequenti negli ultimi anni, quando nella sua antica casa a Napoli continuava a vedere i numerosi  colleghi e allievi  che andavano a trovarla.

OUTREACH

Accanto alle più note sul cinema, sono state inaugurate nuove  attività di outreach:
come la mostra “Ludwig Pollak, archeologo e mercante d’arte (Praga 1868 – Auschwitz 1943). Da Giovanni Barracco a Sigmund Freud” inaugurata Il 5 dicembre 2018, presso il Museo Barracco della Sovrintendenza di Roma Capitale , mentre il 24 febbraio 2019, si terrà una giornata di studio sul tema: “Sigmund Freud, Ludwig Pollak e l’ossessione dell’antico”, con la partecipazione di Domenico Chianese.

Nel 2019, 6-15 aprile  avremo la “VII edizione del Festival Cinemente al Palaexpo di Roma, che assegnerà, come negli anni precedenti, il premio “SPI-opera prima”.

Segnalo inoltre i diversi cicli d’incontri, nati dall’accordo quadro col Ministero della Salute, con gli Ordini dei Medici che si stanno progressivamente sviluppando sul territori.

Di grande successo sono i dialoghi presso la Galleria Nazionale di Arte Modernaorganizzati da Fabio Castriota, dove uno psicoanalista dialoga con uno storico dell’arte sui temi illustrati dai   quadri presenti in galleria, o ancora i seminari organizzati dalla SPI e in particolare da Lorena Preta e Anna Nicolò, con l’Istituto dell’Enciclopedia Treccani, il cui tema è “Prendersi cura”.

In occasione del convegno di Mid Term, vi è stata una prima riunione della commissione stampa composta da addetti eletti in ciascun centro e da Giustino, Castriota e Nicolò (chair). Si è trattato di una prima presa di contatto con i giornalisti dell’Agenzia-Stampa “Strumenti “ (che ha con la SPI un accordo annuale rinnovabile) per concertare una metodologia di lavoro congiunto. Al momento l’Agenzia ha lavorato per consentire l’informazione di congressi e convegni e ha stimolato interviste  di analisti italiani su  giornali o agenzie telematiche di diffusione di informazioni.

Prospettive
Siamo a metà del nostro mandato. Ci sembra di aver lavorato senza sosta , ma c’è ancora molto da fare.

Ci sono  interi settori della nostra società che meriterebbero un’attenzione particolare, come quello del rapporto con le istituzioni  sanitarie dove gli psicoanalisti  stanno praticamente scomparendo e dove a volte la psicoanalisi viene  osteggiata perché spesso male interpretata. E’ un settore che sta particolarmente a cuore dell’esecutivo di cui Fabio Castriota è il referente.

Un dibattito sul rapporto tra psicoanalisi e psichiatria sarà fatto infatti nel corso del congresso che il 21 e 22 settembre 2019 si terrà a Bologna sul tema:   Allucinatorio/allucinazioni: psicosi e oltre”. In questo congresso ci sarà un settore dedicato alle neuroscienze .

Il settore di studi sulle neuroscienze sta trovando  un grande interesse e l’esecutivo ha stimolato nei vari centri una rapida indagine sui gruppi esistenti, organizzati o spontanei. La commissione di “Psicoanalisi e neuroscienze“ coordinata da Giuseppe Moccia ha in progetto un convegno su questi temi nei primi mesi del 2020.

Sul piano internazionale  vi informo che due candidati italiani si presenteranno, uno per il board: Luisa Masina e uno per la EPF: Andrea Gaddini.

Molti altri italiani sono già presenti in vari committees: Stefano Bolognini,  Franco Borgogno, Enrico De Vito,Valeria Egidi, Ronny Jaffé, Anna Ferruta, Paolo Fonda, Giovanni Foresti, Benedetta Guerrini degli Innocenti, Andrea Marzi, Emanuela Quagliata, Irene Ruggiero. E altri ancora.

Per quanto riguarda i più vicini progetti  vi comunichiamo che abbiamo ricevuto da parte di 208 psicoanalisti un documento firmato che chiede la riduzione del Quorum al 40%. Gabriella Giustino che si è già operosamente occupata delle precedenti votazioni, provvederà ad istruire anche questa, dopo che i centri, come decide lo statuto, avranno discusso della proposta.

Per quanto riguarda la psicoanalisi dell’età evolutiva, si terrà a Bologna, il 22 e 23 novembre 2019, il prossimo Convegno Nazionale sulla psicoanalisi dei bambini e degli adolescenti il cui titolo sarà: “Sviluppo del Sé e perversità in adolescenza: attraversamenti, deviazioni, esiti”.

Infine come più volte annunciato, tra qualche giorno partirà il bando per il rinnovo della carica di direttore della Rivista Psiche , secondo un turn over già stabilito e codificato nella tradizione. Infatti Maurizio Balsamo, attuale direttore, nel completare il prossimo numero già in cantiere, avrà raggiunto, più o meno, la durata di 6 anni di direzione.

Una commissione costituita da alcuni presidenti della SPI e alcuni colleghi che hanno già svolto l’incarico di direttore di Psiche, sarà chiamata ad esaminare le proposte  di direzione e di organizzazione politico-scientifica che perverranno.

Infine dopo l’iscrizione nell’elenco delle  società scientifiche riconosciute dal Ministero, si è aperta la possibilità di partecipare al dibattito scientifico per la definizione delle linee guida. Al momento  la SPI tramite una commissione di analisti infantili, coordinati da Vigna Taglianti, sta discutendo le linee guida sull’autismo.

Abbiamo perciò costituito un’altra commissione il cui chair è Antonello Correale  e il cui referente è Nicolò, che si dovrebbe occupare dei temi attenenti alla psicoterapia istituzionale, in questo ambito, appena se ne aprisse l’opportunità.

In realtà alla fine di questo lungo elenco, mi accorgo di non aver menzionato una parte dei progetti e dei i risultati raggiunti, di cui però avete informazioni direttamente dai colleghi preposti, come Vigna Taglianti per la segreteria scientifica, Vigneri per la didattica, Giustino nella segreteria generale, Resele per la tesoreria, Castriota nell’attività di outreach.

Come avrete capito, nell’esecutivo, pur mantenendo una dimensione differenziata, condividiamo l’orientamento politico. Il fatto è che la SPI ha perso la  dimensione familiare che la caratterizzava, ma per l’articolazione e la variegatezza delle sue attività è diventata  una grande organizzazione  di carattere scientifico-formativo. Forse ognuno degli psicoanalisti che ne sono membri dovrebbe capirne e accettarne l’inevitabile complessità, contribuendo alla sua vita  per impedire distorsioni nella sua inarrestabile e inevitabile crescita. Un aiuto importante è :informarsi, partecipare e condividere, anche criticamente se necessario. Questo è il motivo per cui  con continuità diamo informazioni  e accettiamo tutti coloro che vogliono collaborare attivamente e senza mire personalistiche.

Vi do i migliori auguri per le feste e, usando le parole di Winnicott, auguro a noi tutti  un anno “sufficientemente buono”.

La Presidente
Anna Nicolò