Notizie dalla Presidente – Giugno 2020

Cari colleghi,
torno a voi dopo le decisioni del Governo sulle riaperture.

Alcuni mi sollecitano a scrivervi per segnalare questo momento di  ripresa e maggiore serenità dopo tre mesi di  preoccupazioni e disagi.

Naturalmente ognuno di noi si regolerà come ritiene più opportuno quanto alla ripresa, come per altro è accaduto fin dall’inizio. La nostra Società non è un ordine professionale e perciò può suggerire o proporre e null’altro.

Abbiamo attraversato momenti veramente difficili, per altro ancora incerti.

La maggior parte di noi ha fatto esperienza di un nuovo modo di lavorare e il  dibattito in spiweb, ora chiuso, organizzato da Gabriella Giustino e Giorgio Bambini  ha cercato di testimoniarlo e di approfondirlo.

Alla fine di giugno anche l’Ascolto Psicoanalitico volontario, da noi inaugurato e successivamente organizzato, grazie al coordinamento del Ministero della Salute, terminerà. Un webinar tra tutti gli analisti che vi hanno lavorato, sarà organizzato il 27 di giugno e trovate la locandina  provvisoria annessa.

Abbiamo – in accordo con la Commissione Scientifica – spostato il Congresso Nazionale ai primi di Febbraio del 2021 e trasferito buona parte dell’attività scientifica sulle piattaforme internet: vi ricordiamo a questo proposito il Webinar su “Quali realtà in psicoanalisi?”, in programma per il 14 giugno.

Abbiamo inoltre cercato di far fronte alle difficoltà dei colleghi  e dei candidati sul piano economico sospendendo  la mora dei pagamenti ritardati.

Il nuovo codice deontologico è stato approvato (Soci aventi diritto 1007, votanti 276 di cui 260 favorevoli, 12 contrari e 4 schede bianche) e possiamo ringraziare tutti quelli che si sono impegnati nella sua modernizzazione, a partire dalla task force (costituita da Ezio Maria Izzo, Giampaolo Kluzer, Andrea Marzi) che aveva questo compito, dalla commissione deontologica che ha dato il proprio parere e dal referente per l’esecutivo, Leonardo  Resele.

A questo proposito vi ricordo le norme per il rinnovo delle cariche della Commissione Deontologica (art. 12 Statuto, art. 10 Regolamento art. G delle Procedure)
In sintesi qui seguito:
-la Commissione Deontologica è composta da cinque Membri,
-I candidati devono essere Soci da almeno dieci anni e Membri Ordinari da almeno cinque,
-I candidati devono essere persone di provate probità ed esperienza professionale e societaria,
-non possono ricoprire altri incarichi societari,
-le candidature devono essere accompagnate dalla firma di almeno dieci soci.
Le domande devono pervenire entro il 30 settembre 2020 per raccomandata A.R. al Segretario SPI, via Corridoni 38 Milano o via pec (societa.spi@pec.it). Il calendario elettorale segue le date indicate per l’Elezione del Comitato Esecutivo e che trovate nella newsletter del Segretario del 28 maggio 2020.

I gruppi di ricerca, coordinati dalla commissione  istituita alla scopo e composta da Massimo Vigna-Taglianti, Anna Nicolò, Gabriella Giustino, Luisa Masina e Antonella Sessarego hanno continuato nel loro lavoro, tramite zoom.

La segretaria Nazionale del training, Malde Vigneri, ha lavorato intensamente per mantenere l’unità e la coesione dell’INT,  e per trasferire esami, associature, e una parte delle selezioni, in remoto, oltre che organizzare l’attività scientifica inerente la formazione.

Anche la Rivista e Paola Marion stanno organizzando un seminario tramite webinar previsto per il 10 di ottobre sul tema, “ Evoluzioni  e cambiamenti nella psicopatologia e nella tecnica psicoanalitica”.

Fabio Castriota ha  curato il libro: ” La Società Psicoanalitica Italiana. Un secolo di storia, di idee e di analisti”, che (col contributo di più di 40 soci, tra cui 5 presidenti) tratta la storia della nostra società dalle origini fino al 2015 , vedrà la luce in luglio e sarà editato da Mimesis.

Vi annuncio  per finire una nascita.

In data 27 maggio 2020 l’esecutivo ha ricevuto, da parte di 10 soci, la richiesta di convalida di un centro che essi hanno fondato a Messina .

Il centro è stato denominato “Centro Psicoanalitico dello stretto, “Francesco Siracusano” ed è stato costituito con atto notarile, come “associazione senza fini di lucro”.

Il centro  dichiara di aver accettato lo statuto, il regolamento, le procedure, il codice deontologico della Società Psicoanalitica Italiana e ha chiesto di essere riconosciuto dalla Società Psicoanalitica Italiana . E’ stato fondato da 10 soci di cui 4 ordinari e 6 associati. L’esecutivo ha verificato la presenza dei requisiti statutariamente richiesti per la costituzione di un centro della SPI e ha approvato lo statuto e il regolamento che sono stati acclusi nella domanda.

Nella lettera di presentazione i soci del centro ci danno alcune informazioni .

Hanno intitolato il loro Centro  a “Francesco Siracusano”  perché  è stato “il maestro attorno al cui si è sviluppata nel corso degli anni la passione per la psicoanalisi e che ha contribuito alla crescita numerica e professionale di molti psicoanalisti nel corso degli anni”.  Tra le finalità del Centro, si propongono “un dialogo continuo e fecondo con le realtà territoriali ,scientifiche ,artistiche e culturali che li circondano e anche con altri colleghi appassionati  di psicoanalisi in tutta Italia”.

L’altro elemento  che essi ritengono importante è contenuto nel nome.

“Il centro dello stretto- essi  scrivono- si pone a cavallo tra due regioni :Sicilia e Calabria accomunate in passato da eventi tragici ,ma che hanno creato da sempre un’intensa rete di scambi e arricchimenti reciproci culturali che non è possibile ignorare”. In particolare si propone di stimolare e ampliare lo studio e la diffusione della psicoanalisi in quei territori .

I soci del centro hanno eletto la professoressa Diletta La Torre presidente, la dott.ssa Donatella Lisciotto, segretario scientifico, la dottoressa Maria Siragusa segretario amministrativo.

Auguro ai colleghi siciliani un futuro ricco di risultati e una crescita  serena  , costruttiva al proprio interno e collaborativa con gli altri centri e con la Spi nazionale.

Auguro infine a tutti  di trascorrere  un’ultima tranche di  lavoro prima delle vacanze, in modo sereno e pieno di salute.

La Presidente
Anna Nicolò