Etica e psicoanalisi

Riccardo Romano_2 Un seminario sull’etica psicoanalitica con la partecipazione di Cono Aldo Barnà, Riccardo Romano, Nicola Nocifero, Angelo Macchia organizzato dal Centro di Psicoanalisi Romano. 

Sabato 16 maggio 2015 

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Riccardo Romano

L’ETICA PSICOANALITICA BALUARDO DELLA SCIENZA PSICOANALITICA 

ABSTRACT:

L’etica psicoanalitica si basa sull’affermazione di freud “Noi ci siamo decisamente rifiutati di fare del malato che si mette nelle nostre mani in cerca di aiuto una nostra proprietà privata, di decidere del suo destino, di imporgli i nostri ideali e, con l’orgoglio del creatore, di plasmarlo a nostra immagine e somiglianza per far piacere a noi stessi (…). Dall’esperienza ho appreso inoltre che un’attività nei confronti del paziente spinta così innanzi non è affatto necessaria ai fini della terapia”. Freud ha ricondotto l’etica all’interno della dinamica psicologica. L’etica della responsabilità più che la morale del comportamento, cioè l’etica del rapporto dell’uomo con se stesso e con il mondo.

Spesso, affrontando questioni cliniche, si dimentica che abbiamo la responsabilità di conoscere e rispettare il nostro metodo, perché ogni modificazione deve rispettare le leggi della ricerca scientifica, prima che siano predicate e attuate disinvoltamente. 

Nicola Nociforo

L’INVASIONE DELLA REALTA’ (O DELLA TRATTATIVA)

Etica psicoanalitica e angoscia di estinzione

Angoscia di estinzione è il concetto individuato da un gruppo di psicoanalisti argentini, il Gruppo Sigma, e sviluppato grazie alla collaborazione con un gruppo di ricerca interdisciplinare italiano sulla Pensabilità, Pubblic/azione, per designare e provare ad interpretare una condizione mentale caratterizzata da un pervasivo e quanto mai realistico sentimento di mancanza del futuro, una vera e propria pandemia psichica che affligge l’umanità ormai da alcuni anni (…) E’ un’emozione gruppale caratterizzata dal terrore di estinzione della specie, umana, familiare, professionale, valoriale, che attanaglia con la sua presa di disperazione ed impotenza gli individui attraverso i gruppi interni presenti nella mente di ognuno”.

Il lavoro, a partire dalla definizione del concetto di angoscia di estinzione e dal tentativo di individuarne l’insorgenza negli individui, nelle coppie, nei gruppi e nella società su un piano metapsicologico, proverà a mostrare come quest’angoscia abbia contagiato anche gli psicoanalisti e le istituzioni psicoanalitiche con un effetto di grave deterioramento dell’etica psicoanalitica, da non confondere con la morale, ma da intendere come capacità di essere responsabili delle proprie scelte a partire dal riconoscimento degli elementi che definiscono la propria identità, della propria identità professionale in questo caso: ciò che facilita il conseguimento della felicità di essere se stessi.