III Convegno Nazionale sul lavoro analitico con i bambini, gli adolescenti ed i genitori

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Call for papers per i gruppi di lavoro del 

 III Convegno Nazionale sul lavoro analitico con i bambini, gli adolescenti ed i genitori     

 Dead line 15 luglio 2015

SOCIETA’ PSICOANALITICA ITALIANA

LO SVILUPPO EMOZIONALE 50 ANNI DOPO

Nodi e Snodi all’ingresso dell’infanzia e dell’adolescenza

CASERTA 27-28 NOVEMBRE 2015

La costruzione del legame profondo di affiliazione e di appropriazione, o attraverso una diversa metafora concettuale (come alcuni preferiscono chiamarlo,) legame di attaccamento, nel duplice versante del figlio e del genitore e le sue rappresentazioni interne, nonché della relazione contenitore-contenuto, costituisce la base per la formazione del Sentimento di Sè, della fiducia di base, del sentimento di sicurezza e di continuità dell’esistenza dell’individuo. Il  progredire dello sviluppo sensorio-motorio permette di affinare gli strumenti di base su cui realizzare le prime simbolizzazioni. La nascita del soggetto e lo sviluppo della sua mente, delle sue capacità di simbolizzare, di rappresentare l’oggetto assente e di relazionarsi con l’altro, passano attraverso momenti peculiari di fusionalità, intimità, sintonizzazione, regolazione emotiva. Funzioni di metabolizzazione svolte dalla mente dell’adulto  (genitori, caregivers) degli elementi sensoriali-emotivi grezzi. Tali momenti si alternano con momenti di differenziazione, separatezza, autoconsolazione, allontanamento e riavvicinamento che caratterizzano il primo processo di separazione-individuazione (prima infanzia). Successivamente, con l’ingresso in adolescenza e con le relative, profonde trasformazioni fisio-psichiche che lo sviluppo puberale comporta , si  realizza il secondo processo di separazione-individuazione, in un’alternanza di momenti regressivi, alla ricerca della “fusionalità perduta”, con fasi di bonaccia e spinte alla fuga in avanti. 

Con l’acquisizione, spesso problematica, della capacità di stare da solo, diversamente coniugata nella prima infanzia e nell’adolescenza, e della spinta a liberarsi dai vincoli che spesso accompagnano i primi legami può diventare possibile uno spostamento degli investimenti libidico e aggressivi e l’avvio di nuovi investimenti su nuove figure e nuove situazioni.

Il Convegno desidera approfondire, a partire da una messa a fuoco delle concezioni contemporanee dello sviluppo psichico e delle transizioni teoriche che hanno avuto luogo nel corso dell’ultima metà del secolo scorso, lo svolgersi fisiologico di questi due tempi cruciali della crescita. In particolare, appare utile esplorare il versante dell ’evoluzione delle relazioni  a partire dal corpo, il proprio corpo, il corpo dell’altro e con l’altro da sé, che sono alla  base delle successive trasformazioni identitarie e dei cambiamenti nelle relazioni oggettuali interne ed esterne (nelle relazioni con i pari e con i genitori).  Particolare attenzione sarà rivolta all’esplorazione delle specificità di lavoro psicoanalitico, in queste diverse fasi della vita, spesso caratterizzate da arresti evolutivi, regressioni, fughe in avanti, evitamenti, relazioni fusionali, alternarsi di bonaccia e turbolenze emotive, sul versante dei figli e da passaggi critici, frequentemente dolorosi da affrontare per i genitori.

NUCLEI TEMATICI PROPOSTI COME ISPIRAZIONE AI LAVORI DA PRESENTARE IN GRUPPI DI LAVORO