Hoffman I.Z. (2009) Pro e contro la ricerca empirica (dibattito sulJ.Amer.Psychoanal.Assn.)

Nella cultura psicoanalitica è sempre più diffusa la convinzione che le basi scientifiche della psicoanalisi siano deboli e che per riformularle sia necessario approfondire il confronto con i dati delle neuroscienze e incrementare le ricerche empiriche sistematiche sul processo analitico e sugli esiti del trattamento.
A quanti non condividono questa posizione, ritenendola letale per la natura più profonda e autentica della psicoanalisi, si è aggiunto I.Z.Hoffman che in un articolo del 2009 sul J.A.P.A. critica coloro che accordano alla ricerca empirica sistematica e alle neuroscienze uno statuto scientifico superiore a quello dei tradizionali resoconti clinici (Doublethinking our way to ‘scientific’ legitimacy: the dessiccation of human experience. J.Amer.Psychoanal.Assn. 2009, 57/5: 1043-1069).

La critica di Hoffman è rivolta al tipo di pensiero che praticano coloro che accordano valore alla ricerca scientifica: un tipo di pensiero ‘strumentale in bianco-e-nero’, che dissecca l’esperienza umana anziché coltivarla (p.1064). La sua è un’accorata difesa del valore che riveste per la psicoanalisi tutto ciò che gli approcci evidence-based aborriscono: “l’ambiguità, la complessità, l’incertezza, la perplessità, il mistero, l’imperfezione e la variazioni individuali nel trattamento” (p.1047).

L’articolo è il testo della relazione presentata al Congresso della Società Psicoanalitica Americana nel 2007, dove ha ricevuto un entusiastico apprezzamento. Il quadro concettuale a cui Irwin Hoffman fa riferimento è il costruttivismo critico o dialettico, che dà il titolo al volume in cui sono raccolti i suoi scritti principali: Ritual and spontaneity in the psychoanalytic process: a dialectical-constructivist view (1998) The Analytic Press, Hillsdale, NJ, trad.it. Rituale e spontaneità in psicoanalisi. Astrolabio, Roma 2000.

All’articolo di Hoffman ha fatto seguito, sul sul J.Amer.Psychoanal.Assn., una ricca serie di interventi, alcuni in sintonia e altri in disaccordo con le sue tesi, seguiti successivamente da una replica di Hoffman medesimo (v. Eagle & Wolitzky, 2011, 2012; Hoffman 2012a; Vivona, 2012; Warren, 2012; Walls, 2012).

Una serie analoga di pronunciamenti sulla questione della ricerca empirica, in risposta alle posizioni di Hoffman, è stata pubblicata su Psychoanalytic Dialogues (v. Aron, 2012; Cushman, 2013; Fonagy 2013; Hoffman, 2012b; Safran, 2012; Stern, 2013; Strenger, 2013).

Un esauriente documentazione sul dibattito suscitato dal testo di Hoffman è reperibile nella sezione di Psychomedia curata da Paolo Migone sulle attività del Rapaport-Klein Study-Group. .

(Maria Ponsi, febbraio 2012 )