VideoIntervista a René Kaës

René Kaës, Professore Emerito di Psicologia e Psicopatologia clinica presso l’Università di Lione 2, Psicoanalista, Psichiatra e allievo di Didier Anzieu, inizia la su attività di ricerca orientandosi fin dagli anni ‘70 verso la psicologia sociale dei gruppi per concentrare poi i suoi studi sulla  Psicoanalisi dei gruppi. Da questa prospettiva sono numerosi i suoi originali contributi sull’osservazione della pratica dei gruppi reali, di formazione o terapeutici. L’importanza attribuita da Kaës al rapporto tra individuo e gruppo evidenzia il concetto d’intersoggettività come modalità d’interazione tra i membri del gruppo che consente a ciascuno  di fare esperienza di se stesso nel contesto della relazione; riconoscere pertanto il contributo che ciascun partecipante può dare all’esperienza del gruppo. Egli concettualizza l’apparato psichico gruppale come condizione mentale condivisa dai membri del gruppo e fondamentale è il suo contributo dato alla comprensione del fraterno in Psicoanalisi. La sua attività di osservazione e concettualizzazione si svolge all’interno di un organismo di formazione e ricerca strettamente psicoanalitico: il C.E.F.F.R.A.P. (Cercle d’Etudes Françaises pour la Formation et la Recherche  Approche Psychanalytique) Associazione fondata da Didier Anzieu a Parigi nel 1962.

Numerose le sue pubblicazioni: “Il gruppo e il soggetto del gruppo. Elementi per una teoria psicoanalitica del gruppo” (1994), “La parola e il legame. Processi associativi nei gruppi” (1996), “L’apparato pluripsichico. Costruzioni del gruppo” (1996), “Le teorie psicoanalitiche del gruppo” (!999),“La polifonia del sogno. L’esperienza onirica comune e condivisa” (2004), “Un singolare plurale. Quali aspetti dell’approccio psicoanalitico dei gruppi riguardano gli psicoanalisti” (2007), “Il complesso fraterno “ (2009), “Le alleanze inconsce (Borla, 2010)”.
Oggetto dell’intervista di Anna Frerruta a René Kaës è il suo ultimo libro: “Le Malêtre” (Dunod, 2012).

Rossella Vaccaro