Luisa Marino

Rappresentante IPSO per il Committee sull’Outreach; IPSO Liason per il Committee on Psychoanalytical Prospective on Ageing of patient and analyst; past President IPSO; past member IPA/IPSO Relation Committee

Iniziando dalla fine, sono parte del Outreach Committee dal Gennaio 2012, con il ruolo di rappresentante IPSO per l’Europa. Il Comitato per l’Outreach consiste in un preziosissimo e molto ampio gruppo di lavoro nominato (come per ogni altro Comitato) dal Presidente entrante e rivedibile ogni 4 anni. A conclusione del mandato del Presidente IPA in carica, ogni Comitato si dimette e il nuovo Presidente rivaluterà il tutto.

Quello dell’Outreach è come vari altri, prezioso nel senso che si occupa delle relazioni con l’esterno e di raggiungere e interessare alla psicoanalisi professionisti della salute mentale, studenti universitari, medici e non, i media; investendo cioè in qualcosa che ci si aspetta diffonda e possa continuare a mantenere viva l’interesse per la psicoanalisi nel panorama delle cura e della cultura in generale. Cosa ci fa dunque un membro IPSO in questo Comitato? Da diversi anni (con la presidenza Widlôcher, poi con quella di Claudio Eizirik e ora Charles Hanly) il Comitato per le Relazioni tra l’IPA e l’IPSO si è interessato tra le altre cose, di promuovere la presenza in numerosi comitati IPA di membri IPSO. Questo per decine di motivi, lo scambio di fruttuose idee e progetti, l’integrazione delle due Organizzazioni, favorire la crescita reciproca tra le generazioni differenti di psicoanalisti e così via. Tra le varie questioni affrontate vi fu non ultima quella per cui: il membro IPSO in un Comitato IPA sarà soggetto agli stessi benefit degli altri membri IPA del Committee (rimborsi spese etc); di fatto un membro IPSO non è ufficialmente membro IPA; e neppure l’IPSO che a sua volta è troppo poco abbiente può sostenerne le spese. Il membro IPSO di un Comitato IPA dunque paga da sè eventuali meeting oversea o altro. Al di là di questo particolare, negli anni si è costruita una procedura (una policy vera propria registrata all’IPA e all’IPSO) di accordo tra le due associazioni e tra i vari Comitati che hanno accettato ufficialmente di accogliere membri IPSO oltre a quello dell’Outreach, gli altri sono: COCAP, COWAP, Budget and Finance, ONU, Ageing, Candidates Loan Panel, Conceptual and Empirical Research Committee Prejudice [including Anti-Semitism], Working Group Psychoanalysis and Culture, Psychoanalysis and the University, Working Group Psychoanalytic Perspectives of Families and Couples.

Andando dunque a ritroso, nel 2008 sono stata eletta President Elect dell’IPSO (poi Presidente dal 2009 al 2011), e a quel tempo avviammo un progetto di ricerca con il Committee on Psychoanalytical Prospective on Ageing of Patient and Analyst, di cui sono Liason IPSO/CAPP; ovvero liason tra l’IPSO (l’organizzazione dei Candidati degli Istituti IPA) e il Comitato sulla prospettiva psicoanalitica dell’invecchiare dei pazienti e degli analisti. La ricerca esplora nelle tre regioni IPA/IPSO tramite interviste e questionari, la consapevolezza, l’attenzione o meno che possano avere i colleghi candidati del fattore tempo ed età, propria e dei propri pazienti e analisti e le implicazioni di ciò nella trasmissione della psicoanalisi stessa. Alcuni dei risultati saranno presentati in un libro collettivo sul tema, The Empty Couch, a cura di Gabriele Junkers di prossima pubblicazione (Routledge, marzo 2013), con prefazione di Nino Ferro e Giuseppe Civitarese.

Tra il 2008 e il 2011 come Presidente dell’IPSO, assieme ai colleghi del Comitato Esecutivo secondo tradizione abbiamo organizzato i Pre-Congress IPSO all’EPF di Vienna, Londra, Copenaghen; gli Annual IPSO Meeting in Europa e negli USA, durante l’APSAA Meeting; il Congresso IPA/IPSO di Chicago e quello di Mexico City nel 2011.