4 luglio 2016 MILANO La musica e le emozioni: sovrapposizioni possibili?

04/07/2016

H.21.00
Wittgenstein sosteneva che l’interpretazione psicoanalitica fosse paragonabile all’apprezzamento estetico. Partendo da questo fondamentale isomorfismo, l’incontro fra la musica e la psicoanalisi può offrire una nuova chiave di lettura della vita psichica del soggetto e delle sue dinamiche inconsce. Le teorie psicoanalitiche classiche presentano la musica come forma significante, in grado di evocare le più intense emozioni e al contempo priva di un contenuto oggettivo. Le voci dei relatori introdurranno quindi il tema del complesso rapporto fra musica ed emozioni e la conseguente importanza della misica nell’espressione degli affetti non verbalizzabili.

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