CPF. Spunti per una psicoanalisi contemporanea. Il pensiero di S. Filippini. Firenze, 2 dicembre 2017

02/12/2017

Centro Psicoanalitico di Firenze – Spunti per una psicoanalisi contemporanea. Il pensiero di Sandra Filippini. Firenze, 2 dicembre 2017

Centro Psiconalitico di Firenze

Sezione Toscana

Società Psicoanalitica Italiana

Spunti per una psicoanalisi contemporanea.

Il pensiero di Sandra Filippini

 

Sabato 2 dicembre 2017

Il Centro Psicoanalitico di Firenze dedica un seminario al pensiero di Sandra Filippini a dieci anni dalla sua prematura scomparsa.

Psichiatra, dal 1988 psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana, dal 2000 al 2003 Segretario Scientifico del Centro Psicoanalitico di Firenze.

Una ricerca teorica e clinica condotta nel terreno fertile delle contaminazioni: fra psichiatria e psicoanalisi, fra psicoanalisi e psicologia sociale, fra impegno civile sui temi del femminile e ricerca teorica sulle radici della relazione di coppia. Dal rapporto di consulenza con un centro di Firenze per donne e  minori vittime di abusi nasce la sua riflessione sui legami perversi. A questa problematica ha dedicato un volume, ancora oggi imprescindibile per una riflessione sul tema, Relazioni perverse. La violenza psicologica nella coppia (Franco Angeli, Roma, 2006).

 

Anche nella teorizzazione psicoanalitica Sandra Filippini si è dedicata ad esplorare le zone di confine, ne sono un esempio i lavori scritti con Maria Ponsi sul preconscio, sull’enactment e sul concetto di interazione. L’articolo del 1992 (Filippini S., Ponsi M. 1992. “Sul concetto di preconscio”. Rivista di Psicoanalisi, 38(3):639-685) si interroga sulle differenti accezioni teoriche del concetto di preconscio, possibile luogo di incontro fra le libere associazioni del paziente e l’attenzione fluttuante dell’analista, zona di confine fra la trasparenza apparente del discorso cosciente e l’al di là opaco verso cui tende il lavoro analitico.

Nella questione ancora attualissima del rapporto fra stati rappresentati e non rappresentati della mente lo statuto dell’area preconscia nel lavoro clinico continua a porre domande ineludibili: sulla scena analitica, sull’interpretazione, sulla relazione. A partire da quella riflessione ancora oggi densa di problematiche teoriche e cliniche, dialogheranno Stefano Bolognini, Maria Ponsi, Benedetta Guerrini Degl’Innocenti e Stefania Nicasi.

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Vedi anche :

Riflessioni intorno al pensiero di Sandra Filippini