Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio. Meravigliarsi del mondo: etica e linguaggio in Wittgenstein. Torino, 10/09/2026

Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio. Meravigliarsi del mondo: etica e linguaggio in Wittgenstein. Torino,

GIORNATA MONDIALE PER LA PREVENZIONE DEL SUICIDIO

Meravigliarsi del mondo: etica e linguaggio in Wittgenstein

10 settembre 2026

Aula Magna “Achille Mario Dogliotti ” Corso Bramante 88, Torino

Università di Torino

«Se è permesso il suicidio, tutto è permesso. Se qualcosa non è permesso, il suicidio non è permesso. Questo fatto getta luce sull’essenza dell’etica. Infatti, il suicidio è, per così dire, il peccato elementare». Ludwig J. J. Wittgenstein, Tagebücher 1914–1916

Ludwig Wittgenstein è stato uno dei filosofi più influenti del Novecento, con un ruolo centrale nella riflessione sul linguaggio, la mente e l’etica. Nato in una ricca famiglia viennese, crebbe in una cultura straordinariamente vivace, a contatto con artisti e intellettuali del suo tempo. La Prima guerra mondiale e la prigionia a Cassino segnarono profondamente la sua vita. In quegli anni prese forma il Tractatus logico-philosophicus, la sua opera più celebre. Il tema del suicidio lo toccò sul piano personale: tre dei suoi fratelli morirono suicidi. Pur senza mai compiere gesti autolesivi, Wittgenstein attraversò periodi di profondo ritiro, abbandonando incarichi prestigiosi per una vita semplice e appartata. La sua capacità di attraversare la sofferenza e di interrogare radicalmente il senso dell’agire umano rende Wittgenstein una figura significativa per riflettere sul suicidio. A dispetto del motto con cui si conclude il Tractatus, parlare di ciò che spesso viene taciuto è essenziale per rompere il silenzio e contrastare lo stigma.
Trovare le parole per raccontare il suicidio e i suoi molteplici significati — fuga dalla sofferenza, richiesta di aiuto, estrema ricerca di senso — è l’obiettivo dell’incontro del convegno che, attraverso il dialogo tra filosofia, psicoanalisi e psichiatria, intende esplorare alcune dimensioni della vita e del pensiero di Wittgenstein, nella cornice della Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio.

Ingresso libero su prenotazione inviando mail a: matteo.panero@unito.it

9.00 Saluti istituzionali: Vincenzo Villari (Accademia di Medicina di Torino, UniTO), Jacopo Rosatelli (Comune di Torino), Paola Rossello (Città della Salute), Francesco Cuniberti (Omceo)
9.15 Antonio Preti (UniTO): Introduzione
9.30 Prima sessione. Presiedono Vincenzo Villari (UniTO), Cristiana Montemagni (UniTo)
9.45 Luigi Perissinotto (Unive Ca’ Foscari): I pensieri di Wittgenstein tra vita e lavoro filosofico
10.30 Paolo Tripodi (UniTO): Il vapore di mercurio: etica e suicidio in Wittgenstein
11.15 Pausa 11.30 Seconda sessione: Presiedono Paola Rocca (UniTO), Giovanni Abbate Daga (UniTO)
11.45 Carla Maria Gramaglia (UniPO): Il rischio di suicidio in Piemonte
12.15 Matteo Panero (UniTO): Sul parlare di ciò di cui non si può parlare: Dire il suicidio
13.15 Pausa pranzo
14.30 Tavola rotonda. Presiedono: Chiara Davico (NPI Regina Margherita) e Davide Broglia (Centro Psicoanalitico Pavia), con Vincenzo Villari (Accademia di Medicina di Torino, UniTO), Claudio Arnetoli (Centro Torinese di Psicoanalisi), Elena Macchiarulo (SCP ASL Bi)
17.00 Chiusura dei lavori

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