Parigi, SEPEA marzo 2011

Société Européenne pour la Psychanalyse de l’Enfant et de l’Adolescent

 

WEEK-END DE TRAVAIL
18/19/20 mars 2011

La Société Européenne pour la Psychanalyse de l’Enfant et de l’Adolescent propose des réunions scientifiques, des conférences et des ateliers cliniques intéressant la pratique de la psychothérapie psychanalytique avec l’enfant et l’adolescent.
Ces rencontres visent à une réflexion et à une recherche sur la technique et la métapsychologie dans ce domaine.

Irene Ruggiero

Communication inconsciente et travail de contretransfert : réflexions sur une consultation avec une adolescente.

Abstrac.

Il lavoro esplora il destino dei processi psichici incapaci di coscienza non perché rimossi, bensì per una mancata notazione. Dotati di una possibilità di esistenza solo virtuale, queste esperienze interiori non formulate possono trovare una via di espressione attraverso la comunicazione inconscia. Accogliendole e trasformandole in rappresentazioni comunicabili attraverso il lavoro di controtransfert, l’analista contribuisce a conferire loro un senso di realtà psichica, portandole fuori dal limbo. In queste situazioni, la permeabilità del confine tra inconscio e coscienza – maggiore che in quello costituito dalla rimozione – dipende dalle vicissitudini della relazione analitica. Nel destino di questi processi inconsci non rimossi gioca infatti un ruolo essenziale la presenza o meno di un ambiente ricettivo che fornisca loro riconoscimento, ponendo le basi per una elaborazione trasformativa. Attraverso l’analisi di un dettagliato materiale clinico, l’Autore mostra quanto il lavoro di controtransfert sia specificamente cruciale con gli adolescenti, che tendono a comunicare maggiormente attraverso quello che fanno sentire che attraverso quello che dicono.
Parole chiave: comunicazione inconscia, inconscio non rimosso, notazione, lavoro di controtransfert, adolescenza, consultazione in adolescenza.