A spasso tra i neuroni specchio dell’anima, CPB, 16 luglio 2014

CPB – 16 luglio 2014 Conversazioni e letture d’autore nel cortile dell’Archiginnasio organizzate da Librerie.Coop, rassegna “Stasera parlo io all’Archiginnasio”: incontro con Vittorio Gallese per la presentazione del suo libro “La nascita dell’intersoggettività”, scritto con Massimo Ammaniti (Cortina). Dialoga con l’autore Stefano Bolognini.

Report a cura di Violet Pietrantonio
Centro Psicoanalitico di Bologna

A spasso tra i neuroni specchio dell’anima

16 luglio 2014

Una calda sera d’estate, immersi e sospesi nell’atmosfera suggestiva del “chiostro” dell’Archiginnasio di Bologna: si chiacchiera di scienza, come in un salotto rinascimentale, con Stefano Bolognini e Vittorio Gallese che con pacata e disinvolta semplicità riescono a tradurre in verbo da cortile le più importanti scoperte della ricerca neurofisiologica e psicoanalitica contemporanea. La presentazione del libro “ La nascita dell’intersoggettività” (R.Cortina), scritto a quattro mani da M.Ammaniti e V. Gallese, è l’occasione per ascoltare la storia di una grande, inaspettata scoperta che sta irrigando molte discipline di nuove intuizioni, nella riscoperta di una fondamentale interdisciplinarità. 

Ci narra Bolognini che c’era una volta la Psicoanalisi chiusa nella sua stanza, a investigare e cercare di svelare tutti quei fantasmi che possono disturbare e pesantemente condizionare il funzionamento mentale intrapsichico: questa è stata la prima psicoanalisi, una signora arguta come Agatha Christie che nell’accoppiamento con l’esperienza clinica ha concepito nuove idee tanto sulle origini della mente e della sofferenza psichica quanto sui principi attivi e gli effetti terapeutici della cura analitica. Partita con la missione di esplorare l’intrapsichico come matrice misteriosa della vita mentale si è ritrovata intrigata a sondare e rilevare tra le maglie del gioco interpsichico l’enigma della nascita e della crescita psichica. Intersoggettività come nucleo genetico e area di potenziale sviluppo dell’essere umano nella sua unità psicosomatica che, nitida, affiora e viene messa a fuoco anche dalla ricerca neurobiologica contemporanea. Gallese ci descrive indagini sperimentali che mostrano evidenze scientifiche del ruolo cruciale svolto dall’intersoggettività tanto nella costituzione quanto nello sviluppo del patrimonio neurologico dell’individuo: dai dati emersi sull’influenza dei livelli di cortisolo nella madre in gravidanza nella formazione della struttura neurogenetica del feto alle sorprendenti implicazioni della scoperta dei neuroni specchio, che si stanno facendo sempre più specchio biologico dell’anima socio-emozionale dell’essere umano. Lavorando ai poli della mente come apparato per sentire e pensare e del cervello come materia organica che della mente è corpo cellulare, psicoanalisi e neuroscienze s’ incontrano all’equatore delle emozioni che vibrano nell’ intersoggettività.
L’orecchio al palco e l’occhio che sbircia tra gli stemmi e gli affreschi sugli antichi muri di quest’antica sede di studi e medicina, il pubblico ascolta rapito, sentendosi testimone partecipe di una piccola grande rivoluzione onto-epistemologica: da secoli di studi nei sotterranei dell’inconscio e nei meandri delle reti neurali del soggetto-uomo sbuca la centralità della relazione con l’altro come fonte di calore emotivo necessaria alla genesi e crescita di tutti i tessuti neuro-psico-biologici della res cogitans dell’homo sapiens.

20 luglio 2014