Il Centro Psicoanalitico dello Stretto Francesco Siracusano è il dodicesimo Centro riconosciuto dalla Società Psicoanalitica Italiana.
Fondato a Messina nel 2020, durante l’esecutivo Nicoló, in atto è composto da 13 soci ed è intitolato al professor Francesco Siracusano, Psicoanalista con Funzioni di Training che ha contribuito alla conoscenza della psicoanalisi in Sicilia. Attorno alla sua figura si è sviluppata nel corso degli anni una passione per la psicoanalisi che ha contribuito alla sua diffusione e alla crescita numerica e professionale di tanti analisti. Tale crescita ha costituito nel tempo una forte spinta propulsiva a rappresentare anche all’interno della Società Psicoanalitica Italiana la ricerca teorico-clinica portata avanti dal gruppo di Messina e Calabria, anche in collaborazione con altre realtà ad orientamento psicoanalitico del territorio.
La cifra del CPDS è infatti la collaborazione con colleghi appartenenti ad altre realtà psicoanalitiche per una sempre maggiore e capillare diffusione della cura e del metodo psicoanalitico.
Il Centro dello Stretto prende il nome dalla posizione significativa della città in cui è stato fondato. Il Centro Psicoanalitico dello Stretto si pone infatti a cavallo tra due regioni, Sicilia e Calabria, accomunate in passato da eventi tragici, ma unite da sempre da un’intensa rete di scambi che hanno determinato un arricchimento culturale reciproco. Lo Stretto di Messina è un luogo mitico e, nel progetto del Centro, contempla la possibilità di un’estensione della psicoanalisi verso il territorio calabrese in cui, al momento, la psicoanalisi fatica a trovare un suo spazio.