Leggere (e discutere) insieme

A proposito dell’identità, dell’identità di genere e dell’omosessualità

24/9/2016 Centro Psicoanalitico di Bologna

Presenteremo due libri che, sia pure piuttosto diversi l’uno dall’altro, concernono entrambi le tematiche dello sviluppo dell’identità di genere e dell’omosessualità, toccando temi di scottante attualità, quali le varianti di genere, la disforia di genere, l’omofobia internalizzata.

Il primo libro, Lo sviluppo dell’identità sessuale e l’identità di genere, a cura di Emanuela Quagliata e Domenico Di Ceglie, fa parte di una collana di libri per genitori diretta da Emanuela Quagliata e ha come sottotitolo parlare ai figli della sessualità: tendenze omosessuali e adolescenti gender variant. Diretto ai genitori, quindi, perché possano acquisire migliori strumenti di comprensione e di dialogo con i loro figli. Il lettore si trova tra le mani un testo scorrevole e profondo pur nella semplicità del linguaggio, accessibile a tutti; un testo che concilia buona informazione, linguaggio piano ed elevata scientificità.  I sei capitoli che compongono il volume, ognuno su tematiche diverse, aggregate intorno ai temi della varianza di genere, sono accomunati da un linguaggio chiaro e preciso, che ne costituisce un pregio non scontato e che ne fa una base formativo-informativa preziosa per accostarsi ai problemi dell’identità sessuale. Il lettore potrà trovarvi uno strumento utilissimo per aggiornarsi sugli studi e le ricerche più recenti in tema di varianti di genere e omosessualità.

Il secondo libro, Un futuro a ciascuno, di Angela Gesuè, sottotitolo Omosessualità, creatività e psicoanalisi (http://www.spiweb.it/novita-letterarie/6366-un-futuro-a-ciascuno-angela-gesue-edizioni-mimesis-2015 ), introduce il lettore alla  complessa relazione tra omosessualità e creatività  attraverso la vicenda di Marco, un’adolescente di 18 anni alle prese con il compito evolutivo di riconoscere e accettare la propria omosessualità e di costruire un’identità omosessuale sufficientemente al riparo dalla omofobia sia esterna che interiorizzata.  Questo incipit squisitamente clinico testimonia la preminenza che dà alla clinica l’Autrice, che dialoga con la letteratura sul tema  (dai primi scritti di Freud ai contributi più recenti-senza trascurare l’apporto di opere letterarie non specificamente psicoanalitiche) in modo interlocutorio e disincantato, consapevole del carattere relativo di ogni teorizzazione, inevitabilmente figlia del suo tempo, della sua storia e anche del mondo interno di chi la elabora.  

Accomuna i due testi l’idea che le omosessualità, ciascuna diversa dalle altre per origine e dinamica interna, rimangano un terreno da esplorare  e che  le domande che esse pongono alla psicoanalisi:  investono  le modalità dello sviluppo psicosessuale e le sue implicazioni con le relazioni primarie, il modo di intendere femminilità mascolinità, la genitorialità nelle famiglie “atipiche”, le questioni aperte dalla co-genitorialità e dalla procreazione assistita,  la divaricazione tra coppie amorose coppia generativa nelle famiglie omogenitoriali, le possibili modalità di sviluppo dei bambini nelle famiglie con due genitori dello stesso sesso (Irene Ruggiero)

http://www.spiweb.it/novita-letterarie/6366-un-futuro-a-ciascuno-angela-gesue-edizioni-mimesis-2015