“Dislocated subject” a cura di Lorena Preta

DISLOCATED SUBJECT

 a cura di Lorena Preta

Mimesis / Geographies of psychoanalysis

Anno: 2018 

“The time is out joint” [“Il tempo è fuori dai cardini”]. Questo famoso verso tratto dall’Amleto di William Shakespeare contribuisce alla descrizione dell’impressione di decentramento, di decostruzione, che attualmente viviamo e proviamo. Tale fenomeno è la conseguenza di vari fattori, e pur manifestandosi a livello mondiale, in parte come un effetto della globalizzazione, è percepito in modi diversi nelle varie culture e nazioni del mondo. Ci troviamo di fronte a un individuo ibrido, il prodotto di culture diverse che si mescolano tra loro. La novità e l’ampiezza dei nuovi mezzi di comunicazione e dell’organizzazione sociale sono tali, che noi potremmo essere testimoni della nascita di un nuovo tipo di soggetto: un portatore di trasformazioni, la cui estensione è difficile da valutare. Il mondo contemporaneo è dominato da media radicalmente nuovi, da uno spazio virtuale, da tecnologie che sovvertono la percezione del nostro corpo, da un post-umanesimo tendente al cyborg, dal culto del corpo e della giovinezza, da nuove definizioni della sessualità, della procreazione e della famiglia – tutto ciò ci rivela uno straripamento del soggetto nella direzione di una frammentazione dislocata, che va ben oltre la sua identità e i suoi tradizionali confini.

Introduzione: Dislocazioni, Lorena Preta

Nessuna mappa per questi territori. Essere oggi i cartografi delle sessualità, Vittorio Lingiardi

Intimità delle trans-incorporazioni in Iran: verso un’etica dell’ambiguità Gohar Homayounpuor

Polisemia del corpo e recenti cambiamenti nella storia della sensibilità.  Maschile, femminile e bisessuale nel mondo di oggi, Marcelo Viñar

L’intimità dei trans-vitae, Jeanne Wolff

Zombie Hypercalyps(is), Paolo Fabbri

Nell’oscurità. Un viaggio attraverso gli spazi virtuali, Mariano Horenstein

The time is out of joint, Lorena Preta

 

Lorena Preta è Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e della International Psychoanalytical Association (IPA). È stata direttore (2001-2009) della Rivista “Psiche” (Rivista di psicoanalisi e cultura della Società Psicoanalitica Italiana). Per molti anni è stata Consulente Scientifico e Direttrice di Spoletoscienza (Incontri di scienza e cultura all’interno del Festival dei Due Mondi di Spoleto). Autrice di molte pubblicazioni, tra le quali: Immagini e metafore della sci- enza (1933); Nuove geometrie della mente (1999); La brutalità delle cose. Trasformazioni psichiche della realtà (2015); Geographies of Psy-choanalysis / Encountters between cultures in Teheran (2015); Cartografie dell’inconscio / Un nuovo Atlante per la Psicoanalisi (2016).

Vedi anche: