“Giocare con Winnicott”  di A. Green

"Giocare con Winnicott"  di A. Green

GIOCARE CON WINNICOTT

André Green

Introduzione di Alberto Luchetti

Postfazione di Jan Abram

Traduzione di Giorgio Astengo

Ediazione: Rosenberg & Sellier

Anno: 2020

Il secondo volume della Collana “Psicoanalisi Contemporanea” a cura del Centro Torinese di Psicoanalisi, è la traduzione dell’edizione francese di una serie di conferenze tenute da André Green, tra il 1987 e il 1997, presso la Squiggle Foundation, e raccolte da Jan Abram nel libro André Green at the Squiggle Foundation (Karnac Books, 2000), poi tradotto in francese con il titolo Jouer avec Winnicott (Presses Universitaires de France, 2011).

Alberto Lucchetti, nella sua sapiente introduzione, sintetizza, citando Green stesso («Ringrazio il cielo di aver conosciuto l’opera di Winnicott!»), il valore attribuito dallo psicoanalista francese alla «creatività analitica» del collega inglese.
L’incontro tra il testo inglese (lingua utilizzata originariamente dal francese Green nelle sue conferenze) e la sua successiva traduzione in francese, costituisce un curioso gioco di specchi e una vera e propria «area transizionale… in cui si trova quanto creato e, viceversa, si crea ciò che è trovato…. un’area, appunto, di gioco» (A. Lucchetti). Il pensiero di Green che gioca con Winnicott ci accompagna e ci sostiene nelle inevitabili complessità che caratterizzano funzionamenti psichici, psicosi, stati limite, psicosomatosi, dipendenze, con cui sempre più spesso abbiamo a che fare nel nostro lavoro di analisti.

(tratto dalla quarta di copertina)

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