La clinica psicoanalitica oggi, a cura di Antonino Ferro, Carrocci Editore (2016)

1laclinicaa cura di Antonino Ferro (2016)

La clinica psicoanalitica oggi 


Carrocci Editore  

La clinica psicoanalitica oggi prosegue la ricerca sulla psicoanalisi contemporanea iniziata con il volume Psicoanalisi oggi.

Il libro intende dunque illuminare l’ontogenesi e lo sviluppo del sogno in un processo psicoanalitico. Nove analisti molto differenti tra loro per origini, livello di formazione e posizione istituzionale affrontano il tema della psicopatologias nella cura analitica, dagli aspetti nevrotici e borderline alla depressione, fino alle più severe manifestazioni di sofferenza mentale psicotica. Indagano poi le diverse emozioni e i molteplici sentimenti, nutrimento essenziale della vita psichica.

Come bussola per la clinica è impiegato il modello di campo, nelle sue più attuali formulazioni.

Antonino Ferro è medico psichiatra, psicoanalista, membro ordinario con funzioni di training dell’ American Psychoanalytic Association e dell’International Psychoanalytical Association. Ha ricevuto il Mary S. Sigourney Award. E’ presidente della Società Psicoanalitica Italiana. 

Indice
Prefazione
di Violet Pietrantonio e Luca Nicoli
Parte prima
Psicopatologia
I. Anoressie e discronie
di Antonino Ferro
2. Fobia
di Maurizio Collovà
3. Ossessività. Algoritmi, compulsioni, rituali e ossessioni
di Giovanni Foresti e Mauro Manica
4. Depressione. Geografie e storie
di Elena Molinari
5. Borderline
di Violet Pietrantonio
6. Paranoia
di Fulvio Mazzacane
7. Psicosi. Ascoltare la psicosi in uno stato di profonda ignoranza
di Mauro Manica
Parte seconda
Emozioni e sentimenti
8. Abbandono
di Antonino Ferro
9. Sul senso di esclusione
di Maurizio Collovà
10. Rabbia e vergogna
di Giuseppe Civitarese
11. Gelosia. La perfidia di una sorella dimenticata
di Violet Pietrantonio
12. Tradimenti. Sentieri psicoanalitici nell’opera di James Joyce
di Fulvio Mazzacane
13. Sorpresa
di Elena Molinari
14. Clinica del disprezzo
di Luca Nicoli
15. Tristezza. La tristezza tra fenomenologia e psicoanalisi:dalla tristezza senza-nome alla tristezza in O
di Mauro Manica