Le deportazioni femminili. Alessandra Chiappano – Unicopli (2014)

ChiappanoAlessandra Chiappano (2014)

(Pubblicato postumo a cura di Bruno Maida e Brunello Mantelli).

Le deportazioni femminili

UNICOPLI, Milano

Dopo la pubblicazione, fra gli altri, dei saggi su Shoah. Documenti, testimonianze, interpretazioni (Milano, 2002), Il paradigma nazista dell’annientamento (Firenze, 2006), I lager nazisti. Guida storico-didattica (Firenze, 2007), la riedizione di Ricordi della casa dei morti di Luciana Nissim (Firenze, 2008), Essere donne nei lager (Firenze, 2009), l’opera di Alessandra Chiappano si completa con il volume Le deportazioni femminili dall’Italia fra storia e memoria (Milano, 2014), pubblicato postumo dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, con il generoso contributo del Comitato “In treno per la memoria” (Cgil e Cisl Lombardia). Esso costituisce un coerente e imprescindibile apporto per l’approfondimento in Italia di tale tematica con prospettiva di genere, in precedenza trattata solo episodicamente, e l’occasione per un pubblico dibattito.

Alessandra Chiappano (1963-2012) ha a lungo lavorato, nel suo ruolo di docente e ricercatrice, per affermare e consolidare un progetto didattico di formazione dei docenti e di apprendimento degli studenti sulla Shoah, gli stermini, gli strumenti di annientamento fisico e morale e di dominio delle coscienze da parte dei nazisti conquistatori dell’Europa e dei regimi fascisti collaborazionisti.