“Mindscapes. Psiche nel paesaggio ” di Vittorio Lingiardi

Mindscapes – Psiche nel paesaggio 

Autore: Vittorio Lingiardi 

Editore: Raffaello Cortina 

Anno: 2017 

“Mindscape” è un neologismo per evocare il rapporto tra psiche e paesaggio e collocarci a metà strada, là dove dobbiamo stare: con la psiche nel paesaggio e il paesaggio nella psiche. Guidato da bussole psicoanalitiche, letterarie e neuroestetiche (da Searles a Winnicott, da Schnitzler alla Dickinson, da Zeki a Gallese), Vittorio Lingiardi ci invita a ripensare l’idea di ambiente e, in particolare, di paesaggio elettivo. Un luogo che cerchiamo nel mondo per dare forma e immagine a qualcosa che è già in noi. Al tempo stesso una scoperta, un’invenzione e un ritrovamento. Fiumi, montagne, ruderi e spiagge abitano la nostra mente, i nostri viaggi e i nostri sogni. Come oggetti psichici sono immersi nella nostra memoria e forse risalgono al primo incontro con il volto di chi ci ha guardato. O ha distolto lo sguardo.

Per stare al mondo dobbiamo conoscere il paesaggio. Soprattutto, dobbiamo avere molti luoghi dentro di noi per avere qualche speranza di essere noi stessi.

Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla Sapienza Università di Roma, dove dal 2006 al 2013 ha diretto la Scuola di specializzazione in Psicologia clinica. Autore di numerose pubblicazioni in ambito nazionale ed internazionale, i suoi interessi clinici e scientifici riguardano principalmente l’assessment diagnostico, i disturbi di personalità, l’alleanza terapeutica, i meccanismi di difesa, la valutazione empirica di processo e esito delle psicoterapie psicodinamiche e psicoanalitiche.

Con Nancy McWilliams è coordinatore scientifico e curatore del Psychodynamic Diagnostic Manual (PDM-2), già uscito negli Stati Uniti e in corso di pubblicazione presso le nostre edizioni.

Collabora con l’inserto culturale Domenica del Sole 24 Ore e il venerdì di Repubblica.

È inoltre Autore di due raccolte di poesie: “La confusione è precisa in amore” (Ed. Nottetempo, 2012) e “Alterazioni del ritmo” (Ed. Nottetempo, 2015).

Vedi anche: