“Psychoanalytic Perspectives on Virtual Intimacy and Communication in Film”, a cura di: A. Sabbadini, I. Kogan, P. Golinelli

Psychoanalytic Perspectives on Virtual Intimacy and Communication in Film

Edited by Andrea Sabbadini, Ilany Kogan, Paola Golinelli

Routledge

2018

Questo libro è  una esposizione attuale e sofisticata del modo in cui il mondo digitale ha cambiato le interazioni tra gli individui e ha introdotto nuove sfide nella relazione analitica. In maniera non polemica solleva domande importanti di cui molti di noi sono solo vagamente consapevoli. I curatori hanno riunito un gruppo di studiosi internazionali per delucidare il tema, utilizzando il film “Her” ed altri, come porta d’ingresso ai piaceri profondi e ai pericoli del rapporto con l’altro, verosimilmente sempre presente ed empatico.

Fred Busch autore di Creating a psychoanalytic mind

 

Andrea Sabbadini, Ilany Kogan e Paola Golinelli ci offrono questa significativa collezione di saggi sulla intimità virtuale, discutendo, da un punto di vista psicoanalitico come film quali “Her”ed altri possano aiutarci a comprendere il nostro “ammirevole nuovo mondo”. Invece di essere coinvolti nella nostalgia per i vecchi tempi e valori e senza adottare un’adesione frenetica a tutto ciò che è nuovo, gli autori affrontano la sfida di comprendere come gli abitanti di oggi, tutti noi, possiamo rimanere umani persino vivendo in una realtà virtuale nuova e in continuo cambiamento, uno degli idiomi del nostro tempo.

Questo è un libro che offre una lettura affascinante, ma che può anche essere visto come un modo per conoscere meglio chi e come siamo oggi e come saremo domani”.

Claudio Laks Eizirik Past President of IPA

 

 La comparsa della realtà virtuale è altrettanto rivoluzionaria per comprendere cosa significa essere una persona all’inizio del 21° secolo, quanto lo fu la scoperta della sessualità infantile all’inizio del 20°. I prestigiosi autori che hanno contribuito a questo volume prendono il film “Her” e, come un caso clinico di Freud, esplorano ciò che sta dietro le premesse  infrante di ciò che è una persona, di ciò che significa mettersi in relazione con un altro, in verità anche di quali sono i confini che definiscono l’umanità. Questo è un lavoro che apre potenzialmente la ricerca psicoanalitica verso nuovi impressionanti assunzioni filosofiche.

Warren Poland, autore di Intimacy and Separateness in Psychoanalysis

 

Psychoanalytic Perspective on Virtual Intimacy and communication in Film mette insieme un gruppo di psicoanalisti che esplorano, attraverso film, le nuove forme di comunicazione, principalmente Internet, che entra sempre più di frequente nella vita affettiva delle persone, nella loro intimità e persino nella stanza d’analisi. Gli autori, tutti analisti professionalmente in attività, analizzano le trasformazioni potenziali e sorprendenti a cui le relazioni umane, inclusa la psicoanalisi, stanno andando incontro.

Il film Her (2013), insieme ad altri, offre una sceneggiatura splendida per discutere questa materia, grazie all’esame profondo e ricco di pensiero dell’amore e delle relazioni che il mondo contemporaneo offre.  Psychoanalytic Perspective on virtual Intimacy and communication in Film sarà di grande interesse per tutti gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti ad orientamento analitico che si occupano dell’ impatto, che è in corso di sviluppo, della tecnologia sulle relazioni umane.

(Tratto dalla quarta di copertina)

Andrea Sabbadini è “fellow” della Società Britannica di Psicoanalisi e lavora privatamente come analista a Londra.

Ilany Kogan è analista di Training della Società Psicoanalitica Israeliana.

Paola Golinelli è analista di Training della Società Psicoanalitica Italiana.

 

 

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