Una bambina senza stella, Silvia Vegetti Finzi, Rizzoli, (2015)

vegettiSilvia Vegetti Finzi (2015)

Una bambina senza stella

Le risorse segrete dell’infanzia per superare le difficoltà della vita

Rizzoli, pp. 234

Una grande psicologa ci guida nell’immaginario infantile lungo il filo dei suoi ricordi di bambina.

Un viaggio nella memoria che ci aiuta a comprendere bisogni e desideri dei nostri figli e di noi stessi.

Chi è la bambina senza stella? Una bambina, dietro cui si cela l’autrice, sfortunata ma non troppo. Seguendo il filo dei suoi ricordi il lettore, sedotto da una scrittura suggestiva e poetica, potrà ritrovare, per consonanza, tratti perduti della sua infanzia, là dove risiede il cuore pulsante della vita e la parte più autentica di sé.

Cresciuta, come molti altri, negli anni tragici del fascismo, della guerra e delle persecuzioni razziali, che la coinvolgono in quanto nata da padre ebreo, la bambina ne uscirà intatta avendo preservato la magia dell’infanzia e la voglia di crescere. Le sue vicende, rievocate con sorprendenti flash della memoria e puntualmente commentate da una riflessione competente e partecipe, svelano le segrete sofferenze dei bambini, spesso colpiti dai traumi della separazione, dell’indifferenza e del disamore. E il dolore infantile non cade mai in prescrizione.

Negli squarci di un passato che non passa possiamo cogliere però, con l’evidenza della vita vissuta, anche le meravigliose risorse con le quali l’infanzia può attraversare le difficoltà dell’esistenza: il gioco, la fantasia, la creatività e l’ironia. Risorse che, attualmente, un’educazione ansiosa e iperprotettiva rischia di soffocare.

Ed è con la forza del pensiero, della scrittura e della testimonianza che l’autrice si propone di rassicurare i genitori che i figli ce la possono fare, ce la faranno, se riusciranno a realizzare, mettendosi alla prova, le loro potenzialità. E la vita s’impara, non solo vivendo, ma anche raccontandola in una trama che, intessendo passato e futuro, dona senso e valore alla casualità del destino.

Silvia Vegetti Finzi, psicologa clinica, già docente universitaria, scrittrice e giornalista, autrice tra l’altro di Parlar d’amore. Le donne e le stagioni della vita (BUR), è nota al grande pubblico per aver scritto, con Anna Maria Battistin, una trilogia di consigli rivolti ai genitori. Tra i suoi ultimi libri: Quando i genitori si dividono, le emozioni dei figli e Nuovi nonni per nuovi nipoti, tutti Oscar Mondadori.