Cultura e Società

17 Maggio: Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Gli articoli a cura di A. Ramacciotti

16/05/21
17 Maggio: Giornata mondiale contro Omofobia-Bifobia-Transfobia. Introduzione a cura di A. Migliozzi e R. Musella

La Rivista di Psicoanalisi, 2020, LXVI, nella sua sezione NOTE  sviluppa il tema GENERE E SESSUALITÁ ELEMENTI A  CONFRONTO

a cura di  Adriana Ramacciotti

Nell’introduzione, Laura Accetti fa riferimento all’evoluzione che negli ultimi decenni ha avuto il concetto di genere, a partire dal “gender core identity” di Stoller, in relazione alle nuove forme di sessualità, alle “variazioni di genere” e ai nuovi assetti familiari. L’autrice segnala la rilevanza del tema in ambito internazionale: nel 2017 l’IPA ha istituito l’ “IPA Sexual and Gender Diversities Studies Committee” con lo scopo di creare un luogo di riflessione e di ricerca all’interno del pensiero psicoanalitico e, nel 2016, nel Congresso FEP (L’origine della vita, Varsavia) nell’intervento di M. Solms, viene segnalata l’importanza delle ricerche neurobiologiche. L. Accetti si sofferma inoltre sul contributo attuale allo studio del tema del genere di diversi autori: Di Ceglie, Saketopoulou, Glocer Fiorini, Amir, Godner e Lemma.

Questa sezione della Rivista include inoltre un’intervista di Marina Breccia a François Richard dal titolo “Bisessualità e differenza di genere” e tre lavori di cui la loro sintesi riportiamo di seguito.

 

Forme dell’identità di genere: tre storie dall’impatto significativo

Domenico di Ceglie

L’articolo descrive tre storie di bambini e adolescenti con sviluppo atipico della identità di genere seguiti in psicoterapia. Si tratta di casi già pubblicati, ma che qui vengono rivisitati per mostrare come queste esperienze abbiano contribuito a creare un modello di intervento terapeutico del Gender Identity Development Service (Tavistock Centre), istituito nel 1989. Il primo caso mostra il graduale riconoscimento di trovarsi di fronte allo sviluppo di una identità di genere atipica piuttosto che di una condizione psichiatrica. La riflessione su questo caso portò alla definizione di possibili obbiettivi terapeutici. Il secondo caso illustra la differenza tra identità solide e identità fluide, una distinzione importante nella decisione di prendere in considerazione la possibilità di interventi fisici. Il terzo caso mostra il modello di gestione di rete e affronta questioni riguardante l’autonomia.

 

Il femminile, una teoria (trans)sessuale

Riccardo Galiani

Rileggendo a distanza di tempo l’esperienza di lavoro clinico con un richiedente l’autorizzazione agli interventi medico-chirurgici all’epoca necessari alla «rettificazione di attribuzione del sesso,” l’autore formula l’ipotesi che l’identità di genere femminile vissuta come propria e per la quale veniva richiesto un riconoscimento, desse soprattutto forma ad un bisogno di collocarsi «fuori sesso».

 

Psicosessualità e genere: intersezioni: È possibile una prospettiva di genere nella psicoanalisi?

Leticia Glocer Fiorini

L’autrice propone una revisione del concetto di differenza sessuale affrontando un crossover tra psicoanalisi e teorie di genere e post-genere. A tal fine suggerisce di ripensare la classica risoluzione edipica, il concetto di enigma femminile, le funzioni paterne e materne, le migrazioni sessuali e di genere, tra gli altri punti. La prospettiva è quella di decostruire il pensiero dualistico rispetto alla differenza sessuale e alla coppia maschio-femmina adottando un pensiero triadico che permetta l’inclusione dei binarismi in trame di crescente complessità. Propone inoltre di ampliare il concetto di differenza e il suo rapporto con il campo dell’alterità. Propone una necessaria distinzione tra i concetti di diversità e la categoria «differenza» come strumento simbolico, al di là della differenza sessuale.

 

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