CVP – Melanconia, lutto e disperazione nel bambino e nell’adolescente. Padova, 14 aprile 2018

14/04/2018

Centro Veneto di Psicoanalisi

Padova

Il lavoro del lutto si svolge all’interno di un limite temporale, tuttavia, in alcuni casi, sembra prolungarsi rendendo difficile differenziare questo processo da uno stato malinconico connotato da autoaccuse e insoddisfazione.
Nella clinica del bambino e dell’adolescente si possono incontrare stati intermedi nei quali prevale l’una o l’altra condizione, così come può
risultare difficile distinguere il lamentarsi reiterato dalla vera disperazione. Talvolta il malcontento e l’insoddisfazione possono assomigliare a un comportamento ‘additivo e /o profondamente perverso ’, simile a quello che Betty Joseph ha chiamato ‘attaccamento a una condizione di quasi morte’.
Come può un paziente essere aiutato a fermare ‘ il lamento ’ e a ritornare alla vita ?
Partendo dal vertice della teoria degli oggetti interni, ma avendo ben presente quanto anticipato da Freud in ‘Lutto e Melanconia’, Anne Alvarez si interroga sugli strumenti, a disposizione del l’analista, per aiutare il paziente a interrompere questa reiterazione, permettendo il cicatrizzarsi di quella ferita aperta che: ‘ Attira su di sé da tutte le parti energie di investimento’ (Freud 1915).
A partire dal lavoro di S. Freud, di M. Klein, di K. Abraham, Anne Alvarez cerca di tracciare un filo rosso che può aiutarci oggi, più facilmente
di allora, a trovare una risposta.

Per saperne di più

Intervista ad Anna Nicolò. Depressione nell’infanzia: la prospettiva psicoanalitica

Un cuore che pensa. Di Anne Alvarez (2014). Recensione di Annalisa Da Pelo

Adolescenza

Depressione

 

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