Programma di formazione teorico-clinico della Società Psicoanalitica Italiana
ISTITUTO NAZIONALE DEL TRAINING DELLA SOCIETÀ PSICOANALITICA ITALIANA
Programma di formazione teorico-clinico della Società Psicoanalitica Italiana
«PSICOANALISI è il nome: 1) di un procedimento per l’indagine di processi psichici cui altrimenti sarebbe pressoché impossibile accedere; 2) di un metodo terapeutico (basato su tale indagine) per il trattamento dei disturbi nevrotici; 3) di una serie di conoscenze psicologiche acquisite per questa via che gradualmente si assommano e convergono in una nuova disciplina scientifica» (Freud, 1922).
L’Istituto Nazionale del Training (INT), è l’organismo della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) che provvede alla selezione e alla formazione di coloro che intendono diventare psicoanalisti, in base a quanto previsto dallo Statuto, dal Regolamento e dalle Procedure del Regolamento della SPI. L’INT segue i candidati selezionati nel loro percorso formativo, fino al loro ingresso come soci (membri associati) nella SPI. Esso ha il compito di formulare e aggiornare i programmi teorici e pratici della formazione. Ad esso compete inoltre il compito di attribuire le funzioni di training.
La formazione degli psicoanalisti SPI si svolge secondo i criteri adottati dalla International Psychoanalytical Association (IPA), fondata da Sigmund Freud, alla quale la SPI appartiene dal 1936. L’IPA raggruppa le Società Psicoanalitiche dei paesi europei, del Nord-America e del Sud-America, dell’Australia e dell’Estremo e Medio Oriente. Questi criteri formativi, rimasti praticamente immutati dal momento in cui furono formulati e adottati già negli anni Venti del XX secolo, si basano su tre elementi portanti: il percorso psicoanalitico personale; le lezioni e i seminari teorici; il lavoro di supervisione, condotto da analisti esperti, delle prime esperienze psicoanalitiche con pazienti.
Per essere ammesso alla formazione (training) il candidato analista deve superare due prove di selezione, ciascuna costituita da tre colloqui con analisti formatori (Analisti con Funzioni di Training o AFT).
Il superamento delle Prime Selezioni coincide con il riconoscimento e la registrazione, da parte dell’INT, del progetto di formazione analitica del candidato, che è quindi invitato o a proseguire il trattamento analitico già in atto con un Analista Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana o ad iniziarne uno entro il periodo massimo di due anni dal superamento delle Prime Selezioni. In caso di risultato negativo i colloqui possono essere ripetuti una sola volta, a distanza minima di un anno dalla presentazione della prima domanda.
L’accesso vero e proprio alla formazione analitica (frequentazione dei seminari teorico-clinici per la durata di quattro anni, conduzione di due trattamenti analitici controllati settimanalmente da un supervisore, per la durata minima di due anni ciascuno) e l’attribuzione della qualifica di candidato dell’INT sono subordinati al superamento delle Seconde Selezioni, che possono essere affrontate dopo un periodo consistente di analisi personale, comunque non inferiore a due anni dal superamento delle Prime Selezioni (o dall’inizio dell’analisi personale con un Analista Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana). In caso di risultato negativo i colloqui possono essere ripetuti ancora due volte, sempre almeno dopo un anno dalla presentazione dell’ultima domanda.
L’analisi personale con un Analista Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana deve svolgersi con una frequenza da tre a cinque sedute alla settimana in giorni diversi della settimana, a discrezione della coppia analista-analizzando; la sua durata, variabile, deve essere congrua a garantire un significativo percorso maturativo personale. Essa è considerata lo strumento fondamentale della formazione analitica, che permette al candidato un’esperienza terapeutica-trasformativa personale attraverso l’osservazione diretta sulla propria persona dei fenomeni e processi inconsci che regolano la vita cognitiva, affettiva e relazionale: la propria e quella di ogni altro individuo (quindi anche dei pazienti che tratterà nella sua futura pratica professionale). Il carattere privato dell’analisi, anche all’interno del training istituzionale, è assicurato dall’assoluta riservatezza dell’analista, che non partecipa in alcun modo alle vicende selettive che riguardano il candidato. L’analisi personale dovrà essere comunque ancora in corso al momento della richiesta di accedere ai secondi colloqui
PROGRAMMA FORMATIVO
Le lezioni e i seminari di formazione sono strutturati in un corso quadriennale. Si svolgono presso ciascuna delle Sezioni Locali in cui è organizzativamente suddiviso l’INT – a Roma, Bologna-Padova e Milano – ed hanno una cadenza per lo più settimanale, da settembre a giugno. Essi comprendono lo studio dello sviluppo del pensiero analitico, da Freud ai nostri giorni; le letture di testi degli autori più significativi; seminari sia teorici sia clinici che permettano di analizzare ed elaborare i principali problemi di tecnica psicoanalitica, rapportati alle varie modalità di espressività psicopatologica, supervisioni di casi clinici discusse in gruppo.
L’Istituto Nazionale del Training della Società Psicoanalitica Italiana è un istituto riconosciuto dal MUR e unitamente alla Qualifica come psicoanalista rilascia un diploma di specializzazione in psicoterapia riconosciuto dal MUR; in base all’art. 8 comma 2 del Regolamento 509/1998, “il numero delle ore annuali di insegnamento teorico e di formazione pratica è strutturato in misura non inferiore a 500 ore, di cui almeno 100 dedicate al tirocinio in strutture o servizi pubblici o privati accreditati”. La ripartizione del monte ore è annualmente definita nel piano didattico elaborato dall’INT.
Alla fine di ciascun anno di corso sono previste valutazioni del progresso formativo del candidato. L’ammissione all’anno successivo è subordinata all’esito positivo di queste valutazioni.
Parallelamente all’insegnamento teorico clinico, il candidato può iniziare a trattare psicoanaliticamente i primi due pazienti con l’assistenza della supervisione individuale del proprio lavoro clinico da parte di un Analista con Funzioni di Training (AFT) perogni caso trattato. Le sedute di ciascuna supervisione sono settimanali e devono protrarsi per un periodo minimo di due anni.
Il candidato è inoltre invitato a sviluppare la propria preparazione psicoanalitica partecipando alla vita scientifica della SPI, a livello nazionale e locale, attraversol’attività dei 13 Centri psicoanalitici situati a: Torino, Milano, Padova, Bologna, Genova, Firenze, Roma (due Centri), Napoli, Pavia, Palermo, Messina (Centro dello Stretto) e Rimini (Centro Adriatico). È altresì promossa la partecipazione agli appuntamenti congressuali a livello nazionale e internazionale, della Federazione Europea di Psicoanalisi (FEP) e dell’International Psychoanalytical Association (IPA).
TIROCINIO
Tutti i candidati che non siano già in possesso del diploma di specializzazione in psicoterapia sono tenuti ad iniziare un tirocinio della durata minima di 100 ore annue da effettuare in strutture pubbliche o private accreditate, convenzionate con l’Istituto Nazionale del Training. Per i candidati già in possesso dell’abilitazione all’esercizio della psicoterapia sono previsti appositi percorsi didattico-formativi stabiliti dall’INT e concordati con il MUR.
QUALIFICA
Al termine dell’iter formativo (consistente nel completamento del percorso di analisi personale, di partecipazione ai seminari teorico-clinici, di due esperienze di supervisione) il candidato presenta la domanda per essere ammesso alla valutazione conclusiva per ottenere la Qualifica di psicoanalista e, dopo votazione da parte di tutti i Soci SPI, di Membro Associato della SPI. Questa valutazione è basata sulla presentazione e discussione di una relazione scritta sui due casi clinici controllati in supervisione.
Norme pratiche per l’iscrizione al Training della SPI
Prime Selezioni: possono accedere ai colloqui per la prima selezione i candidati in possesso della laurea in Medicina e in Psicologia, entro il compimento del quarantacinquesimo anno d’età. I colloqui per le Prime Selezioni hanno luogo una volta all’anno; il termine per la presentazione della domanda è il 10 gennaio di ogni anno (fa fede la data di arrivo e non il timbro postale).
Quanto costa il Training della SPI
Il costo dell’iscrizione ai colloqui per le Prime Selezioni è di 205,00 euro IVA compresa, per le Seconde Selezioni è di 210,00 euro IVA compresa. Il versamento potrà essere effettuato successivamente all’arrivo della comunicazione da parte della Segreteria Nazionale.
La quota annuale di iscrizione all’INT è di 2.352,00 euro IVA inclusa.
Questa è comprensiva dei corsi di insegnamento teorico-clinico e della partecipazione alle attività scientifiche organizzate nei Centri. L’analisi personale e le supervisioni dei due trattamenti psicoanalitici di training non sono incluse nella tassa annuale. La quota annuale di iscrizione è applicata fino al momento dell’associatura alla SPI.
Norme di ammissione alle Prime Selezioni
Per essere ammessi ai colloqui di Prime Selezioni gli aspiranti candidati devono produrre la seguente documentazione:
•1 copia della domanda al Presidente della SPI (Dr. Ronny Jaffé)
• 4 copie cartacee del curriculum vitae et studiorum
• Codice Fiscale, Partita IVA e carta d’identità
• fotocopia del certificato di laurea in Medicina o in Psicologia
Si prega inoltre di indicare un recapito telefonico per eventuali comunicazioni urgenti da parte della Segreteria dell’INT.
Tutta la documentazione deve essere inviata all’indirizzo del Segretario Nazionale del Training, Dr. Alberto Luchetti, Società Psicoanalitica Italiana, Via Panama 48, 00198 Roma e in formato elettronico all’indirizzo mail: spiroma@fastwebnet.it – istitutonazionaledeltraining@gmail.com
Per “curriculum vitae et studiorum” si intende un’autopresentazione personale che indichi non soltanto il percorso accademico e professionale, ma anche gli elementi più significativi della vita personale e familiare. Nella domanda è necessario riportare anche eventuali condizioni di incompatibilità con Analisti con Funzioni di Training o precedenti tentativi con esito negativo.
Il limite d’età per la presentazione della domanda è entro il compimento del quarantacinquesimo anno. Nel caso in cui il candidato abbia avuto esito negativo ad una prima richiesta, può ripresentare la domanda anche se ha superato il quarantacinquesimo anno di età.
Sarà cura della Segreteria comunicare ai richiedenti i nominativi degli Analisti con Funzioni di Training con i quali effettuare i colloqui di selezione; l’esito finale della selezione verrà comunicato entro il 10 Luglio.
Il candidato che ha superato le Prime Selezioni deve inviare, al massimo entro un anno dall’esito positivo della selezione, un certificato in cui risulti che l’analisi è già in corso oppure l’avvenuto inizio dell’analisi personale, o l’inizio concordato entro due anni dall’esito positivo della selezione con l’Analista Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana che è stato prescelto. Scaduto il termine di due anni dall’esito positivo delle Prime Selezioni, se l’analisi personale con un Analista Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana non è stata avviata e certificata, il richiedente dovrà ripetere i colloqui di Prime Selezione.
Nel caso di valutazione negativa dei colloqui la domanda potrà essere riproposta non più di una volta.
Norme di ammissione alle Seconde Selezioni
L’ammissione ai colloqui di Seconde Selezioni per ottenere l’accesso allaformazione dell’Istituto Nazionale di Training della SPI è regolamentata dall’art. 2 del Regolamento della SPI. La domanda può essere presentata dopo un periodo consistente di analisi personale, comunque non inferiore a due anni dal superamento delle Prime Selezioni (o dall’inizio dell’analisi personale con un Analista Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana).
I candidati devono produrre la seguente documentazione:
•1 copia della domanda al Presidente della SPI (Dr. Ronny Jaffé)
• 4 copie cartacee del curriculum vitae et studiorum
• Codice Fiscale, Partita IVA e carta d’identità
• fotocopia del certificato di laurea in Medicina o in Psicologia
• 1 copia del certificato di iscrizione ai rispettivi ordini professionali (Medicina oPsicologia)
• 1 copia del certificato dell’eventuale iscrizione all’elenco degli psicoterapeuti
• 1 copia della certificazione del proprio analista dalla quale risultino la data di iniziodell’analisi personale, la frequenza e distribuzione settimanale delle sedute, l’essere l’analisi in corso nel momento della certificazione e di essere condotta secondo gli standard dell’International Psychoanalytical Association (IPA).
Si prega inoltre di indicare un recapito telefonico per eventuali comunicazioni urgenti da parte della Segreteria dell’INT.
Tutta la documentazione deve essere inviata all’indirizzo del Segretario Nazionale del Training, Dr. Alberto Luchetti, Società Psicoanalitica Italiana, Via Panama 48, 00198 Roma e in formato elettronico all’indirizzo mail: spiroma@fastwebnet.it – istitutonazionaledeltraining@gmail.com
Nella domanda al Presidente, il candidato deve precisare presso quale Sezione Locale dell’Istituto intende svolgere la propria formazione.
Per “curriculum vitae et studiorum” si intende un’autopresentazione personale che indichi non soltanto il percorso accademico e lavorativo dell’aspirante candidato al Training ma anche gli elementi più significativi della sua vita personale e familiare. Nella domanda è necessario riportare anche eventuali condizioni di incompatibilità con Analisti con Funzioni di Training o precedenti tentativi con esito negativo.
Le domande e la documentazione devono essere presentate entro il 10 gennaio di ogni anno (fa fede la data di arrivo e non il timbro postale). La valutazione conclusiva avrà luogo il terzo week-end di giugno di ogni anno e l’esito verrà comunicato entro il 10 Luglio successivo.
Il candidato che riceva parere positivo dovrà tempestivamente confermare all’INT lasezione locale di Training presso la quale svolgere il percorso formativo, iniziando la frequentazione dei seminari teorico-clinici nell’anno di insegnamento immediatamente successivo. Alla segreteria dell’INT andrà successivamente comunicata la data di inizio della prima supervisione, che potrà essere intrapresa non prima di sei mesi dall’inizio dei seminari, e quella della seconda supervisione, che potrà essere intrapresa successivamente, concordandola con il Comitato Locale di Training e con il parere positivo del primo supervisore.
In caso di valutazione negativa dei colloqui, la domanda potrà essere riproposta non più di due volte.
Indirizzo di riferimento: Istituto Nazionale del Training della Società Psicoanalitica Italiana
Via Panama 48 – 00198 Roma
Email: spiroma@fastwebnet.it
istitutonazionaledeltraining@gmail.com
Tel. 06-8546716 – cell. 3287936120
Il Segretario Nazionale dell’INT-SPI