Parole chiave: spettri digitali, lutti fantasmatizzabili, lutti infantasmizzati, simbolizzazione, spazio terzo
“Il fantasma evaporato”, di Chiara Rosso, Pendagron 2025
Il legame tra la figura del fantasma e il tema della morte, analizzato da prospettive psicoanalitiche, sociologiche e antropologiche, è l’oggetto di questo studio. Nella società contemporanea si osserva una progressiva scomparsa del “fantasma” tradizionale, sostituito da spettri digitali come i griefbots, che modificano il m o d o di elaborare il lutto.
L’autrice si interroga su come contrastare questa “evaporazione” del fantasma, che rischia di compromettere i processi di simbolizzazione e mentalizzazione.
Riprendendo Freud e gli studi di Abraham e Torok, propone di distinguere tra lutti fantasmatizzabili (che possono essere elaborati) e lutti infantasmatizzati (che restano bloccati). In questi casi, il terapeuta deve offrire uno spazio “terzo” e transizionale che permetta di trasformare l’esperienza del lutto e riattivare la capacità di rappresentazione psichica.
